Legge di Bilancio Reddito di Cittadinanza 2020: cosa cambia

«Reddito di cittadinanza Legge di Bilancio 2020 cosa cambia e novità, blocco aumento IVA e stop alla flat tax, salario minimo e cuneo fiscale, ultimissime»

Reddito di Cittadinanza in Legge di Bilancio 2020, blocco aumento IVA e stop alla flat tax, sono alcuni dei temi sui quali verte la nuova Manovra economica del governo giallorosso.

 

Il nuovo governo Conte bis, sostenuto dal M5s e Lega, si sta occupando quindi di redigere il testo della nuova egge di Bilancio 2020 e tra le misure che saranno inserire nella Manovra, c'è l'addio alla flat tax, stop all'aumento IVA 2020 e la conferma reddito di cittadinanza 2020.

 

Reddito di cittadinanza Legge di Bilancio 2020: cosa cambia

Ultimissime Legge di Bilancio 2020 e reddito di cittadinanza cosa cambia: con il nuovo governo Conte bis, potrebbero essere introdotte con la Legge di Bilancio 2020 delle modifiche al Reddito di cittadinanza, al fine di migliorare l'aiuto e renderlo più funzionale.

 

Con la Legge di Bilancio 2020, potrebbe quindi esserci degli interventi che vadono a migliorare il Reddito di cittadinanza.

 

A tale proposito Laura Castelli vice ministro M5s dell'Economia dello scorso governo, ha detto "Tutto è migliorabile, con i colleghi del Pd se ne è parlato. Io penso che tutto si possa migliorare".

"Chi fa politica - ha aggiunto Castelli - deve imparare, come abbiamo imparato noi in questo anno e mezzo, che le cose possono essere migliorabili: uno le fa, le osserva e quando può migliorarle lo fa".

 

Ma quali potrebbero essere le modifiche da apportare al reddito di cittadinanza? Ecco 3 possibili modifiche.


1) Reddito di cittadinanza sospensione temporanea: cos'è e come funziona

Allo studio del governo giallorosso c'è una correzione del meccanismo del reddito di cittadinanza, con la sospensione temporanea del sussidio qualora vi fosse l'instaurazione di contratti a termine brevi.

 

Il sussidio RdC verrebbe, pertanto, sospeso per tutta la durata del contratto e poi ripreso al termine dell'esperienza lavorativa. Una sorta quindi di stop and go.

A tale proposito ecco le parole del presidente dell'INPS, Pasquale Tridico, padre del reddito di cittadinanza:

Un miglioramento ci è stato chiesto sul reddito, relativamente alla possibilità di interromperlo per il lavoratore che ha un rapporto di lavoro temporaneo, al massimo di tre mesi. Poi riprenderebbe il reddito.

Sarebbe un incentivo a far accettare un lavoro anche se breve.

In tal modo si eviterebbe di rivedere l'Isee in funzione del lavoro e quindi dell'erogazione del reddito di cittadinanza.

Oggi chi è assunto anche per un solo mese o con un contratto stagionale è obbligato a segnalare la variazione reddituale. E questo può spesso portare alla perdita del reddito di cittadinanza anche per lavori brevi, come quelli stagionali.

La sospensione temporanea per 3 mesi mentre si lavora e poi la ripresa del reddito, consentirebbe di rendere più flessibile il meccanismo che regola l'erogazione del sussidio.

 

2) Stretta sulle sanzioni reddito di cittadinanza:

Come richiesto dal Partito Democratico, potrebbero essere rese più severe le sanzioni reddito di cittadinanza 2020 per chi non si presenta alle iniziative di orientamento e ai progetti indicati dagli operatori dei centri per l'impiego e dai navigator.

 

Oggi ad esempio sono previste le seguenti sanzioni reddito di cittadinaza:

  • sospensione del pagamento per un mese a chi non si presenta al primo colloquio;

  • decurtazione di 2 mensilità per chi è assente al colloquio per la seconda volta;

  • decadenza del reddito di cittadinanza alla terza assenza. 

Tra le ipotesi che circolano ci sarebbe l'intenzione di revocare il sussidio già alla seconda assenza ingiustificata.

 

3) Nuovi requisiti di accesso al Reddito di cittadinanza:

Qualcosa però potrebbe cambiare anche per quanto riguarda i requisiti di accesso al reddito di cittadinanza e nello specifico per quelli legati all'ISEE.

 

Secondo diversi rumors, potrebbe esserci un aumento del limite Isee inferiore a 9.360 euro annui a 10.800 euro. Tale aumento della soglia ISEE reddito di cittadinanza, consentirebbe l'accesso al beneficio a 1,7 milioni di persone che oggi ne sono escluse a fronte di una spesa pari a 3,1 miliardi.

 

Ad oggi, infatti, la spesa totale per il RdC è di 3 miliardi di euro che potrebbe arrivare alla fine del 2019 a sfiorare i 3,78 miliardi di euro rispetto ai 5,6 miliardi stanziati nella manovra.

 

Il prossimo anno intanto il reddito di cittadinanza 2020 avrà un nuovo calcolo ISEE, si potrà infatti utilizzare l'ISEE corrente e la doppia opzione per calcolare il reddito familiare, ossia, sarà il cittadino a scegliere se utilizzare i redditi 2018 o 2019, per il calcolo ISEE 2020.

 

Legge di Bilancio 2020 blocco aumento IVA:

Impedire l'aumento IVA nella Legge di Bilancio 2020: nella prossima Manovra finanziaria 2020 se si tiene conto dell'obiettivo primario del governo che è la tenuta dei conti e del congelamento di spese da 1,5 miliardi da Reddito di cittadinanza e Quota 100, il compito più difficile del nuovo governo Conte bis è la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia.

 

Per impedire l'aumento IVA 2020 servono 23 miliardi di euro.

 

Legge di Bilancio 2020 ci sarà la flat tax? No!

Flat tax 2020 ci sarà in Legge di Bilancio:

Dopo la missione riuscita di Tria-Conte in Europa atta ad evitare la procedura d'infrazione, ed il cui superamento ha fatto anche abbassare notevolmente lo spread, sono state necessarie due scelte da parte del Governo gialloverde italiano:

  • una manovra correttiva da 7,6 miliardi per il 2019;

  • l'impegno serio sulla tenuta dei conti ed il controllo attento del deficit e del debito nella Legge di Bilancio 2020.

E' quindi inevitabile che rispetto alla plateali dichiarazioni, il governo è rientrato nel percorso tracciato dall'Europa e che se prima della missione, si parlava di anticipare la flat tax o un grande shock fiscale, dopo si parli di impegno nel tenere i conti apposto e di non scostarsi dalle indicazioni dell'Europa sebbene manchino ancora dei mesi al fatidico 15 ottobre, quando cioè il governo italiano dovrà trasmettere il contenuto della nuova legge di bilancio 2020.

 

Ora dopo la crisi di governo voluta dalla Lega, la flat tax non sarà in Legge di Bilancio 2020, perchè il nuovo governo Conte bis ha una nuova ricetta per la riduzione delle tasse.

 

Il Movimento 5 stelle e Pd, infatti, intendono intervenire con la riduzione da 5 a 3 delle aliquote IRPEF 2020, con il salario minimo orario e il taglio del cuneo fiscale 2020.

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