La religione del Fantacalcio

Fantacalcio 2021: cos'è e come funziona, giocatori Serie A, regole

Da anni i tifosi di pallone considerano il Fantacalcio come una nuova cultura del paese. Una sfida ogni settimana in contemporanea con il campionato.

20 novembre 2020 14:37
Fantacalcio 2021: cos'è e come funziona, giocatori Serie A, regole

Il Fantacalcio viene inventato negli anni ’90 da Riccardo Albini, un giovane giornalista, che si fece inspirare da un gioco simile americano legato al baseball. Scrisse un libro sulle regole di questa sua invenzione che ebbe molto successo, facendosi sponsorizzare dalle principali testate sportive italiane.

 

L’evoluzione di questa incredibile attività fu continua sino a creare una squadra da seguire quanto quella del cuore. Passione, ossessione e coinvolgimento: ecco perché il Fantacalcio è considerato sacro dai suoi adepti. Ma come funziona?

 

Fantacalcio 2021: cos'è, come funziona e regole

Un gruppo di ragazzi, che costituiscono una lega, solitamente da sei fino a dodici partecipanti, si riuniscono per poter costruire il team della gloria. 

All’inizio si utilizzavano solo carta e penna, poi negli anni diverse app sono diventate famose dando la possibilità di giocare in maniera più fluida, su una struttura che rendesse la piattaforma maggiormente viva.

 

L’obiettivo è di costruire una squadra utilizzando un tot di crediti, che vengono predefiniti per tutti i giocatori in modo tale che nessuno sia svantaggiato. I crediti iniziali variano per ogni lega, ma più sono bassi più il gioco si fa duro. Vanno dai 250 ai 500, con qualcuno che inizia anche con 1000, ma solitamente si tratta di leghe meno esperte. Ricordiamo che i crediti sono finti e che al massimo si possono mettere in palio premi per i primi tre in classifica.

 

La funzionalità di questi crediti è di sfidare i proprio compagni in un’asta, dove chi offre di più si aggiudica il giocatore. Naturalmente bisogna gestire il budget a disposizione per poter avere una squadra equilibrata. Si comincia dai portieri (3), ovviamente soltanto giocatori di Serie A, passando poi per i difensori (8), i centrocampisti (8) ed infine gli attaccanti (6). 

 

Per un totale di 25 giocatori. Seguire quest’ordine è fondamentale per aumentare la difficoltà del gioco, perché solitamente per gli attaccanti, che sono i più blasonati, bisogna cercare di tenere più budget altrimenti si rischia di rimanere senza punte. 

 

Spesso infatti portiere e reparto difensivo sono i ruoli in cui uno tende a scommettere su titolari certi, ma non particolarmente elettrizzanti, così da spendere poco e avere comunque uomini che giocano sempre. 

 

Fantacalcio come si gioca e qual è lo scopo:

La settimana del "fanta allenatore” è molto complessa: bisogna affidarsi agli uomini giusti nella partita giusta. Durante il weekend di campionato la squadra verrà schierata senza possibilità di poter essere cambiata dopo il primo fischio d’inizio. Ci si affida dunque ai voti delle prestazioni dati in diretta sull’app.

 

Chi invece preferisce giocare in vecchio stile sul cartaceo sceglie un sito (tra i vari giornali sportivi che mettono i voti in live) calcolando a mano tutte le partite. Il punto chiave però riguarda i bonus e i malus, determinanti per stabilire una gara. Se un giocatore segna equivale ad un’aggiunta di tre punti sul voto della prestazione, se sbaglia un rigore meno tre, l’assist vale più uno e se prendo un rosso meno uno, mentre un giallo vale meno 0,5. All’asta non si punta sui giocatori migliori, bensì su chi fa più bonus. Per fare un esempio: Tonali è uno dei giocatori meno scelti tra tutti, poiché pur essendo un grande calciatore, non segna quasi mai e prende molti gialli. Non importa la prestazione, perché basta un singolo episodio  a mutare tutto il risultato.

 

L’addizione totale dei voti porta ad una fascia di punti da raggiungere: chi arriva a 66 fa un goal, a 70 ne fa due, 74 tre e via dicendo. Il voto sale  con il calcolo delle prestazioni. Quattro punti è il parametro più diffuso, che può tuttavia variare a seconda delle leghe. Il fatto che la formazione debba essere confermata assolutamente entro l’inizio della prima gara del turno comporta che molto spesso alcuni giocatori lasciati virtualmente in panchina invece segnino o portino bonus, facendo mangiare le mani a chi li ha lasciati fuori. Ci vogliono furbizia, occhio e una bella dose di fortuna. Ci sono ovviamente quei giocatori intoccabili, come Ciro Immobile, che lo scorso anno regalava bonus ad ogni giornata, ma solitamente per prendere uno dei big players bisogna ridursi a fare una squadra più fragile negli altri reparti.

 

Il Fantacalcio essendo molto competitivo porta addirittura spesso i ragazzi a chiedere, soprattutto tramite i social, ai giocatori di fare buone prestazioni. Diviene una sorta di seconda squadra da tifare. Molti giocatori di Serie A commentano spesso la funzionalità del gioco, mostrandosi partecipativi, come Ciccio Caputo che è uno dei più amati: «Non deluderò chi mi ha preso all’asta». Altri invece non lo capiscono ritenendolo non allineato al valore di un giocatore vero. Josip Ilicic ad esempio ha dichiarato: «Odio il Fantacalcio, la gente ti insulta sui social se non fai qualcosa per farli vincere, nonostante non siano tifosi della tua squadra. È un gioco molto stupido». 

 

Essendoci solo in Italia, o almeno sotto questo tipo di struttura, i giocatori dell’estero non lo conosco e più volte si ritrovano sommersi di messaggi. In Italia più di 6 milioni, di ogni fascia d’età, pratica quest’attività che in ambito calcistico diviene una vera religione. 

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