Fiducia Governo 2018: voto si e no, cos'è chi sono favorevoli contrari

«Fiducia Governo 2018 Lega M5S: chi voterà la fiducia del nuovo Governo? Forza Italia, Fratelli d'Italia, Partito Democratico: voto si e opposizione»

Fiducia Governo 2018: voto si e no? Chi lo sosterrà? Il Governo non si è ancora formato ma è già chiaro chi ha intenzione di sostenerlo e chi no.

Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno già fatto molto rumore e con la scelta di unirsi per formare un nuovo esecutivo hanno chiaramente delineato quella che sarà la politica dei prossimi anni.

Già oggi è chiaro chi sarà al Governo e chi all'opposizione.

Scopriamo in questo articolo:

chi sostiene il nuovo Governo;

chi non voterà per la sua fiducia;

i numeri del nuovo Esecutivo;

chi e per quale motivo andrà all'opposizione;

chi e per quale motivo sostiene il nuovo Governo.

 

Fiducia Governo 2018

Fiducia Governo 2018: Lega e Movimento 5 Stelle non saranno proprio da soli.

Ma nel complesso dovranno contare per le grandi questioni solo sui loro uomini e sui loro numeri.

Numeri più che sufficienti.

Dopo che il Presidente della Repubblica ha dato l'incarico al nuovo Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ora molti aspetti sono nelle sue mani.

Come ad esempio la scelta dei ministri.

Matteo Salvini dopo il primo colloquio istituzionale con il nuovo Presidente del Consiglio ha dichiarato che sarà quest'ultimo a farsi carico della scelta dei nuovi ministri, tutte persone che dovranno realizzare il programma di Governo che è stato presentato agli italiani.

Infatti Giuseppe Conte ha detto che presenterà i nuovi ministri a Sergio Mattarella scegliendo sulla base di persone che sono in grado e che hanno voglia di realizzare i punti del Governo.

Fiducia Governo: nonostante i partiti contrari ci sarà.

Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno fatto un lavoro di grande coesione fino ad oggi.

Infatti Movimento 5 Stelle e Lega sono molto compatti sul loro accordo di Governo.

 

Forza Italia di Silvio Berlusconi

Forza Italia di Silvio Berlusconi è stata la chiave di questo Governo.

Anzi, possiamo dire che è stato proprio Silvio Berlusconi la chiave di questo Governo.

Infatti Luigi Di Maio e Matteo Salvini non riuscivano a trovare un'intesa per formare il nuovo Governo per via del fatto che il leader di Forza Italia faceva parte della coalizione di Centrodestra.

Inizialmente Matteo Salvini non si sentiva di fare un Esecutivo senza Berlusconi.

Ma per Luigi Di Maio non c'erano gli estremi per fare un Governo con Silvio Berlusconi.

E a quest'ultimo non dev'essere andata giù l'affermazione di Luigi Di Maio non possiamo cambiare il paese con chi ha creato i problemi nel paese.

Un'affermazione forte, riferita al leader di Forza Italia.

Appena Silvio Berlusconi ha deciso di fare un passo indietro Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono riusciti a trovare l'accordo per formare il nuovo Governo.

Ma Silvio Berlusconi non deve aver fatto questo gesto molto volentieri.

Del resto lui non ha mia visto bene il Movimento 5 Stelle, partito politico che alle passate elezioni ha definito peggio dei Comunisti, un metro di giudizio da sempre utilizzato dal leader di Forza Italia.

Silvio Berlusconi e Forza Italia non sosterranno il Governo che lo stesso leader del partito ha definito un Governo giustizialista.

Così dopo che Giuseppe Conte si è incontrato con Forza Italia per la fiducia ha ricevuto un chiaro e netto no.

 

Fratelli D'Italia di Giorgia Meloni

Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni non sosterrà il nuovo Governo.

La leader di FDI ha incontrato Giuseppe Conte ed è stata chiara sulla posizione del suo partito.

Ma Giorgia Meloni non intende essere all'opposizione a tutti i costi.

E' chiaro che il suo partito non è d'accordo con l'intero programma di Governo.

Da questo punto di vista Giorgia Meloni è stata sincera fin da subito.

Ma allo stesso tempo la politica romana fa sapere che ci sono degli aspetti su cui Fratelli d'Italia vuole collaborare.

Questi sono la Flat Tax del nuovo Governo, quelle che saranno le leggi sull'immigrazione clandestina, il programma sulla natalità, caro a Giorgia Meloni che è diventata mamma da non molto.

 

Partito Democratico

Il Partito Democratico non sosterrà il nuovo Governo.

Il Segretario Generale Maurizio Martina ha detto che detto che il Pd sarà all'opposizione in modo determinato.

Maurizio Martina ha detto a Giuseppe Conte che non intende votare la fiducia del Governo.

Difficile pensare in una mossa diversa.

Maurizio Martina, durante le consultazioni, si era aperto al Movimento 5 Stelle per un possibile dialogo sul Governo.

Ma successivamente Matteo Renzi ha imposto che il Pd non si sarebbe mai alleato con Luigi Di Maio.

Così anche Maurizio Martina abbandonò l'idea di fare un Governo Pd M5S.

Ed ora sarebbe impossibile pensare il contrario.

Lo stesso Matteo Renzi ha dichiarato che il Pd farà parte dell'opposizione e come abbiamo visto il suo peso è ancora molto rilevante nel partito, nonostante le sue dimissioni.

 

Altri partiti

Anche i partiti più piccoli si sono già espressi su quella che sarà la fiducia del Governo.

Vediamo i più rilevanti.

+Europa di Emma Bonino: voterà no alla fiducia del nuovo Governo.

Emma Bonino, la leader dei Radicali che alle ultime elezioni ha formato questo nuovo partito, ha deciso che sarà all'opposizione ed ha anche aggiunto che la sua sarà un'opposizione molto rigorosa.

Emma Bonino è stata quindi chiara con Giuseppe Conte spiegando che non avrà la fiducia da parte del suo partito.

LeU Liberi e Uguali: anche Pietro Grasso di Liberi e Uguali ha detto al nuovo Presidente del Consiglio che non intende sostenere la fiducia del Governo.

Ma si è trattato più di un ni che di un no.

Infatti Pietro Grasso è stato contento del colloquio che ha avuto con Giuseppe Conte e ha detto che si può lavorare a dei punti comuni a cui il suo partito può dare l'appoggio.

Insomma, per il momento Liberi e Uguali non vota la fiducia ma darà l'appoggio ad eventuali manovre del Governo se in linea con questo partito.

Noi con l'Italia di Maurizio Lupi: Maurizio Lupi di Noi con l'Italia ha detto che non intende dare la fiducia al nuovo Governo in quanto si tratta di un Esecutivo guidato dal Movimento 5 Stelle.

MAIE Movimento Associativo Italiani all'Estero: sosteranno il nuovo Governo guidato da Giuseppe Conte.

 

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