Decreto Rilancio 2020: ecobonus 110%, bonus vacanze, fondo perduto

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1 giugno 2020 08:07
Decreto Rilancio 2020: ecobonus 110%, bonus vacanze, fondo perduto

*** Decreto Rilancio ultimissime notizie 1° giugno:

Ecco le ultime novità relative al decreto Rilancio di maggio pubblicato in Gazzetta Ufficiale:

 

In base al testo del decreto Rilancio 2020 per le imprese il Governo ha previsto le seguenti misure:

  • "ristoro integrale del costo sostenuto per gli affitti per tutte le imprese di tutte le categorie e di tutte le dimensioni. La misura sarà legata al calo del fatturato ed è stata decisa "perché l'affitto è uno dei costi fissi più difficili da sostenere per il blocco delle attività". Per cui ristoro per 3 mesi di affitto e bollette alle imprese.

  • sospensione della Tosap, “il  maggiore spazio richiesto per il distanziamento sociale".

  • Sconto sugli affitti: Il decreto prevede una detrazione del 60% dei canoni di affitto per tutte le imprese con un fatturato fino a 5 milioni di euro. 

  • Ecobonus 2020 al 110%, la proposta di aumentare la detrazione ecobonus e Sismabonus al 110% è destinata a sparire dal testo definitivo del decreto Rilancio. Il “superbonus” del 110% è stato pensato per aiutare l’economia fortemente segnata dall’emergenza coronavirus e voluto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

  • Contributi a fondo perduto assegnati alle imprese con ricavi non superiori ai 5 milioni nello scorso periodo d'imposta, sulla base delle riduzioni di fatturato effettivamente subite: il fatturato di aprile 2020 dovrà essere inferiore ai 2/3 di quello dello stesso mese del 2019. Ecco le percentuali spettanti: 20% della riduzione di fatturato per i soggetti con ricavi fino a 400 mila euro, 15% fino a 1milione di euro e 10% fino a 5 milioni. L'importo minimo a fondo perduto è di 1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 euro per gli altri soggetti. La domanda andrà presentata all'Agenzia delle Entrate che provvederà ad accreditare la somma direttamente sul conto corrente.

  • Rafforzamento patrimoniale medie imprese. Con l'obiettivo di rafforzare il patrimonio delle imprese con fatturato compreso tra 5 e 50 milioni di euro, che abbiano subito una perdita di fatturato di almeno il 33% a marzo-aprile 2020, viene istituita con il decreto Rilancio una specifica detrazione di imposta in caso di aumento di capitale non inferiore a 250 mila euro realizzato entro la fine dell'anno: il contribuente potrà beneficiare di una detrazione del 20% della somma investita nel capitale sociale, fino ad un investimento massimo di due milioni.

  • Riduzione bollette elettriche. Il decreto Rilancio prevede che per le bollette elettriche- in particolare per le piccole attività produttive e commerciali- ci sia l'azzeramento delle attuali quote fisse indipendenti dalla potenza e per i clienti non domestici alimentati con potenza superiore a 3,3 kW una rideterminazione delle tariffe di rete e degli oneri generali.

  • Cassa integrazione: la proroga col decreto Maggio di 9 settimane e pagameni veloci.

  • Reddito di cittadinanza: niente allargamento dei requisiti del Reddito di cittadinanza che rimarrà con i vecchi criteri e non sarà concesso a chi ha Isee e proprietà di maggior valore. 

  • Nel decreto Rilancio arriva anche il Bonus vacanza da 150 euro, 300 euro e fino a 500 euro per rilanciare il turismo.

  • Intervento sulle bollette dell’energia elettrica, con l’abbattimento degli oneri di sistema.

 

*** Fondo perduto 2020 ultime notizie 9 maggio: 

Tra le ultimissime novità Decreto Rilancio ci sono:

  • Aiuti alle Piccole imprese con un nuovo meccanismo di ristoro dalle perdite causate dalla crisi - bonus bollette e affitti per artigiani, commercianti e microimprese- fino a 5 milioni di fatturato: l'intervento da solo vale 7 miliardi di Fondo perduto. Tutti questi soggetti avranno contributi per 3 mesi sugli affitti, sulle bollette e un contributo a fondo perduto del 20-25% sulle perdite di fatturato.

  • Aiuti alle aziende con fatturato dai 5 milioni ai 50 milioni di fatturato: per questo tipo di imprese il governo ha pensato di far fronte alle perdite con sconti fiscali per favorire la ricapitalizzazione delle aziende: è possibile un'azione sull'Ires o sull'Ace, il meccanismo fiscale per favorire la patrimonializzazione delle società.

  • Imprese con fatturato oltre i 50 milioni: in questo caso sarà la Cassa depositi e prestiti a intervenire temporaneamente sul capitale, immettendo risorse fresche.

 

 

*** Decreto Maggio 2020 ultime notizie 4 maggio:

Il decreto di aprile è diventato decreto Maggio ed il testo arriverà sul tavolo del CdM nei primi di maggio, presumibilmente il 6 maggio.

Intanto è circolata la bozza di testo nella quale è possibile già anticipare alcune delle misure contenute nel terzo decreto economico che il governo si prepara a varare durante l'emergenza Coronavirus.

 

Scorrendo la bozza ecco alcune delle più importanti misure del Dl Maggio 2020:

  • bonus partite IVA, professionisti che rimane a 600 euro nel mese di aprile e sale a 1000 euro a maggio per chi ha subito una riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020;

 

*** Decreto Maggio 2020 ultime notizie 1° maggio:

E' saltato infatti il Consiglio dei ministri di ieri 30 aprile fissato per approvare il famoso 'Decreto Aprile' che inevitabilmente diventa così Dl Maggio 2020. Un nuovo Consiglio dei Ministri sarà convocato nei prossimi giorni e si darà il via libera anche al decreto semplificazioni.

 

In ogni caso, le norme del nuovo decreto Coronavirus di maggio da oltre 50 miliardi a sostegno delle famiglie, imprese e partite IVA, devono ancora scritte: ci sono ancora punti su cui si discute come quello degli aiuti alle imprese. I 5 stelle e i renziani spingono per dare soldi freschi, a fondo perduto mentre il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri è più deciso verso il congelamento delle tasse: tasse che quindi  si dovranno comunque pagare.

 

La cd. Fase 2 è quasi alle porte: dal 4 maggio il Governo darà inizio al road map che ci porterà piano piano alla fine del lockdown italiano e alla riapertura graduale delle attività sebbene, come spesso ribadiscono l'ISS e l'OMS, la vita "normale" potrà tornare solo quando ci sarà un vaccino Covid-19 per tutto il mondo.

 

Intanto il nuovo Dpcm con le nuove regole di convivenza e il piano di ripresa della Fase 2 coronavirus, messo a punto dalla task force guidata da Vittorio Colao, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed ora il governo si appresta a varare il terzo decreto economico Coronavirus, quello di maggio.

 

Vediamo quindi quali potrebbero essere le novità e misure contenute nel testo decreto Coronavirus maggio 2020 di cui ha parlato ieri Conte nell'informativa alla Camera.

 

 

*** Decreto Maggio 2020 ultime notizie 29 aprile - Fondo perduto 5.000 euro imprese sotto i 9 dipendenti: Il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha annunciato l'arrivo di un fondo perduto per le microimprese. "Nel prossimo decreto ci saranno 15 miliardi di indennizzi diretti alle imprese a fondo perduto - ha detto durante la puntata di ieri sera a "Quarta Repubblica" -: 5 miliardi per la riconferma dei 600 euro che diventeranno 800 nella seconda mensilità, poi 10 miliardi a fondo perduto per le microimprese". 

 

Un “Fondo di solidarietà nazionale per le micro e Pmi, con dotazione di circa 8 miliardi” che darà non prestiti ma contributi a fondo perduto, forse “tramite l’Agenzia delle entrate con accredito su conto corrente“. Aiuti riservati a imprese fino a 9 dipendenti” con importo medio “dell’ordine dei 5mila euro: la platea che abbiamo individuato è di 1,6 milioni di soggetti”. Ad anticipare la novità è stato il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli intervistato dal Sole 24 Ore.

 

 

*** Decreto Maggio Bonus 800 euro partite IVA ultime novità:

Ecco le ultime novità:

  • con il Decreto Maggio 2020 ci sarà l'aumento del bonus 600 euro a 800 euro

  • il bonus 600 euro autonomi e partite IVA aprile sarà automatico e spetterà alla stessa platea di beneficiari di marzo;

  • il bonus 1000 euro autonomi e partite IVA a maggio sarà invece selettivo con nuovi requisiti: 

    il Governo sta pensando di introdurre una soglia di reddito massimo o codici Ateco relativi alle attività produttive che sono esclusi dalla riapertura Fase 2: le risorse per aprile ammontano a 4 miliardi, quelle per maggio scendo a 3 miliardi di euro.

 

*** Decreto Maggio 2020 ultime notizie: il CdM per presentare ed approvare il decreto da oltre 50 miliardi è stato rinviato all'inizio del mese di maggio, per cui le misure avranno effetto dal prossimo mese, di conseguenza il decreto aprile è diventato il decreto maggio.

 

Dopo il voto del Parlamento sullo scostamento di bilancio e il DEF 2020, Documento di economia e finanza, ora si attende la risposta dell'Europa e lo scioglimento di alcuni nodi nella Maggioranza.

 

Decreto maggio 2020 bonus affitti, bollette e fondo perduto:

Secondo le ultime notizie decreto Coronavirus maggio 2020, il testo del decreto maggio sarà pronto per il CdM di inizio maggio ma prima di approvare gli interventi contenuti nel decreto-legge da oltre 50 miliardi- come il pacchetto enti locali con l'ipotesi non sanzionare chi pagherà l'Imu in ritardo, il rinvio della plastic e sugar tax, il reddito di emergenza per chi è rimasto fuori dalla prima tornata di sussidi- dovrà arrivare anche l'ok dall'Europa.

 

Decreto maggio fondo perduto aiuti alle imprese e P.Iva:

Nel testo del decreto maggio 2020 c'è la  grande questione sugli aiuti alle partite IVA, imprese e professionisti da inserire nel Dl maggio 2020. 

Se è vero che il Dl Liquidità ha previsto prestiti alle imprese con la garanzia dello Stato, le imprese chiedono prestiti a fondo perduto e soldi freschi visto che i fatturati sono stati azzerati dalla chiusura. E le spese - dalle bollette agli affitti - sono rimaste lì.

 

I 5 stelle e Italia Viva chiedono un ristoro alle imprese. I pentastellati vorrebbero aiuti come il modello tedesco: niente burocrazia, soldi diretti mentre al Tesoro, come hanno spiegato fonti di governo di primissimo livello, il ministro Gualtieri è invece per la sospensione delle tasse. I grillini non indietreggiano.

 

Appena giovedì, il ministro dello Sviluppo Patuanelli ha proposto Finanziamenti a fondo perduto PMI nel decreto di maggio una iniezione di liquidità a fondo perduto, visto che il Dl Liquidità oggi prevede solo solo finanziamenti fino a 25.000 euro per le PMI, professionisti, partite IVA anche se molto agevolati.

Patuanelli, aveva detto "misure di ristoro e indennizzo a fondo perduto". È stata fatta anche una mappatura: 4 milioni di imprese. 1000 euro a testa significa che servono 4 miliardi, mentre ne servono 40 se si vuole portare il sostegno a diecimila euro. Ma la questione è aperta.

 

Italia Viva invece non vuole mettere sullo stesso piano rinvio delle tasse e i ristori perché come dice Luigi Marattin all'Huffpost: "Il rinvio delle tasse e i ristori sul fatturato sono due cose diverse e per nulla alternative. Servono entrambe".

 

Tra le ipotesi circolate la scorsa settimana c’è anche l'idea di aumentare la soglia per le compensazioni orizzontali dei crediti d’imposta da 700mila euro a 1 milione  in modo da consentire il pagamento delle imposte in compensazione, cioè con “moneta fiscale”, senza dover mettere mano alle casse.

Alcuni hanno chiesto perfino un innalzamento fino a 5 milioni, mentre altri hanno chiesto la cancellazione del “tempo minimo d’attesa” per l’uso dei crediti, introdotto lo scorso 1° gennaio dal decreto collegato all’ultima manovra.

 

Possibile pertanto anche una proroga acconto e saldo versamenti Unico 2020 al 30 settembre per evitare l'ingorgo fiscale a giugno, quando potrebbero andare in scadenza i versamenti (tra cui Iva, ritenute e contributi) già sospesi dal “cura Italia” e dal “decreto Liquidità”.

Da ricordare inoltre che per effetto del decreto Liquidità i contribuenti possono ridurre gli acconti Irpef, Ires, IRAP in base al calo degli affari (purché l’acconto versato si riveli poi pari all’80% di quello che risulterà effettivamente dovuto) senza sanzioni.

 

Bonus affitti per le partite IVA: il Movimento 5 stelle spinge affinché ci sia una estensione del credito d'imposta del 60% sugli affitti, oggi previsto solo per commercianti e artigiani, a tutte le partite Iva includendo quindi anche i professionisti, e una riduzione del prezzo delle bollette.

Per facilitare l’accesso al bonus affitti l’idea sarebbe di far coincidere la platea di coloro che richiedono il prestito di 25 mila euro garantito al 100 per cento dalla Stato, con coloro che hanno bisogno dell’aiuto sugli affitti: così l’affitto potrebbe essere detratto dalla restituzione del prestito di 25 mila euro senza attendere di chiudere la partita con il fisco, spiega il quotidiano La Repubblica.

 

Decreto maggio 2020: bollette acqua, luce e gas Riduzione. con il decreto Cura Italia il governo non è riuscito ad inserire la norma ma ora con il decreto di maggio si è certi che riuscirà a dare respiro a commercianti, artigiani, partite IVA e professionisti con la riduzione e delle bollette di luce, gas e acqua, qualora si trovino in condizioni di necessità.

L'ARERA si occuperà tecnicamente di tagliare gli oneri di sistema (per energie rinnovabili, nucleare ecc.) che gravano sulla bolletta (20% sulla luce e 4% sul gas).

 

 

*** Decreto maggio 2020 ultime notizie Fondo perduto:

Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, ospite a Circo Massimo su Radio Capital, ha detto che riguardo gli aiuti alle PMI nel decreto Maggio, il Governo sta lavorando alla possibilità di dare alle piccole imprese, i cui requisiti devono essere ancora valutati, di:

  • accedere a soldi non in prestito ma a fondo perduto con cui pagare gli affitti commerciali o le bollette

  • In corso anche “una valutazione se togliere alcune delle tasse (quelle pagate o quelle da pagare quest’anno) o dare un intervento di liquidità a fondo perduto come hanno fatto altri paesi”. Questa valutazione, ha precisato il sottosegretario Barretta, “è sotto verifica, io preferirei uno storno delle tasse, ma è un dibattito. Non si distingue per settori, è difficile individuare una priorità in questa situazione”. 

  • Previsto poi lo "stanziamento analogo al fondo perduto, quindi 10 miliardi, per consentire agli enti locali di pagare le fatture alle imprese che hanno un credito con la pubblica amministrazione. Diamo agli enti locali questi soldi in modo che possano distribuirli alle imprese che hanno fatture in sospeso, e quindi attenuare il problema e immettere liquidità”.

 

Decreto maggio Bonus 800 euro aprile e maggio Partite IVA e autonomi:

Nel nuovo decreto di maggio c'è anche la proposta, ormai confermata, del Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, che vuole incrementare il bonus partite IVA ad 800 euro e il Reddito di emergenza.


“Stiamo lavorando al prossimo decreto che in termini di risorse sarà più consistente rispetto a quello di marzo, in modo tale da poter aumentare l’importo dell’indennità per autonomi e professionisti fino a 800 euro e introdurre un Reddito di emergenza per le fasce più deboli della popolazione”.

 

*** Decreto maggio 2020 Bonus partite IVA ultime notizie 2 maggio: secondo la bozza circolata in queste ore sul decreto aprile - maggio, il bonus partite IVA, professionisti rimane di 600 euro nel mese di aprile e sale a 1000 euro a maggio per chi ha subito una riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020,

 

a) Bonus 600 euro mese di aprile:

  • Bonus 600 euro ad aprile "Ai soggetti già beneficiari per il mese di marzo dell'indennità di 600 euro è erogata anche per il mese di aprile 2020". 

 

b) Bonus 1000 euro a maggio:

  • Bonus liberi professionisti titolari di partita iva, iscritti alla Gestione separata, che abbiano subito una riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020, a maggio andrà un'indennità di 1000 euro

  • Bonus co.co.co. In base alla bozza del decreto Aprile articolo 22 comma 3. Ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che siano titolari di rapporti di lavoro la cui durata non si protrae oltre il 31 dicembre 2020 o che abbiano cessato il rapporto di lavoro entro la data di entrata in vigore del presente decreto, è riconosciuta un'indennità per il mese di maggio 2020 pari a 1000 euro. 

  • Bonus autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell'Ago (Assicurazione generale obbligatoria) che per Covid-19 hanno cessato l'attività o hanno subito un taglio di almeno il 33% del fatturato nel secondo bimestre 2020, vanno 1000 euro

  • Bonus 1000 euro addetti stagionali del turismo, delle terme, per quelli dello spettacolo, dello sport e delle vendite a domicilio, per gli intermittenti. 

  • Bonus colf e badanti tra 400 e 600 euro a maggio, per i lavoratori domestici.

 

Bonus 800 euro aprile e maggio 2020: previsto nel decreto maggio 2020 la proroga dell'idennizzo per lavoratori autonomi e professionisti. Tale indennità passerà però da 600 a 800 euro. L'aumento però potrebbe portare anche ad una parziale modifica degli attuali requisiti, per maggiori informazioni leggi il nostro nuovo articolo di approfondimento bonus 800 euro aprile maggio. Il bonus sarà erogato per due mesi: aprile e anche a maggio sempre che l’attività sia chiusa. 

 

 

*** Bonus 800 euro ultime notizie 26 aprile:

Bonus in base al reddito, è questa la notizia data dal vicemistro Buffagni stamattina a 'Notizie Oggi' su CanaleItalia 83.

In merito al bonus partite IVA Buffagni ha detto che: "per le partite Iva c'è la parte di fondo perduto, che lo scorso mese è stata di 600 euro e questa volta dovrebbe essere aumentata a 700-800. Si stanno cercando le risorse ad hoc per ripartirle al meglio, garantendo però questa volta nella seconda tornata che si vadano a garantire queste risorse a quelli meno ricchi". 

Secondo quanto affermato dal viceministro Buffagni bonus autonomi il governo favorirà i redditi meno alti.

 

Infatti dopo ha aggiunto "Chi ha una dichiarazione dei redditi molto alta non credo che ne abbia totalmente bisogno nel breve". "Si sta anche lavorando per capire come gestire successivamente a questa fase tutti gli eventuali ritardi di pagamenti. "Si sta ragionando", ha detto, che "nella seconda fase si ragionerà per capire come andare incontro a chi ha avuto difficoltà". 

 

 

*** Bonus 800 euro ultime notizie 28 aprile:

 Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, ospite a Circo Massimo su Radio Capital, ha spiegato che per quanto riguarda il bonus autonomi ha detto che il bonus salirà come già annunciato da 600 a 800 euro e chi l’ha già chiesto a marzo se lo vedrà rinnovare automaticamente. Ma per ottenerlo occorrerà aver avuto, in passato, un reddito non superiore a una certa soglia.

 

Arriveranno quindi nuovi paletti: “Abbiamo constatato purtroppo che, oltre a tutte le persone che hanno diritto ad averlo, c’è stato qualche fastidioso abuso da parte di persone che hanno un alto reddito e ne hanno usufruito”, ha detto il sottosegretario Baretta, "per questo c’è una discussione per valutare se mettere una soglia di reddito, ovviamente alta. Stiamo decidendo questa eventualità o meno, non è stato ancora definito. La linea di fondo è rinnovo automatico e verifica a posteriori”.

 

Riguardo al livello della soglia di reddito, Baretta ha ricordato che “le casse di previdenza private hanno adottato un’ipotesi di 35mila euro“, ma “penso che possiamo tenerci su una cifra superiore. E si guarderà al reddito, non all’Isee".

 

Decreto maggio: Reddito di emergenza e bonus colf e badanti

*** Reddito di emergenza ultime notizie 2 maggio:

Il Rem è il sostegno al reddito previsto per i nuclei familiari in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. La domanda dovrà essere presentata entro luglio prossimo. Si parte da un importo di 400 euro al mese fino a 800 euro in proporzione al numero dei componenti della famiglia.

  • Il Rem sarà destinato a 1 milione di nuclei (circa 2,5 milioni di persone);

  • Il Reddito di emergenza avrà una durata di 3 mesi

  • Requisiti Reddito di emergenza: residenza italiana, eddito mensile inferiore al reddito di emergenza stesso, un patrimonio mobiliare sotto i 10mila euro (fino a un massimo di 20mila considerando gli altri componenti della famiglia), un valore dell' Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) sotto i 15mila euro.

  • Introduzione di 2 soglie di reddito in base all'ISEE: al fine di escludere i percettori del reddito di cittadinanza e i ceti medi. Le due fasce di reddito ISEE 2020 saranno com molta probabilità: per chi è single: si richiederà un isee compreso tra 6mila e 15mila euro (il valore seguirà una scala d’equivalenza, a seconda dei componenti del nucleo). Chi vive da solo dunque riceverà un bonus di 500 euro al mese per due mesi;

  • Domanda Reddito di emergenza all'INPS entro il mese di luglio. Potrà essere richiesto all’Inps e presentato secondo le modalità stabilite dall’Istituto e sarà erogato per tre mesi.

  • Il Rem essendo un nuovo strumento di sostegno al reddito, è possibile che il pagamento slitterà ai mesi di giugno e luglio. «Con questa tempistica - dice Marco Leonardi, consigliere del ministro dell’Economia, che il Rem potrebbe servire anche a dare un sostegno a chi è in difficoltà nella stagione estiva».

  • Il Reddito di emergenza si può sommare al Reddito di cittadinanza, a patto di non superare il limite del Rem medesimo.

 

Reddito di emergenza: tra le varie misure a  da introdurre ex novo dovrebbe vedere luce il reddito di emergenza sostenuto dal M5S in favore di quanti sono rimasti fuori dalle misure del decreto Cura Italia per cui: badanti e colf non in regola, lavoratori non regolari che tutti insieme fanno una platea di esclusi di circa 3,7 milioni di persone attive per lo più al Sud, prive di ogni tutela.

Per accedere al Rem basterà forse solo una autocertificazione in cui bisognerà dichiarare di aver lavorato anche per brevissimi periodi (una-due settimane negli ultimi due anni).

 

Con il reddito di emergenza 2020 i precari, i lavoratori stagionali, chi si è visto non rinnovare il contratto riceverà un bonus dalle 400 alle 800 euro, a seconda del numero dei componenti della famiglia. Lo stesso importo lo avranno anche i lavoratori in nero. Chi prende il reddito di cittadinanza non lo avrà, neppure se l’importo del Rdc è inferiore a 500 euro.

 

Bonus Colf e badanti:

in particolare a un bonus tra 200 e 400 euro per i lavoratori domestici (colf, badanti) parametrato sull’orario di lavoro (full o part time).

 

 

Reddito di cittadinanza nuovi requisiti:

In base alla bozza di testo del decreto Aprile- Maggio cambiano i requisiti Reddito di cittadinanza.

 

Si allargano i requisiti reddituali e patrimoniali per ottenere il Reddito di cittadinanza, considerati nelle domande di accesso presentate dal 1° luglio al 30 ottobre 2020:

  • soglia Isee sale da 9.360 a 10mila euro;

  • soglia patrimonio immobiliare da 30mila a 50mila

  • soglia patrimonio mobiliare da 6mila euro a 8mila.

     

 

Bonus vacanze 2020:

Bonus vacanze: per il settore turismo, il governo sta studiando un sostegno alla liquidità di un settore pesantemente colpito, ma anche un un voucher per le vacanze. il cd. bonus vacanze 2020 fino a 350 euro o 500 euro da spendere in Italia per l'estate 2020.

 

Proroga CIG, congedo parentale e bonus baby sitter:

Nel decreto Coronavirus di maggio ci saranno le seguenti proroghe:

 

Decreto Coronavirus di maggio Bonus figli under 14:

Assegno universale figli under 14 nel decreto di maggio: la ministra per la Famiglia Elena Bonetti, ha proposto di inserire nel testo del del decreto Coronavirus di maggio, un assegno straordinario per “tutti” i figli under 14 con importo variabile in base all'ISEE, pari a 80 euro, 120 euro o 160 euro per figlio. Per maggiori info bonus famiglie con figli under 14. La misura non è stata confermata.

 

Decreto Coronavirus di maggio proroga IMU e TASI:

Tra le ipotesi su cui sta lavorando il governo c'è anche il pacchetto Enti locali. In particolare sulla sospensione e proroga pagamento Imu e TASI, prevedendo per i Comuni più in difficoltà l’intervento di un fondo ad hoc per la garanzia pubblica.

 

In cantiere anche la possibilità di rinviare la plastic e sugar tax a gennaio 2021 .

 

Decreto maggio Coronavirus: scadenze fiscali

Alla proroga scadenze fiscali prevista dal decreto Cura Italia e poi dal successivo decreto Liquiditò, nel decreto maggio 2020 potrebbe prevedere altri rinvii come la sospensione degli "avvisi bonari".

La misura andrebbe quindi a correggere il paradosso creato dal decreto Cura Italia che ha sospeso le cartelle esattoriali ma non gli avvisi bonari, per cui ci sono stati cittadini che sono stato avvisati «bonariamente» dall’Agenzia delle Entrate ed hanno ricevuto la lettera per il pagamento.

 

Il Mef sta inoltre prendendo in considerazione la possibilità di una moratoria sulle sanzioni per chi ha pagato in ritardo i versamenti in scadenza il 20 marzo.

 

I versamenti fiscali riprenderanno a giugno e potranno essere divisi in 5 rate:

  • contributi INPS per i lavoratori dipendenti; 

  • IVA per i contribuenti mensili;

  • ritenute alla fonte sui redditi da lavoro dipendente o assimilati, redditi di capitale e compensi di lavoro autonomo.

  • sospensione delle ritenute d’acconto sui redditi da lavoro autonomoa;

  • proroga “al 16 aprile il termine per i versamenti in scadenza il 20 marzo scorso”, 

  • proroga della scadenza per l’invio della Certificazione Unica dal 31 marzo al 30 aprile.

 

Decreto Coronavirus di maggio, Iva agevolata sulle mascherine

Per affrontare la Fase 2, il Governo deve necessariamente affrontare e risolvere con successo la grande sfida dell'accaparramento delle mascherine e contimento del loro prezzo.

 

Nel nuovo decreto di maggio si è fissata la soglia minima e massima del prezzo di mascherine e guanti monouso e l’Iva agevolata sui presidi di protezione individuale.

 

 

Coronavirus news Dpcm 26 aprile 2020 Fase 2:

*** Dpcm aprile 2020 fase 2: il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio contenente la regole per la Fase 2 dal 4 maggio è stato approvato e pubblicato.

 

Il DPCM 26 aprile.

La task force fase 2 è guidata da Vittorio Colao e composto da esperti in materia economica e sociale, avrà il compito, di concerto con il Comitato tecnico-scientifico, di elaborare le misure necessarie per una ripresa graduale nei diversi settori delle attività sociali, economiche e produttive, anche attraverso l’individuazione di nuovi modelli organizzativi e relazionali, che tengano conto delle esigenze di contenimento e prevenzione dell’emergenza.

 

Dalla famosa “fase 2” dal 4 maggio ci sarà una “graduale e progressiva ripresa delle attività”, dove potrebbe allentarsi la stretta sulla necessità di restare in casa.

 

 

Dpcm 26 aprile 2020 riaperture dal 4 maggio, Codici Ateco:

Ecco l'elenco attività Dpcm 26 aprile 2020 che riporta tutti i Codici Ateco – attività che riaprono dal 14 aprile.

 

Ecco i codici ATECO Dpcm 26 aprile attività che riaprono il 4 maggio:

  • 01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI 

  • 02 SILVICOLTURA ED UTILIZZO DI AREE FORESTALI 

  • 03 PESCA E ACQUACOLTURA 

  • 05 ESTRAZIONE DI CARBONE (ESCLUSA TORBA) 

  • 06 ESTRAZIONE DI PETROLIO GREGGIO E DI GAS NATURALE 

  • 07 ESTRAZIONE DI MINERALI METALLIFERI 

  • 08 ESTRAZIONE DI ALTRI MINERALI DA CAVE E MINIERE 

  • 09 ATTIVITA' DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALL'ESTRAZIONE 

  • 10 INDUSTRIE ALIMENTARI 

  • 11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE 

  • 12 INDUSTRIA DEL TABACCO 

  • 13 INDUSTRIE TESSILI 

  • 14 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO; CONFEZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E PELLICCIA 

  • 15 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E SIMILI 

  • 16 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO (ESCLUSI I MOBILI); FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PAGLIA E MATERIALI DA INTRECCIO 

  • 17 FABBRICAZIONE DI CARTA E DI PRODOTTI DI CARTA 

  • 18 STAMPA E RIPRODUZIONE DI SUPPORTI REGISTRATI 

  • 19 FABBRICAZIONE DI COKE E PRODOTTI DERIVANTI DALLA RAFFINAZIONE DEL PETROLIO 

  • 20 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI 

  • 21 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI FARMACEUTICI DI BASE E DI PREPARATI FARMACEUTICI 

  • 22 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE 

  • 23 FABBRICAZIONE DI ALTRI PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DI MINERALI NON METALLIFERI 

  • 24 METALLURGIA 

  • 25 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO (ESCLUSI MACCHINARI E ATTREZZATURE) 

  • 26 FABBRICAZIONE DI COMPUTER E PRODOTTI DI ELETTRONICA E OTTICA; APPARECCHI ELETTROMEDICALI, APPARECCHI DI MISURAZIONE E DI OROLOGI 

  • 27 FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED APPARECCHIATURE PER USO DOMESTICO NON ELETTRICHE 

  • 28 FABBRICAZIONE DI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE NCA 

  • 29 FABBRICAZIONE DI AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI 

  • 30 FABBRICAZIONE DI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO 

  • 31 FABBRICAZIONE DI MOBILI 

  • 32 ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE

  • 33 RIPARAZIONE, MANUTENZIONE ED INSTALLAZIONE DI MACCHINE ED APPARECCHIATURE 

  • 35 FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA 

  • 36 RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA 

  • 37 GESTIONE DELLE RETI FOGNARIE 

  • 38 ATTIVITA' DI RACCOLTA, TRATTAMENTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI; RECUPERO DEI MATERIALI 

  • 39 ATTIVITA' DI RISANAMENTO E ALTRI SERVIZI DI GESTIONE DEI RIFIUTI 

  • 41 COSTRUZIONE DI EDIFICI 

  • 42 INGEGNERIA CIVILE 

  • 43 LAVORI DI COSTRUZIONE SPECIALIZZATI 

  • 45 COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO E RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI 

  • 46 COMMERCIO ALL'INGROSSO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI) 

  • 49 TRASPORTO TERRESTRE E TRASPORTO MEDIANTE CONDOTTE 

  • 50 TRASPORTO MARITTIMO E PER VIE D'ACQUA 

  • 51 TRASPORTO AEREO 

  • 52 MAGAZZINAGGIO E ATTIVITA' DI SUPPORTO AI TRASPORTI 

  • 53 SERVIZI POSTALI E ATTIVITA' DI CORRIERE 

  • 551 ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI 

  • 58 ATTIVITA' EDITORIALI 

  • 59 ATTIVITA' DI PRODUZIONE, POST-PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE CINEMATOGRAFICA, DI VIDEO E DI PROGRAMMI TELEVISIVI, REGISTRAZIONI MUSICALI E SONORE 

  • 60 ATTIVITA' DI PROGRAMMAZIONE E TRASMISSIONE

  • 61 TELECOMUNICAZIONI 

  • 62 PRODUZIONE DI SOFTWARE, CONSULENZA INFORMATICA E ATTIVITA' CONNESSE 

  • 63 ATTIVITA' DEI SERVIZI D'INFORMAZIONE E ALTRI SERVIZI INFORMATICI 

  • 64 ATTIVITA' DI SERVIZI FINANZIARI (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI E I FONDI PENSIONE) 

  • 65 ASSICURAZIONI, RIASSICURAZIONI E FONDI PENSIONE (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI SOCIALI OBBLIGATORIE) 

  • 66 ATTIVITA' AUSILIARIE DEI SERVIZI FINANZIARI E DELLE ATTIVITA' ASSICURATIVE 

  • 68 ATTIVITA' IMMOBILIARI 

  • 69 ATTIVITA' LEGALI E CONTABILITA' 

  • 70 ATTIVITA' DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE 

  • 71 ATTIVITA' DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D'INGEGNERIA; COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE 

  • 72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO 

  • 73 PUBBLICITA' E RICERCHE DI MERCATO 

  • 74 ALTRE ATTIVITA' PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE 

  • 75 SERVIZI VETERINARI 

  • 78 ATTIVITA' DI RICERCA, SELEZIONE, FORNITURA DI PERSONALE 

  • 80 SERVIZI DI VIGILANZA E INVESTIGAZIONE 

  • 81.2 ATTIVITA' DI PULIZIA E DISINFESTAZIONE 

  • 81.3 CURA E MANUTENZIONE DEL PAESAGGIO (INCLUSI PARCHI, GIARDINI E AIUOLE) 

  • 82 ATTIVITA' DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D'UFFICIO E ALTRI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE 

  • 84 AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA (NOTA: LE ATTIVITA' DELLA P.A. QUI PREVISTE NON COMPORTANO L'ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE) 

  • 85 ISTRUZIONE 

  • 86 ASSISTENZA SANITARIA 

  • 87 SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE RESIDENZIALE 

  • 88 ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE 

  • 94 ATTIVITA' DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE (NOTA: L'ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI QUESTE ORGANIZZAZIONI PRESUPPONE LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA' ECONOMICHE CHE SONO GIA' PREVISTE NELLE ALTRE DIVISIONI) 

  • 95 RIPARAZIONE DI COMPUTER E DI BENI PER USO PERSONALE E PER LA CASA 

  • 97 ATTIVITA' DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO (NOTA: ATTIVITA' NON PRESENTE NEL REGISTRO IMPRESE) 

  • 99 ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI (NOTA: ATTIVITA' NON PRESENTE NEL REGISTRO IMPRESE)

 

Fase 2 emergenza Coronavirus: i possibili scenari

La cosiddetta “fase 2” dell'emergenza Coronavirus, che inizia dal 4 maggio quindi dopo la fine di ponti e festività, è caratterizzata da una cambiamento delle abitudini e potrebbe essere gestita in modo differente nelle varie regioni, anche se le decisioni finali spettano al Governo.


Il timore è che una riapertura non graduale, come sottolineano gli esperti, possa vanificare gli sforzi compiuti fino ad ora.

 

La linea che prevale quindi è quella della prudenza, anche se le opposizioni insistono sulla ripartenza.


1) Fase 2 emergenza Coronavirus: Smart working, negozi e attività commerciali
Lo smart working sarà comunque privilegiato, mentre per chi si reca in ufficio potrebbero essere previsti dei turni per fasce orarie o giornaliere.

 

Si continuerà a fare la fila per entrare nei negozi, mentre nei luoghi in cui è più difficile mantenere la distanza di sicurezza-come parrucchieri e centri estetici- sarà prevista la presenza di sole due persone per volta. 

 

Le attività commerciali saranno riaperte gradualmente, a seconda che il loro rischio sia considerato "basso" oppure "alto".

 

Ad esempio, le attività a basso rischio sono le costruzioni, le consulenze aziendali, la riparazione di materiale elettrico; a medio alto e ad alto rischio sono i lavori con prossimità fisica: addetti alle mense, parrucchieri, dentisti.


2) La distanza di sicurezza dovrà sempre essere rispettata, mentre chi è a contatto con il pubblico dovrà continuare a indossare guanti e mascherina.

 

Anche i cittadini dovranno averli sempre con sé, per poter entrare nei negozi o quando si trovano con altre persone.

 

A breve dovrebbe arrivare anche la decisione definitiva sull'app di tracciamento, su cui sta lavorando il Ministro per l'Innovazione Paola Pisano.

 

Come Riferisce il Corriere, Conte ha chiesto di elaborare un programma per la "fase 2" in collaborazione con psicologi, sociologi, statistici ed esperti di modelli organizzativi del lavoro, in modo da ottenere modelli di convivenza con il virus.


Fase 2 emergenza Coronavirus: le scuole riapriranno?

La scuola potrebbe non riaprire: troppo rischioso far muovere milioni di persone tra studenti, insegnanti, personale e genitori.

 

L’ipotesi è di ricominciare direttamente a settembre: il Decreto Scuola ha già previsto soluzioni per la valutazione degli studenti e gli esami nel caso in cui non sia possibile tornare in aula entro il 18 maggio. Conte ha comunicato che la scuola riaprirà a settembre.


Fase 2: ammortizzatori sociali e reddito di emergenza

Gli ammortizzatori sociali potrebbero essere prolungati fino a maggio, mentre il bonus per gli autonomi passare da 600 a 800 euro.


Con il decreto di aprile Dovrebbe arrivare anche il reddito di emergenza, previsto per tutte quelle categorie- lavoratori in nero, colf e badanti- che non sono incluse in nessuna forma particolare di protezione.

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