Il Dpcm natalizio

Nuovo Dpcm 3 dicembre: come sarà il Natale 2020? Misure e cosa cambia

Secondo le ultime notizie il Dpcm 3 dicembre ci saranno restrizioni per gli spostamenti, per i festeggiamenti, quarantena, vacanze, seconda casa, coprifuoco

1 dicembre 2020 07:51
Nuovo Dpcm 3 dicembre: come sarà il Natale 2020? Misure e cosa cambia

Il Governo è quasi in dirittura d'arrivo per il varo del Dpcm 3 dicembre 2020 che regolerà il Natale e le festività.

Mancano pochissimi giorni al nuovo provvedimento e la linea dell'esecutivo è comunque quella della prudenza al fine di evitare una terza ondata covid a gennaio.

 

Di certo c’è che vivremo un Natale, e anche un Capodanno, diversi dal solito. Come hanno sottolineato sia il coordinatore del Cts Agostino Miozzo, nonché lo stesso premier Conte.

 

Nuovo Dpcm 3 dicembre: le ipotesi

In base alle ultime notizie, nel nuovo Dpcm 3 dicembre che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte intende firmare entro il 2, e subito dopo l'intervento sui piano dei vaccini del ministro Speranza alle Camere ci sarà lo stop agli spostamenti già a partire dal 18 o dal 19 dicembre. Successivamente sarà consentito di spostarsi solo a chi la residenza (o il domicilio) nell'indirizzo di destinazione. 

 

 Nuovo Dpcm 3 dicembre: come sarà il Natale 2020? Misure e cosa cambia:

  • No a tombolate, festeggiamenti, veglioni e cenoni: le regole contenute nel DPCM saranno con la formula del "fortemente raccomandato" e riservate solo ai parenti stretti, possibilmente conviventi.

  • Coprifuoco alle 22 anche per la vigilia di Natale- quindi niente messa a mezzanotte- e per Capodanno. Il ministro Speranza ha però sottolineato che «sarà fatta una nuova valutazione relativa al Natale». Il ministro Boccia, intervenendo alla videoconferenza con gli Enti locali, ha ammesso candidamente che "seguire la messa, e lo dico da cattolico, due ore prima o far nascere Gesù bambino due ore prima non è eresiaEresia è non accorgersi dei malati, delle difficoltà dei medici, della gente che soffre". La Messa della Vigilia sarà quindi anticipata alle 20 o alle 21 per non violare il coprifuoco.

  • Stop agli spostamenti dal 20 dicembre al 6 gennaio 2021: gli spostamenti tra Regioni dopo quella data potranno avvenire solo tra congiunti stretti e residenti. Previste probabilmente alcune deroghe, come il ritorno a casa dei residenti e per favorire chi vuole trascorrere cenone e pranzo di Natale con i propri cari che vivono in un'altra città, però solo nelle zone gialle e solo nel caso in cui si tratti di un parente malato o di genitori anziani soli. E utilizzando ovviamente l'autocertificazione.

  • Shopping natalizio: l'allungamento degli orari dei negozi in zona gialla sarà fino alle 21, rispettando il coprifuoco dalle ore 22. Saranno contingentatire gli ingressi per fasce d'età. Per le altre zone, invece, dovrebbero rimanere in vigore le regole dei colori, con i negozi chiusi nelle aree rosse.

  • Riapertura dei centri commerciali e dei grandi magazzini nel fine settimana «per favorire lo shopping».

  • Ristoranti e bar zone gialle: rimane la chiusura alle 18 e chiusi a Natale e Santo Stefano;

  • Scuola: si riapre il 7 gennaio;

  • Seconde case:  si potrà andare nelle seconde case solo nel caso in cui si trovino in una Regione in zona gialla e solo se vi si è residenti. Vietato in quelle nelle zone arancione in quanto non è consentito uscire dal proprio Comune;

  • Alberghi e hotel: possibile trascorrere le festività in hotel purché la struttura ricettiva si trovi nella stessa Regione; 

  • Rimane divieto di eventi in piazza o in altri luoghi d'aggregazione, non saranno consentite feste private, soprattutto per Capodanno.

  • Quarantena per chi torna dall’estero: una delle ipotesi prevede di far scattare l’obbligo solto per chi rientra dagli Stati che lasciano aperti gli impianti sciistici.

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