Debora Serracchiani: età, marito figli, chi è, carriera, biografia PD

«Chi è Debora Serracchiani età marito figli genitori data nascita quando ha iniziato la carriera politica, come è diventata presidente del Friuli e biografia»

Debora Serracchiani è una politica italiana figura di spicco nel Partito Democratico.

 

La Serracchiani è stata Presidente del Friuli-Venezia Giulia, deputata al Parlamento europeo sempre per il PD, è stata rieletta deputato alle ultime elezioni politiche.

 

Dal 17 Marzo 2019 è Vicepresidente insieme ad Anna Ascani del Partito Democratico e dallo scorso anno è consigliere per le relazioni istituzionali della Fondazione Italia USA.

 

Ecco chi è Debora Serracchiani età, marito figli, chi è, biografia e carriera PD.

 

Debora Serracchiani età 49 anni, marito e figli, studi e laurea:

Debora Serracchiani età: 49 anni.

 

Debora Serracchiani data di nascita: 10 novembre 1970.

 

Debora Serracchiani dove è nata: a Roma.

 

Debora Serracchiani marito: si chiama Riccardo Chiappa, sposato dopo una convivenza durata 18 anni. 

La cerimonia si è svolta con uno stile molto sobrio, così come la Serracchiani che ha convolato a nozze in abito blu di Missoni e i capelli racconti in uno chignon.

Per la coppia nessuna lista di nozze che ha preferito devolvere i doni a due case di accoglienza gestite da suore per donne e bambini in difficoltà.

 

Debora Serracchiani figli: non ha figli.

 

Debora Serracchiani ha ricevuto il 13 aprile del 2015 l’onorificenza dell’Ordine d’Oro al Merito della Repubblica Italiana e questo per aver contribuito ad approfondire i rapporti di collaborazione tra la Slovenia e l’Italia e per il sostegno allo sviluppo della minoranza slovena presente nel nostro paese.

 

Debora Serracchiani biografia e carriera politica:

Biografia Debora Serracchiani: la vita e la carriera politica.

Debora Serracchiani è laureata con lode in giurisprudenza a La Sapienza di Roma nel ’94. Dopo la laurea si trasferisce ad Udine dove lavorerà in uno studio legale.

 

Approda in politica come consigliere e coordinatrice nell’ambito dell’Urbanistica territorio e lavori pubblici.

 

Il 2006 la vede presente nel consiglio provinciale di Udine venendo rieletta nel 2008 nella lista del Partito Democratico con il ruolo di capogruppo e vice all’interno della commissione Consiliare Ambiente ed energia.

Nello stesso anno, Debora Serracchiani è il nuovo segretario del PD di Udine.

 

Nel 2009 la notorietà di Debora Serracchiani sale alle stelle, tiene infatti un intervento all’Assemblea dei Circoli del Partito Democratico nel quale attacca con decisione la maggior parte delle decisioni prese dall’alto della dirigenza del partito.

 

Dopo di ciò, piovono articoli ed inviti a trasmissioni televisive, corteggiata da molti direttori di testata a seguito della sua spiccata personalità.

Debora Serracchiani si candida alle elezioni europee del 2009 nella circoscrizione Nord-Est e viene eletta ricevendo un gran numero di consensi, la maggior parte dei voti proviene dal Friuli-Venezia Giulia.

 

Dario Franceschini, nel 2009, la coinvolge nella corsa alla rielezione come capo gruppo del PD, favorendo la Serracchiani che viene eletta a seguito delle primarie dell’ottobre del 2009 con un apporto di voti superiori anche al premier Silvio Berlusconi. 

 

Debora Serracchiani eletta Presidente Friuli Venezia Giulia:

Debora Serracchiani viene eletta Presidente della regione autonoma del Friuli Venezia Giulia e il 6 maggio 2013 si dimette dalla carica di capogruppo del PD in Friuli.

 

Nell’aprile del 2013 viene eletta presidente con un gran numero di consensi.

Nel 2013 riceve l’incarico di Responsabile nazionale dei Trasporti e Infrastrutture riconfermata anche sotto la reggenza del neo segretario Matteo Renzi.

 

Debora Serracchiani viene criticata per le decisioni prese sui tagli alla sanità nel gennaio del 2014. L’inizio del 2014 decide di privare il settore sanitario di 140 milioni di euro.

 

Altri fondi stanziati per i festival cinematografici e associazioni culturali sono stati tagliati da Debora Serracchiani.

La stessa ha deciso di finanziare la casa editrice Kappa Vu s.a.s, specializzata in analisi storiche, accusata di aver negato, nei suoi scritti il fatto gravemente accaduto delle foibe.

 

Il pianto di Debora Serracchiani in risposta alle critiche ricevute:

Recentemente a seguito del suo intervento in aula, Debora Serracchiani è scoppiata in un pianto liberatorio, in un’intervista, spiega che la corazza talvolta si rompe e viene fuori una persona vera, con le sue debolezze.

 

Il pianto della Serracchiani è stato per il carico eccessivo di critiche ricevute, critiche che ha sempre incassato con estremo distacco, ma la sensazione è stata che questi giudizi negativi sono arrivati a prescindere dal suo operato e la politica è passione.

 

Al presidente del Friuli viene chiesto ripetutamente come intende proseguire il suo impegno in politica.

Esponenti del suo partito hanno chiesto con insistenza di chiarire le sue intenzioni circa la sua ricandidatura alla fine del mandato come presidente.

 

Debora Serracchiani risponde che ha altro di cui occuparsi, che e ci sono ben altre problematiche in ballo che necessitano dell’attenzione e impegno di tutti i colleghi, che farebbero bene a cambiare domanda, visto che non ha intenzione di lasciare dichiarazioni a riguardo.

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