Apple Pay 2020: costi cos'è come funziona come attivarlo e banche

«Apple Pay 2020 cos'è come funziona costi come si attiva il nuovo metodo di pagamento NFC per iPhone utilizzato in 36 paesi al mondo e quali banche italiane»

Apple Pay 2020 cos'è, come funziona e come si utilizza?

 

L'innovazione di Apple come al solito fa centro e sfida questa volta le abitudini commerciali di milioni di utenti, non ultima la novità della sua attivazione anche in Ungheria e Lussemburgo.

 

In Lussemburgo, Apple Pay è supportata da BGL BNP Paribas mentre per l’Ungheria, Apple Pay è supportata da OTP Bank, arrivando così a 36 paesi dopo aver aggiunto poco meno di due settimane fa, anche l'Islanda.

 

 

Ecco allora quanto c'è da sapere sulla nuova applicazione di Apple, come si sta diffondendo nel mondo, a quali costi è soggetta e altre curiosità da oltre confine.

 

Cos'è Apple Pay?

Che cos'è Apple pay? Apple pay è il nuovo servizio di pagamento che funziona tramite smartphone messo a punto dalla società di Cupertino e che prende nome di Apple Pay, ovvero il rivoluzionario metodo per effettuare transazioni comodamente dal proprio iPhone utilizzando un app all'interno della quale è possibile registrare diverse carte di credito e prepagate.

 

Così come il concorrente Google Pay, la nuova app di Apple permette di fare acquisti direttamente dallo smartphone presso tutte le attività che hanno aderito al servizio dando la possibilità a chi la utilizza di avere il proprio portafoglio dentro un app.

 

Apple Pay può essere utilizzata anche per gli acquisti sullo Store e sul web.

 

Con tecnologia NFC, la possibilità di registrare diverse carte di credito, la semplicità nel vedere tutti gli acquisti fatti e la sicurezza di uno dei più grandi nomi nell'ambito della tecnologia, Apple sfida il modo di fare acquisti lanciando questa nuova applicazione che nel giro di un anno si è estesa a macchia d'olio.

 

Apple pay banche convenzionate in Italia:

Apple sta cercando di divulgate il servizio in tutto il mondo e dopo il lancio in America (che ha potuto contare su una rapida distribuzione) arriva nel vecchio continente dove è l'innovativa Gran Bretagna ad ospitarlo. Difatti sono già molte le persone che in UK utilizzano Apple Pay.

 

Dato che il mercato italiano è sempre stato molto attento e generoso verso le innovazioni Apple anche in Italia è arrivato il nuovo servizio di pagamento. 

 

Apple pay banche convenzionate in Italia:

  • Allianz Prima;

  • American Express;

  • Banca Mediolanum;

  • boon. by Wirecard;

  • Buddybank;

  • bunq;

  • Carrefour Banca;

  • CARTA BCC (Banca di Credito Cooperativo);

  • Cassa Centrale, Casse Rurali Trentine (carte di credito);

  • Cassa di Risparmio Sparkasse (carte di credito MasterCard e Visa);

  • Crédit Agricole (Cariparma, Friuladria, Carispezia) (carte di credito);

  • ExpendiaSmart;

  • FinecoBank;

  • Hype;

  • Intesa Sanpaolo;

  • Monese;

  • N26;

  • Nexi (comprese le carte emesse da CartaSi e ICBPI);

  • TIMpersonal;

  • UniCredit;

  • Widiba;

  • Apple Pay è inoltre disponibile anche a San Marino e nella Città del Vaticano.

 

Apple pay come si attiva su iPhone? Come funziona?

Per usare Apple Pay come prima cosa bisogna scaricare l'app dallo Store.

 

Una volta installata l'applicazione sarà possibile lanciarla dal proprio dispositivo e seguire una prima configurazione nella quale bisognerà inserire i propri dati e quelli della carta di credito o prepagata che si vuole usare per le transazioni.

 

Apple Pay consente di registrare più di una carta inserendo semplicemente l'intestatario della card, il numero, la data di scadenza e il codice segreto riposto sul retro.

 

Dopo questi primi passaggi è possibile cominciare ad utilizzare l'applicazione. Ogni volta che ci si troverà in un'attività commerciale adibita al tipo di pagamento bisognerà avvertire che s'intende pagare con Apple Pay.

 

A questo punto l'addetto mostrerà all'acquirente l'importo dovuto nel POS. Avviata l'applicazione dall'iPhone (o da uno degli apparecchi idonei che si è scelto di utilizzare) si potrà selezionare una delle carte memorizzate per il pagamento e successivamente non rimane che avvicinare il dispositivo al POS dove in una manciata di secondi (linea permettendo) i due apparecchi si scambieranno i dati via wireless.

 

Apple Pay può anche essere utilizzata per tutti gli acquisti online quindi gran parte del suo utilizzo sarà anche legato al settore e-commerce.

 

Sicurezza nei pagamenti è un argomento delicato a cui gli sviluppatori hanno puntato. Apple Pay farà in modo che i dati privati siano inaccessibili e con l'opzione delle impronti digitali farà in modo che solo il proprietario del dispositivo possa avviare l'applicazione. In caso di furto e smarrimento si potrà bloccare il telefono o contattare il proprio istituto di credito per fare altrettanto con la carta di credito.

 

Apple Pay costi 2020:

Quanto costa Apple Pay 2020? Apple pay che può essere usato con iPhone, Apple Watch, ma anche su Mac, è senza costi.

 

Per tutti gli utenti, infatti, il servizio è totalmente gratuito.

 

Quali circuiti bancari supporta e accetta

Disponibile per il momento solo per il mercato Americano e per quello del Regno Unito, Apple Pay è compatibile con i seguenti circuiti:

PayWave (Visa), PayPass (MasterCard) e ExpressPay (American Express).

 

Quest'ultimi sono i principali circuiti mondiali ma non si esclude che una volta in Italia Apple Pay possa estendere l'uso dell'applicazione anche a servizi finanziari molto usati nella Penisola come, come ad esempio Postepay, le carte PayPal e le altre realtà italiane.

 

Su quali dispositivi Apple si può utilizzare?

Dove si può utilizzare Apple Pay? Smartphone e Tablet permettono l'utilizzo di questa app ma come c'era d'aspettarsi Apple ha fatto in modo che il servizio sia disponibile solo ed esclusivamente nei suoi dispositivi

 

Quali sono? Si tratta di tutta la recente linea di Apple iPhone e iPad, ovvero: iPhone e MAC.

 

Apple Watch anche dispone di Apple Pay, una vera novità che molti non si aspettavano. Per i modelli precedenti all'iPhone 6S l'utilizzo dell'applicazione dev'essere necessariamente incrementato con Apple Watch.

 

Android non sarà compatibile con l'applicazione dei pagamenti di Apple, lasciando, tuttavia, l'alternativa di Android Pay e i pagamenti di Google Wallet.

 

Apple Pay in UK: dalla Oyster Underground agli shops

Dalla London Tube ai pagamenti in UK negli ultimi mesi è stato possibile vedere Apple Pay in azione nel Regno Unito. Con la curiosità di molti turisti italiani è capitato di sovente di vedere persone comprare nei negozi od ordinare una English breakfast avvicinando comodamente il melafonino nel POS.

 

Sono stati molti gli istituti di credito ad aver accettato il rivoluzionario metodo di pagamento come la Banca di Scozia, Halifax, First Direct, Ulster Bank, NatWest, TSB, American Express, Lloyds Bank, Royal Bank of Scotland, Nationwide, MBNA e Santander

 

E così non solo il Regno Unito ospita Apple Pay ma allo stesso tempo lo estende ad altri servizi ancora come nel caso del trasporto pubblico. Infatti a Londra è possibile viaggiare nella famosa Underground e passare ai tornelli avvicinando semplicemente l'iPhone agli appositi lettori sia in entrata che in uscita.

 

Apple Pay sbarca in Europa sostituendo la Oyster (la card che viene utilizzata per accedere ai mezzi pubblici) promettendo molto per il suo arrivo nel resto del continente e in Italia (magari un domani sarà possibile pagare le bollette o i gestori telefonici direttamente da Apple Pay).

 

All'inizio solo le grandi catene come Costa Coffee, LIDL, Marks & Spencer, Nando’s, New Look, Pret A Manger, SPAR, Starbucks, Post Office, SUBWAY, e altre ancora, davano la possibilità di utilizzare il servizio ma oggi è anche fattibile andare nel classico pub della periferia di Londra e pagare con Apple Pay.

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