Sfiducia Bonafede: Senato boccia le mozioni, ministro “ora a lavoro”

Il Senato ha bocciato le due mozioni presentate una dalla Lega e l'altre da +Europa nei confronti del ministro della Giustizia, M5s e Bonafede soddisfatti

20 maggio 2020 16:31
Sfiducia Bonafede: Senato boccia le mozioni, ministro “ora a lavoro”

*** Sfiducia Bonafede oggi al Senato ore 9:30: sono due le mozioni che il Guardasigilli deve affrontare oggi dalle 9.30 al Senato, una presentata da Emma Bonino di +Europa e da 'Azione' di Carlo Calendae l'altra dalla Lega di Salvini.

A far pesare l’ago della bilancia sarà ancora una volta Renzi e Italia Viva con i loro 17 eletti.

 

*** Sfiducia Bonafede ore 11:40 è iniziata nell'Aula del Senato la discussione sulle mozioni di sfiducia presentate nei confronti del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, occhi puntati sul leader di Italia Viva Matteo Renzi che sottoliena: 'E' lintervento tra i più difficili della mia vita' mentre Matteo Salvini ha fatto sapere che 'Voteremo anche la mozione Bonino'.

 

*** Sfiducia Bonafede, il Senato boccia la mozione Lega:

L'Aula del Senato ha bocciato la mozione di sfiducia del centrodestra presentata dalla Lega nei confronti del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. I voti a favore sono stati 131, 160 i contrari, un astenuto. I renziani votano NO. Si procede ora alla votazione della mozione di sfiducia presentata da +Europa.

 

*** ore 16:20, il Senato boccia entrambe le mozioni di sfiducia: non passano le mozioni di sfiducia nei confronti del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Vince il no anche nella votazione di mozione presentata da +Europa i contrati sono stati 158 no, i sì 124 sì, 19 astenuti.

 

Il primo commento del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede è stato "Sono soddisfatto, ora al lavoro".

 

Delrio su sfiducia a Bonafede "se passa è crisi":

Il capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio da un Giorno da pecora su Radio1, ha lanciato un chiarissimo segnale alla maggioranza e soprattutto ai renziani visto che al momento non hanno dato ancora una indicazione su come voteranno domani al Senato.

 

"Se passa una mozione di sfiducia a Bonafede si apre una vera crisi, non c'è dubbio. Non si può pensare che con il ministro della Giustizia, capo del principale partito in Parlamento, la cosa si risolve con una pacca sulla spalla" ha detto Delrio aggiungendo poi: "Spero non si facciano tentare da una sfiducia, non avrebbe un significato per il Paese in un momento così difficile. Ma confido tutto si sistemerà dopo l'intervento del ministro".

 

Crimi su sfiducia a Bonafede "Maggioranza voterà compatta":

A Skytg24 il capo politico ad interim del Movimento 5 stelle Vito Crimi sulla sfiducia a Bonafede interviene dicendo: "Sono convinto che la maggioranza

voterà compatta. Il ministro della Giustizia è il capodelegazione di M5S al governo ed è un ministro importante, se qualcuno nella maggioranza vota la sfiducia ovviamente è una sfiducia al governo, questo è evidente a tutti, ma sono convinto che non ci saranno sorprese".

 

Italia viva "attendista" sulla sfiducia a Bonafede: 

Italia viva di Renzi ancora non si è espressa sulla questione "sfiducia Bonafede" e su quello che votarà domani: "Al presidente Conte lo abbiamo

detto e diciamo con molta lealtà e chiarezza che domani ascolteremo le dichiarazioni del ministro Bonafede" a dirlo la ministra per le Politiche agricole Teresa Bellanova. "E certo non è con le minacce e con queste dichiarazioni roboanti che si affronta e si risolve la questione".

 

Emma Bonino conferma mozione di sfiducia:

Chi invece è convinta dalla mozione di sfiducia al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede è il ministro è Emma Bonino.

 

 "Nonostante non sia brava nei giochi di palazzo, non sono una marziana e quindi capisco cosa bolle in pentola ma non mi interessa. Ritengo piuttosto che il punto sia che il ministro Bonafede non è all'altezza di una giustizia giusta per tutti e che la sua gestione della giustizia già malata rischi di portarci alla giustizia comatosa" a dirlo la stessa leader di + Europa a Omnibus su La7.

 

Lega di Salvini mozione di sfiducia a Bonafede:

A presentare la seconda mozione di sfiducia a Bonafede che sarà votata domani al Senato è la Lega di Salvini. La mozione di sfiducia a Bonafede riguarda:

 

1) Il caso Di Matteo e le scarcerazioni dei boss: la mozione di sfiducia riguarda in primis:

  • la "nomina" a capo del Dipartimento Affari penitenziari del magistrato Francesco Basentini che poi si è dimesso dopo le polemiche sulle scarcerazioni dei boss causa Covid -19 che secondo la Lega "è stata una scelta del ministro Bonafede, di cui il Guardasigilli deve assumersi tutte le responsabilità";

  • la mancata nomina di Nino Di Mattteo, cosi' come riferita dai media.

 

2) Carceri e contagio Covid-19 nessuna causalità: sempre nel testo della mozione di sfiducia presentata dalla Lega c'è scritto che "Bonafede ha iniziato "soprattutto ad accettare il principio, indimostrato e scientificamente falso, del nesso di causalità fra detenzione in carcere e contagio". E dopo il "clamore sollevato dalla scarcerazione di numerosi boss mafiosi dal 41 bis" il Dipartimento ha negato, in un comunicato, di aver diramato la circolare con l'obiettivo di scarcerare anche i detenuti più pericolosi, ma di aver chiesto solo un monitoraggio". "Il ministro non ha reso alcuna spiegazione plausibile, nè si è assunto alcuna responsabilità, pur tentando goffamente di trovare una via d'uscita, senza riuscirvi".

 

3) Nessun piano a tutela degli agenti e contro le rivolte nelle carceri: "da parte del vertice del DAP, a fronte dell'emergenza sanitaria nazionale, non è stata messa a punto alcuna strategia per evitare prevedibili e già noti disordini e rivolte negli istituti penitenziari, che hanno coinvolto seimila detenuti (di cui quattordici deceduti per overdose), una quarantina di agenti feriti, oltre trenta milioni di euro di danni alle strutture carcerarie con interi reparti devastati, oltre ad un'allarmante evasione di massa (settantadue evasi);non sono state predisposte, all'interno degli Istituti, adeguate misure di prevenzione sanitaria e anti-contagio Covid-19 a tutela di detenuti, operatori e visitatori; non sono stati dotati di presidi sanitari adeguati, donne, uomini e operatori degli Istituti penitenziari mettendoli tutti a grave rischio della loro salute; l'inadeguatezza della gestione di questi eventi fa parte di un quadro generale di carenze e insufficienze del sistema che non potevano essere sconosciute al Ministro".

 

L'ultimo punto della mozione di sfiducia verte invece sulla riforma della prescrizione del ministro Bonafede.

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