Ignazio Visco biografia 2018 carriera Governatore della Banca d'Italia

«Biografia di Ignazio Visco, attuale Governatore della Banca d'Italia, nominato in seguito all'uscita dell'allora numero uno di Bankitalia Mario Draghi»

Ignazio Visco biografia 201: chi è? Storia e carriera dell'attuale Governatore della Banca d'Italia.

Da dove viene?

Come è arrivato alla Banca d'Italia?

Dove e quando è nato?

Qual è la sua carriera internazionale?

Professore, nonché autore di numerose pubblicazioni, ecco la storia del numero uno della Banca d'Italia.

 

Ignazio Visco biografia 2018

Ignazio Visco biografia 2018: chi è? Ignazio Visco è l'attuale Governatore della Banca d'Italia. 

Nato a Napoli il 21 novembre del 1949, economista italiano è oggi governatore della Banca d'Italia. Ignazio Visco da giovane si iscrisse al liceo classico a Roma Torquato Tasso dove ottenne la maturità classica. Ignazio Visco si è laureato alla Sapienza di Roma in economia e commercio nel 1971 avendo come professore Federico Caffè.

È il 1972 quando Ignazio Visco viene assunto in banca d'Italia e vi entra per la prima volta giovanissimo. Ignazio Visco completa i suoi studi in America all'università di Pensilvania dove nel 1974 ottenne un master di arti e nel 1981 in economia.

 

Ignazio Visco carriera internazionale

Ignazio Visco nella sua attività ha ricoperto ruoli molto importanti in vari organismi nazionali e anche internazionali. Ignazio visco è stato dal 1997 fino al 2002 chief economist e direttore dell'economic departmente dell'OCSE, l'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico con sede a Parigi, un'organizzazione internazionale di studi economici rivolta ai paesi membri sviluppati che hanno in comune un sistema governativo di tipo democratico è un'economia di mercato.

Dal 2007 al 2011 Ignazio visco ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore generale presso Banca d'Italia.

Ignazio visco è autore di molte pubblicazioni tra le quali si annovera "Price Expectations in Rising Inflation", "Le aspettative nell'analisi economica", "Investire in conoscenza", "L'economia italiana", "Inflazione, concorrenza e sviluppo", "Saving and the Accumulation of Wealth", "Ageing and Pension System".

Come professore ha insegnato dal 1983 al 1985 econometria e politica economica all'Università La Sapienza di Roma. Ignazio Visco è stato anche associate editor dell'European Economic Review e membro dei Comitati scientifici della Fondazione Enrico Mattei delle Lezioni Raffaele Mattioli e di Monitoring Italy per l'Isae.

Ignazio Visco è stato tra l'altro co-direttore della rivista Politica economica, nonché membro del gruppo consultivo per il settore economia della Società editrice il Mulino, il comitato scientifico della scuola superiore di economia di Venezia, di quello consultivo della normale di Pisa e presidente del consiglio scientifico dell'International center for Monetary and Banking studies di Ginevra. Ignazio vVisco è inoltre membro della Società italiana degli economisti, nel consiglio italiano per le scienze sociali, l'associazione il Mulino, e la Società italiana di statistica e dell'American Economic Association.

Ignazio Visco ha ricevuto numerosi premi e onorificenze come il premio della facoltà di economia della sapienza di Roma nel 2006, il Leontief Award for best Dissertation in Quantitative ecoinomic nel 1982, è l'onorificenza di grande ufficiale al merito e la Repubblica italiana nel 2007. Ignazio Visco dal 2007 al 2009 eè presidente del comitato relazioni internazionali del sistema europeo delle banche centrali, nonché membro del comitato di supplente del G7, da incidenti e del comitato economico e finanziario della UE. Ignazio Visco ha fatto anche parte del gruppo di lavoro numero tre del comitato di politica economica dell'OCSE, nonché supplente nel consiglio di amministrazione della BRI.

 

Ignazio Visco Governatore Banca d'Italia

Ignazio Visco tenta per la prima volta in banca d'Italia da giovanissimo nel 1972. Dal 2007 al 2011 invece è nominato vicedirettore generale dello stesso istituto di via nazionale. E' il 20 ottobre 2011 quando Ignazio Visco e designa dal governo allora presieduto da Silvio Berlusconi affinché ricopre la carica di governatore della Banca d'Italia.

Visco succede così a Mario draghi che entra nella Banca centrale europea diventandone il presidente. Il 24 ottobre 2011, quindi quattro giorni dopo la designazione da parte del governo Berlusconi, il consiglio superiore della Banca d'Italia dà parere favorevole all'unanimità per la nomina di Ignazio Visco ha governatore della Banca d'Italia.

Successivamente la nomina viene disposta con decreto del presidente della Repubblica. Ignazio Visco diventa a tutti gli effetti governatore della Banca d'Italia, carica che ricopre anche tutt'oggi.

Dal 1 gennaio del 2013, per effetto dell'entrata in vigore del decreto legge numero 95 del 2012, convertito in legge numero 135 del 2012, invece visco ricopre contemporaneamente a quella di governatore della Banca d'Italia anche la carica di presidente del direttore integrato dell'Ivass, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni.

Ignazio Visco nella sua carriera è stato sottoposto a una vicenda giudiziaria iniziata nel 2015 a seguito di denuncia presentata dalla procura di Spoleto dai soci della Banca popolare dell'omonima città. E il 20 ottobre del 2015 quando Ignazio Visco viene indagato assieme ai commissari della Banca d'Italia, Giovanni Boccolini, Gianluca Brancadoro e Nicola Stabile.

È il 20 settembre 2016 che il gip di Spoleto, accogliendo la richiesta di archiviazione della medesima procura, archivia le indagini.

La vicenda che ha coinvolto il governatore della Banca d'Italia riguarda la vendita della Banca popolare di Spoleto al banco di Desio e della Brianza: la banca di Spoleto venne commissariata nel 2012 dalla Banca d'Italia e successivamente sarebbe stata venduta al banco di Desio e della Brianza e questo nonostante vi fosse un'offerta molto più conveniente presentata all'epoca da una banca di Hong Kong offerta che poi nel corso delle indagini della procura si è rivelata poi falsa e ha portato all'archiviazione del caso e quindi all'assoluzione piena di Ignazio visco.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?