Dazi Trump USA 2018: cosa sono, come funzionano e per quali paesi

«Dazi Trump USA 2018: cosa sono, come funzionano, su quali paesi vengono attuati e perché. Reazioni politiche Unione Europea e Comunità Internazionale»

Dazi Trump USA 2018: cosa sono? Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha varato la legge sui dazi.

Si tratta di una manovra politica che era stata annunciata dallo stesso Trump durante la campagna elettorale ma che non si pensava si sarebbe attuata.

Invece il Presidente degli Stati Uniti più discusso di sempre non si ferma nemmeno questa volta alle parole e vara la legge sui dazi al 10/25%.

Scopriamo in questo articolo:

cosa sono i dazi di Donald Trump;

come funzionano;

a quanto ammontano;

verso quali paesi si attuano;

su quali prodotti;

come cambieranno la politica e l'economia internazionale;

quali sono state le reazioni dell'Unione Europea e della Comunità Internazionale.

 

Dazi Trump USA 2018

Dazi Trump USA 2018: il Presidente degli Stati Uniti ne aveva parlato per la prima volta durante la sua campagna elettorale ma sembrava una delle promesse che i politici fanno alla ricerca di qualche voto in più.

Ed invece così non è stato.

Donald Trump ha mantenuto la sua parola ed ha varato la legge sui dazi.

Dal 23 marzo 2018 ci sono dazi al 25% sull'acciaio e 10% sull'alluminio.

La notizia ha creato scandalo a livello internazionale: ne hanno parlato e ne parlano tutti i paesi e giornali.

Donald Trump non sembra curarsi di ciò dato che ha festeggiato alla Casa Bianca la legge sui dazi con un'apposita cerimonia.

Ma non è rimasta in silenzio la Comunità Europea e quella Internazionale che hanno rivisto il Patto Commerciale Transpacifico senza gli Stati Uniti d'America.

Perché Donald Trump ha messo i dazi? Il Presidente degli Stati Uniti d'America ha dichiarato che si tratta di una manovra contro quei paesi che si sono approfittati delle politiche degli USA e che fino ad oggi hanno imposto a loro volta dazi verso le esportazioni di quest'ultimo paese.

Infatti lo stesso Presidente ha detto che la legge sui dazi terrà conto di quelli che sono i paesi "amici" dell'America.

I "nemici" per Trump sono in questo momento la Cina e la Germania, veri e propri bersagli di questa legge.

Dazi Trump USA 2018: per molti questa manovra non è altro che un'intenzione di difendere l'economia americana e le sue lobby.

Per Trump una questione di principio per difendere i lavoratori americani e il suo paese dalle ingiustizie.

Per il momento, comunque, l'Unione Europea rimane fuori dai dazi di Trump.

Scopriamo meglio cosa c'è di vero in queste dichiarazioni.

 

Dazi Trump: cosa sono?

I dazi sono delle imposte doganali che vengono fatte pagare al paese o al produttore di un bene o servizio che vuole essere importato all'interno di un altro paese.

Le somme che vengono riscosse dai dazi finiscono nelle casse dello Stato.

Si tratta di vere e proprie manovre che gli stati attuano per la difesa della propria economia.

Lo stesso Donald Trump ha creato i nuovi dazi americani per combattere la diminuzione di produzione di acciaio e alluminio che si è verificata in America negli ultimi anni.

Un fattore, quest'ultimo, che ha danneggiato l'economia degli USA data la forte crescita del mercato cinese che oggi è uno dei maggiori produttori di acciaio.

Le statistiche fanno vedere che anche l'Italia è soggetta a questo sistema dato che la riduzione di acciaio è notevolmente calata dal 1980 ad oggi anche nel territorio italiano.

Oggi la Cina produce da sola la metà dell'acciaio grezzo a livello mondiale.

Quest'ultimo dato è stato abbastanza preoccupante per le economie mondiali: difatti anche le stessa Unione Europa ha messo negli anni passati alcuni dazi su prodotti provenienti dall'acciaio prodotto in Cina.

I dazi dell'Unione Europea, tuttavia, non fecero grande scalpore dato che colpivano solo alcuni prodotti cinesi.

I dazi USA, invece, andranno a colpire paesi importanti: primo tra tutti la Cina, ma anche la Turchia (paese che esporta quantità importanti di acciaio in america) ed anche la Germania.

 

Dazi Trump: come funzionano?

Come funzionano i Dazi di Trump? In pratica dal 23 marzo 2018 i paesi che importano acciaio e alluminio negli Usa sono soggetti a delle imposte di importazioni, appunto i dazi.

Questo potrebbe sfiduciare alcuni paesi a importare negli USA e questo favorirebbe le aziende Americane dello stesso settore.

Altresì, i dazi porteranno maggiori entrate nelle casse dello Stato americano per via della riscossione di questi ultimi.

C'è, tuttavia, una proposta per i paesi della Nato.

All'interno della Nato i paesi pagano una percentuale del loro PIL per la difesa dei Paesi Nato.

L'america paga una percentuale del 4,6% del suo PIL.

La Germania 1,2%.

L'Italia 1,5%.

Il Presidente Donald Trump ha annunciato che i paesi che aumenteranno questa percentuale al 2% saranno esentati dai dazi USA.

Per il Presidente americano si tratta di una questione di equità.

Per l'Unione Europea di una manovra commerciale che porterebbe i paesi a spendere di più nell'acquisto delle armi per la difesa, armi che prevalentemente vengono acquistate in America.

Date le posizioni si prospetta una prossima guerra commerciale dagli effetti non ancora calcolati.

 

Verso quali paesi sono i dazi di Trump?

La manovra di Donald Trump è rivolta principalmente verso la Cina data la sua produzione elevata di acciaio.

Da oggi in poi se la Cina vorrà vendere il suo acciaio negli USA sarà soggetta ad un dazio del 25%.

Il Presidente cinese Xi Jinping ha annunciato che ci saranno le dovute reazioni.

I dazi sono una misura che il Presidente degli Usa ha preso anche contro la Germania per via della questione Nato.

Secondo Trump è un'ingiustizia che l'America paghi una percentuale più elevata sulle spese Nato rispetto alla Germania.

Tuttavia la manovra di Trump metterebbe in difficoltà alcuni aspetti dell'intera economia dell'Unione Europa che ha già annunciato una politica affine verso gli stessi USA.

Proprio per questo motivo si è arrivata ad un'intesa: per il momento l'Unione Europa rimane fuori da dazi di Trump.

Infatti a breve potrebbero essere attuati dazi su prodotti americani che vanno molto nel Vecchio Continente, come le Harley Davidson e i Lewis.

Sono esclusi dai dazi di Trump i seguenti paesi:

  • Canada;
  • Australia;
  • Messico.

 Tuttavia anche quelli che sono i "paesi amici" per Donald Trump non sembrano essere in linea con le politiche dello stesso Presidente dato che Canada, Australia, Giappone e altri paesi hanno firmato un nuovo accordo Patto Commerciale Transpacifico escludendo l'America.

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