5G: cos’è e come funziona, caratteristiche, copertura e rischi

«5G: che cos’è e come funziona, che significa, caratteristiche, velocità e copertura della rete in Italia, cosa cambia e i potenziali rischi per la salute»

Il 5G è la rete di nuova generazione, che potrà assicurare una velocità più elevata di connessione, una minore latenza nell’ordine di millisecondi e prestazioni migliori rispetto all’attuale 4 LTE.

 

Il 5G- che ha il significato di 5th Generation- grazie alla sua tecnologia innovativa, permetterà di connettere nello stesso momento un grande numero di dispositivi, garantendo così un’altissima affidabilità.

Come funziona il 5G

Funzionamento del 5G: la rivoluzione della rete 5G passa attraverso le onde millimetriche, che utilizzano frequenze più alte, fino a 300 GHz, rispetto a quelle usate oggi.

 

Questa caratteristica consente ai dati di viaggiare molto più velocemente, ma la loro portata sulle distanze è però inferiore e più sensibile agli ostacoli fisici, quindi coinvolge aree ristrette. Affinché la rete funzioni in modo capillare, è necessario aggiungere delle antenne “intelligenti” per il 5G in tutto il territorio, con interventi anche rivolti alle attuali infrastrutture.

I vantaggi del 5G

Quali sono i benefici della rete 5G: grazie al 5G sarà possibile l’upload e il download di file in tempi brevissimi, con tempistiche di risposta del server ridotti. Inoltre permetterà la connessione contemporanea di molti device, in numero nettamente superiore a quanto non sia possibile con la rete 4G, che potranno anche dialogare tra loro.


La rete 5G ha anche un ulteriore vantaggio, che avrà forti ripercussioni sulla società: renderà possibile lo sviluppo dell’intero ecosistema dell’IoT, ossia l’Internet of Things, con applicazioni anche in ambito automotive, nelle smart city e nella blockchain, ad esempio. 

La copertura del 5G

Qual è la copertura del 5G in Italia: la copertura in Italia è attualmente limitata ad alcune zone e avrà bisogno di tempo per espandersi nel territorio. I principali operatori italiani (Vodafone, TIM, Wind 3, Iliad, Fastweb) stanno provvedendo a installare le antenne 5G in alcune città.


Al momento, il 5G fornito da Vodafone è presente in determinate aree di Milano, Roma, Bologna, Torino e Napoli.


Il 5G targato TIM è presente sempre in alcune aree di Firenze, Roma, Genova, Bologna, Sanremo, Brescia, Napoli, Torino; Milano è una città definita “5G ready”. Ulteriori sperimentazioni stanno coinvolgendo Matera, Bari, Torino e la Repubblica di San Marino.


Nuove destinazioni saranno aggiunte entro il 2021. La velocità della rete 5G di TIM è arrivata a 2Gbps al secondo.


La rete 5G di Wind3, condivisa con Fastweb, dovrebbe partire nei prossimi mesi.


Iliad non ha ancora fornito date precise in merito.

Come utilizzare la rete 5G?

Come accedere al 5G: per poter utilizzare la copertura del 5G dove presente, è necessario attivare un’offerta specifica su uno smartphone abilitato al 5G come:

  • Samsung Galaxy S20 Ultra;

  • Samsung Galaxy S10 5G;

  • Samsung Galaxy Fold;

  • Xiaomi Mi MIX 3 5G;

  • Oppo Reno 10x;

  • Huawei Mate 20X 5G;

  • LG V50 ThinQ 5G;

  • Huawei Mate X.

Apple sta lavorando al lancio di smartphone con questa tecnologia.
Alcuni di questi dispositivi prevedono anche l’eSIM, ossia la SIM virtuale.

La rete 5G è pericolosa?

I pericoli per la salute: con l’avvento di questa nuova tecnologia si è parlato anche di problemi legati all’elettrosmog. In realtà il tema è piuttosto dibattuto: secondo l'Istituto Superiore di Sanità, per quanto riguarda i possibili rischi per la salute,

i dati disponibili non fanno ipotizzare particolari problemi per la salute della popolazione connessi all’introduzione del 5G. Tuttavia è importante che l’introduzione di questa tecnologia sia affiancata da un attento monitoraggio dei livelli di esposizione (come del restoavviene già attualmente per le attuali tecnologie di telefonia mobile) e che proseguano le ricerche sui possibili effetti a lungo termine.

Non è ancora possibile avere dei dati certi in merito al 5G e all’esposizione ai telefoni cellulari. Secondo gli epidemiologi, meglio utilizzarli con coscienza, usando auricolari e vivavoce il più possibile, evitando di tenerli sul comodino durante la notte o usarli nei luoghi con un segnale basso.

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