Le nuove restrizioni

Limitazione spostamenti tra Regioni: in arrivo con il nuovo Dpcm?

Nuovo Dpcm Covid, il ministro Boccia “Le limitazioni di spostamento tra le Regioni non possono essere escluse, non si può escludere nulla in questo momento”

12 ottobre 2020 15:46
Limitazione spostamenti tra Regioni: in arrivo con il nuovo Dpcm?

La seconda ondata della pandemia, se di questo di tratta, sta facendo registrare un boom di nuovi positivi in Italia. Il numero dei contagi è schizzato a quasi 6.000 nelle ultime 24 ore e questo preoccupa non poco il governo e il Comitato tecnico scientifico.

 

Potrebbe quindi non bastare l'obbligo di mascherina stabilito ovunque in Italia e già c'è all'interno del governo che prevede la possibilità di tornare alla limitazione degli spostamenti tra Regioni. A non escludere detta possibilità è lo stesso ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia in un suo intervento a "The Breakfast Club" su Radio Capital.

 

Limitazione spostamenti tra Regioni:

"Le limitazioni di spostamento tra le Regioni non possono essere escluse, non si può escludere nulla in questo momento. Dobbiamo difendere il lavoro e la salute a tutti i costi. La mobilità tra le Regioni deve essere salvaguardata, ma la situazione dovrà essere monitorata giorno per giorno. Appena c'è  una spia che si accende bisogna intervenire". 

 

Subito dopo il ministro ha detto "Non escludere interventi in caso di aumenti dei contagi non significa chiudere, ma essere pronti a ogni intervento – ha tenuto a precisare Boccia – Evitiamo di generare preoccupazioni. La priorità assoluta per il governo e per le Regioni è difendere lavoro e scuola. Oggi le reti sanitarie regionali funzionano bene per il lavoro congiunto di rafforzamento quotidiano fatto tra Stato e Regioni. In questi giorni convocheremo con il presidente Bonaccini la cabina di regia per fare il punto sulle proposte delle Regioni così come stabilito ieri in conferenza Stato-Regioni".

 

Appare quindi chiaro che nel prossimo DPCM ottobre 2020 non ci dovrebbero ancora essere limitazioni agli spostamenti tra Regioni ma la situazione è monitorata attimo per attimo dalle autorità, ed il governo si è detto, più volte, pronto ad intervenire.

 

Nuovo DPCM: limitazioni entro i confini in Italia?

Anche se torna l'incubo contagi c'è da dire che le differenze tra marzo ed oggi sono molto nette:

  • Il 28 marzo, la rianimazione contava ben 3856 persone, i ricoverati erano più di 26mila e i decessi 889.

  • Tre giorni fa invece, c'erano meno di 400 ricoverati, 358 casi in terapia intensiva, 22 decessi.

  • Riguardo ai tamponi effettuati: 35mila a marzo con il 17% di positivi, 128 mila ieri e l'incidenza dei positivi si ferma al 4,15%. 

Per cui anche se la situazione è seria ma non ancora allarmante ecco il governo correre ai ripari con un nuovo DPCM 15 ottobre 2020, e anche se non ci saranno le limitazioni agli spostamenti tra Regioni, ci saranno quelle sui mezzi pubblici, autobus e metropolitane, che negli ultimi giorni hanno viaggiato con una capienza spesso superiore all'80%, inoltre ci sarà quasi certamente la riduzione del limite massimo di partecipanti per feste private ed eventi pubblici, e attualmente si sta valutando di attivare delle limitazioni agli spostamenti all'interno dei confini nazionali.

 

Come ha detto poi il ministro Boccia, "La risalita dei contagi era prevedibile. Le terapie intensive sono state rafforzate. Questi sono numeri diversi rispetto a quelli di aprile, anche se il virus c'è e bisogna conviverci. Come governo non fissiamo nessuna asticella". E sui test rapidi: "Non è accettabile aspettare ore e ore per fare un tampone. Bisogna potenziare i servizi sanitari, stiamo lavorando sui test rapidi perché si possano fare ovunque".

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