Legge di Bilancio 2020: flat tax aumento Iva e Reddito di Cittadinanza

«Legge di Bilancio 2020 flat tax famiglie, aumento IVA aliquote ridotte ordinaria e reddito di cittadinanza che fine faranno e cosa succede ora con la crisi?»

Legge di Bilancio 2020 flat tax, aumento IVA e reddito di cittadinanza, sono questi i temi sui quali si sarebbe dovuto concentrare il governo gialloverde con la prossima Manovra finanziaria.

 

Dopo quindi l'ok dell'Euoropa ad evitare la procedura e dopo la partita delle nomine per la nuova Commissione Europea, la presidenza BCE e la presidenza del Parlamento europeo che hanno visto rinsaldare come non mai l'intesa franco-tedesca, si è passati da una idea di flat tax e grande riforma fiscale shock tanto proclamata da Matteo Salvini e dalla Lega, a flat tax sì ma non subito e non per tutti.

 

Ora però con la crisi di governo chi farà la Legge di Bilancio 2020? Che fine faranno la flat tax, l'aumento IVA 2020 ed il reddito di cittadinanza?

 

Legge di Bilancio 2020 ci sarà la flat tax?

Flat tax 2020 in Legge di Bilancio:

Dopo la missione riuscita di Tria-Conte in Europa atta ad evitare la procedura d'infrazione, ed il cui superamento ha fatto anche abbassare notevolmente lo spread, sono state necessarie due scelte da parte del Governo gialloverde italiano:

  • una manovra correttiva da 7,6 miliardi per il 2019;

  • l'impegno serio sulla tenuta dei conti ed il controllo attento del deficit e del debito nella Legge di Bilancio 2020.

E' quindi inevitabile che rispetto alla plateali dichiarazioni, il governo è rientrato nel percorso tracciato dall'Europa e che se prima della missione, si parlava di anticipare la flat tax o un grande shock fiscale, dopo si parli di impegno nel tenere i conti apposto e di non scostarsi dalle indicazioni dell'Europa sebbene manchino ancora dei mesi al fatidico 15 ottobre, quando cioè il governo italiano dovrà trasmettere il contenuto della nuova legge di bilancio 2020.

 

Ora con la crisi di governo voluta dalla Lega, la flat tax non sarà in Legge di Bilancio 2020 a meno che, il Presidente Mattarella non decida di sciogliere le Camere e di andare al voto entro il mese di ottobre, ipotesi fortemente avallata dal Carroccio e dal Centrodestra.

 

Matteo Salvini nel frattempo ha fatto sapere che la Legge di Bilancio 2020 Lega è già pronta e che ci sarà la flat tax, serve solo il voto degli italiani ad ottobre.

 

La flat tax 2020 di Salvini:

Legge di Bilancio flat tax 2020: come già detto, dopo che il governo italiano è riuscito ad evitare la procedura d'infrazione, la maggioranza è tornata a parlare di flat tax ma lo ha fatto in modo diverso e riducendone i toni.

 

Secondo molti, la flat tax 2020 sarà una tassa piatta in versione ridotta, destinata solo ad un certo numero di famiglie con redditi medio bassi.

 

Secondo il sottosegretario all'Economia, Massimo Bitonci, la Lega punta a mettere sul piatto della bilancia un piano triennale per la flat tax che parte dal 2020 per i redditi tra 15mila e 50.000 euro, al di sotto dei 15.000 euro prevista la no tax area. 

 

In questo modo la riduzione delle tasse si farebbe sentire soprattutto su coloro che hanno redditi tra 35.000 euro  e 50.000 euro e che oggi pagano circa il 24-25% di Irpef e su coloro che hanno redditi tra 15.000 e 35.000 euro che oggi pagano tra il 16 ed il 17%.

 

La flat tax 2020, misura sulla quale c'è ancora un tavolo di confronto aperto al Mef, si dovrebbe applicare prima ai redditi individuali ma è allo studio anche "una soluzione compatibile con il quoziente familiare".

 

Tra le ipotesi in campo, come confermato da Bitonci c'è anche quella che prevede di far consistere l'aliquota flat tax al 15% sull'incremento di reddito maturato da un anno all'altro, in questo modo si farebbe anche un passo avanti nella lotta all'evasione fiscale e potrebbe imprimere una spinta alla produttività.

 

Per le imprese, invece, l'idea è andare ridurre l'aliquota IRES già scesa dal 27 al 24%, e di portarla al 20% entro il 2021".

 

Insieme alla aliquota flat tax famiglie al 15%, ci sarebbe poi sempre il pacchetto deduzioni forfettarie a 3.000 euro in base al numero dei componenti del nucleo familiare e ai carichi familiari. Alle famiglie, l'incarico di valutare poi la convenienza flat tax rispetto alla tassazione ordinaria sulla base degli scaglioni IRPEF, le deduzioni e detrazioni d'imposta ed il bonus Renzi.

 

Il Movimento 5 stelle, invece, mette sul piatto della bilancia, la riduzione da 5 a 3 aliquote IRPEF 2020, l'importanza del salario minimo orario a cui potrebbe rinunciare per una riduzione del cuneo fiscale 2020.

 

Legge di Bilancio 2020 Reddito di cittadinanza:

Legge di Bilancio 2020 e reddito di cittadinanza: Secondo quanto ipotizzato dalla società di consulenza Promoteia che si occupa di fare i conti in tasca al Tesoro, nella Legge di Bilancio 2020, potrebbe esserci anche un ampliamento dei requisiti ISEE per il Reddito di cittadinanza.

 

Con l'aumento della soglia Isee da 9.360 euro a 10.800 euro annui si consentirebbe l'accesso al beneficio a 1,7 milioni di persone che oggi ne sono escluse a fronte di una spesa pari a 3,1 miliardi.

 

Ad oggi, infatti, la spesa totale per il RdC è di 3 miliardi di euro che potrebbe arrivare alla fine del 2019 a sfiorare i 3,78 miliardi di euro rispetto ai 5,6 miliardi stanziati nella manovra.

 

Ecco perché Prometeia, prevede un aumento della platea dei beneficiari del RdC.

Il prossimo anno intanto il reddito di cittadinanza 2020 avrà un nuovo calcolo ISEE, si potrà infatti utilizzare l'ISEE corrente e la doppia opzione per calcolare il reddito familiare, ossia, sarà il cittadino a scegliere se utilizzare i redditi 2018 o 2019, per il calcolo ISEE 2020.

 

Ora con la crisi di governo in atto molti beneficiari della misura si chiedono che fine farà il reddito di cittadinanza se cade il governo? Rispondere a questa domanda non è molto facile, perché sono tante le ipotesi in campo:

  • se le elezioni vengono rimandate e viene istituito un governo di scopo che porti l'Italia alle elezioni, al blocco dell'aumento dell'IVA e alla nuova Legge di Bilancio 2020, il reddito di cittadinanza rimarrà così come è stato pensato ed applicato, fino a nuove elezioni e poi in caso di vittoria della Lega, come già anticipato da Matteo Salvini, sarà modificato se non porta risultati in termini di lavoro.

  • se alle elezioni dovesse vincere la Lega, è sicuro che il reddito di cittadinanza sarà ripensato. Il Carroccio ed il Centrodestra in generale, sono stati sempre contrari a questa misura, per cui è quasi sicuro che l'aiuto sarà riproposto in chiave diversa più orientato all'impresa e al lavoro e magari legato all'ISR.

 

Legge di Bilancio 2020 aumento IVA:

Impedire l'aumento IVA nella Legge di Bilancio 2020: nella prossima Manovra finanziaria 2020 se si tiene conto dell'obiettivo primario del governo che è la tenuta dei conti e del congelamento di spese da 1,5 miliardi da Reddito di cittadinanza e Quota 100, che sono i punti con cui Tria e Conte hanno poi convinto l'Europa a non aprire, per adesso, una procedura d'infrazione sul livello di debito italiano, impedire l'aumento dell'IVA sarà molto difficile.

 

Impedire l'aumento IVA 2020 sarà ora una partita molto dura da giocare perché con la crisi di governo chi bloccherà le clausole di salvaguardia e chi si prenderà la responsabilità di far aumentare fino a 1.000 euro l'anno i costi delle famiglie?

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