Mattarella scende in campo e striglia il Consiglio europeo

Video del Presidente che critica chi non riesce a far arrivare i materiali necessari agli ospedali e non cita il Governo. Perché il messaggio oggi?

27 marzo 2020 20:51
Mattarella scende in campo e striglia il Consiglio europeo

Sergio Mattarella ha preso in mano la barra della gestione politica del Coronavirus con un video breve e asciutto, basato su pochi sentiti concetti, che proviamo a mettere in ordine di importanza:

 

1) Un forte richiamo all’Europa, in particolare al Consiglio europeo che non riesce a prendere l’unica decisione che può ancora tenere insieme l’Unione (cioè utilizzare i soldi del Mes senza far intervenire la Troika, oppure varare i Coronabond), a non disunirsi nella tragedia. Ci vogliono, ha detto “decisioni indispensabili da prendere nei prossimi giorni”. Ha promosso invece Bce e Parlamento europeo.

 

2) Una chiarissima lavata di capo a chi non riesce a far arrivare il materiale necessario a medici e infermieri per poter lavorare in sicurezza e salvare vite.

 

3) Un inequivocabile avvertimento a Conte e Gualtieri (titolare dei cordoni della spesa) a “non lasciare nessuno indietro” evitando incertezze sul futuro. Evidente la preoccupazione della tenuta sociale del Paese.

 

4) Uno sguardo al dopo emergenza, appena possibile occorre “rilanciare gradualmente la vita sociale ed economica del Paese”.

 

5) Ancora l’invito a maggioranza e opposizione a lavorare insieme e al Parlamento a fare il suo dovere, esaminando e convertendo i decreti. La notizia che molti capi di Stato stranieri l’hanno chiamato per esprimere solidarietà all’Italia e, anche, apprezzare il modo con cui stiamo affrontando il virus.

 

 

Prima aveva fatto l’elenco dei ringraziamenti, senza dimenticare nessuno: medici, infermieri,farmacisti, forze dell’ordine, trasportatori, insegnanti, imprese che hanno riconvertito le loro produzioni e anche il commissario all’emergenza (Arcuri, ma senza nominarlo). Nessun riferimento all’impegno costante del premier. 

 

Perchè il Presidente ha sentito il bisogno di intervenire stasera? Solo oggi siamo a mille morti (anche se ci stiamo abituando), mentre le immagini del Papa, viste da almeno un miliardo e mezzo di persone nel mondo hanno smosso non solo le coscienze di chi crede ma anche di chi si preoccupa solo della propria fragilità.

 

Rileggendo l’elenco dei temi accennati dal Presidente, non si fa comunque un grande esercizio di dietrologia se vi si legge anche l’implicita constatazione dello scarso impatto della squadra che da Palazzo Chigi sta gestendo l’emergenza, con il premier che non riesce ad essere il playmaker di un gruppo di lavoro forte e compatto.

 

Se poi aggiungiamo che Mattarella, come è noto, si sente molto spesso con Mario Draghi, e nel messaggio ha anche fatto appello “alle energie migliori che l’Italia ha già dimostrato di mettere in campo come la storia insegna” il quadro è più completo. 

 

Infine, va detto che nemmeno il fuori onda è stato male, con il presidente che dice sorridendo a Giovanni Grasso, suo portavoce, che nemmeno lui ha avuto modo di andare dal barbiere. Lo scrupolo di Grasso era comunque dettato da un desiderio di sdrammatizzare l’inizio del messaggio, visto che i capelli erano a posto.

 

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