Ecobonus 2018: cos'è, come funziona, requisiti e documenti necessari

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Ecobonus 2018: cos'è? Come funziona? L'Ecobonus 2018 è un'agevolazione prevista nella Legge di Bilancio 2018 che consente di avere un'agevolazione fiscale a quei soggetti (privati e imprese) che eseguono dei lavoro per la riqualificazione della propria casa e non solo.

Cos'è l'Ecobonus 2018?

Come funziona?

Su quali spese si attua?

Verso quali stabili è previsto?

Quali sono i requisiti?

Come fare la domanda?

Scopriamo nei prossimi paragrafi punto per punto l'ecobonus.

 

Ecobonus 2018: cos'è?

Ecobonus 2018: cos'è? L'ecobonus è un'agevolazione per la riqualificazione energetica di case ed immobili prevista dalla Legge di Bilancio 2018 alla quale si aggiungono altre opzioni che rendono uno stabile in condizione di rispettare l'ambiente.

Legge di Bilancio 2018: il Governo di Paolo Gentiloni ha portato a termine l'ultima Finanziaria inserendolo al suo interno i bonus casa, una serie di manovre che hanno il fine di agevolare le spese che vengono eseguire per immobili e abitazioni come:

  • bonus ristrutturazione 2018;
  • bonus mobili 2018;
  • bonus gas e luce 2018.

Tutti i bonus hanno in comune una detrazione fiscale da parte del soggetto che sostiene una determinata spesa.

Vediamo nel paragrafo che segue come funziona l'Ecobonus 2018.

 

Ecobonus 2018: come funziona?

Come funziona l'ecobonus 2018? L'ecobonus è una detrazione sull'Irpef (per i contribuenti privati) o sull'IRES (per le società).

Viene riconosciuta quando si effettuano dei lavori che danno la possibilità di aumentare l'efficienza energetica di uno stabile, in particolare:

  • case di proprietà;
  • condomini;
  • uffici;
  • negozi;
  • capannoni.

Tutti gli interventi che permettono di ridurre il fabbisogno di uno stabile sono soggetti all'ecobonus, come:

  • lavori sulla pavimentazione per ridurre il fabbisogno energetico dell'immobile;
  • infissi e finestre sostituite o sistemate per una maggiore efficienza energetica;
  • miglioramento degli impianti climatizzati;
  • pannelli solari.

In pratica tutti i lavori che portano una riduzione degli sprechi energetici e una maggiore efficienza degli impianti esistenti, sono soggetti alla detrazione dell'ecobonus.

Vediamo nel dettaglio i requisiti.

 

Ecobonus requisiti

Quali sono i requisiti dell'ecobonus 2018? Come abbiamo evidenziato, l'Ecobonus è diretto sia a contribuenti privati che imprese, come:

  • persone fisiche;
  • titolari di partita IVA;
  • titolari di redditi di impresa;
  • enti privati;
  • enti pubblici.

Chi tra questi ultimi soggetti ha eseguito lavori per la riduzione del fabbisogno energetico di uno stabile può usufruire dell'ecobonus, ovvero di una riduzione del 65% dell'imposta lorda sul reddito Irpef e IRES per le spese legate agli interventi che seguono:

  • intervento di riqualificazione energetica;
  • interventi su quelli che sono edifici già esistenti;
  • installazione di pannelli solari;
  • interventi che puntano a sostituire gli impianti di climatizzazione invernali. 

L'importo speso per l'intervento interessato va diviso in quota di pari importo (massimo 10 quote per 10 anni) da scaricare mediante la dichiarazione dei redditi con il modello Unico o il modello 730.

Gli importi di spesa interessati sono definiti dall'Agenzia delle Entrate per Ecobonus 2018 che mette a disposizione anche il software di compilazione e tutte le informazioni utili per usufruire della detrazione fiscale.

 

Ecobonus documenti 2018

Quali documenti bisogna presentare per l'ecobonus 2018? I documenti per usufruire dell'ecobonus 2018 sono i seguenti:

  • certificazione energetica dell'edificio;
  • scheda informativa di quelli che sono stati gli interventi realizzati;
  • attestazione di corrispondenza (prevista solo per determinati interventi come la sostituzione degli infissi, delle finestre o di impianti climatizzati);
  • dichiarazione del tecnico abilitato;
  • prova dell'invio dei documenti all'ENEA (devono essere inviati entro 90 giorni dall'esecuzione dei lavori la certificazione energetica e la scheda informativa);
  • fattura;
  • ricevuta dei bonifici (i privati devono pagare con bonifici postali o bancari);
  • delibera condominiale (solo per i condomini);
  • dichiarazione di consenso del proprietario (solo per gli affittuari);
  • documento che attesti l'esistenza dell'edificio.

In base all'attuale legge di bilancio l'ecobonus sarà attivo fino al 31 dicembre 2018.

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