Bonus mobilità 2020: app ministero Ambiente, come funziona e da quando

Bonus mobilità alternativa: in cosa consiste e come funziona, le istruzioni del Ministero dell’Ambiente per richiedere il contributo 60% bici monopattino

29 giugno 2020 12:11
Bonus mobilità 2020: app ministero Ambiente, come funziona e da quando

Tutti i dubbi sul bonus mobilità, inserito nel Decreto Rilancio, sono stati chiariti dal Ministero dell’Ambiente.

 

Sul sito sono state infatti pubblicate le risposte alle domande più frequenti e tutti i dettagli su questa agevolazione fiscale, valida dal 4 maggio 2020, conosciuta anche come "bonus bici".

 

Bonus mobilità 2020: in cosa consiste?

Cos'è il bonus mobilità 2020? Il bonus mobilità - chiamato anche bonus bici- è stato inserito nel Decreto Rilancio e prevede un contributo pari al 60% della spesa sostenuta, ma in ogni caso non superiore a 500 euro, per l’acquisto di:

  • biciclette nuove oppure usate, comprese quelle a pedalata assistita;

  • handbike, anche in questo caso nuove oppure usate;

  • monopattini, hoverboard e segway, ossia veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica secondo l’articolo 33- bis del DL 162/2019, convertito con modificazioni dalla legge 8/2020

e per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale (ma sono escluse le auto.)


Nel bonus non è ammesso l’acquisto di accessori come caschi, catene, lucchetti o altro.

 

 

Bonus mobilità: come funziona?

Le modalità per ottenere il rimborso: Il bonus mobilità o bonus bici può essere rimborsato, sempre per una spesa massima di 500 euro,  in due modalità:

  • per il 60% dopo l’acquisto del mezzo o l’utilizzo del servizio di sharing;

  • oppure pagando il 40% al negoziante aderente, che chiederà successivamente il rimborso del 60%.

 

Bonus mobilità: come richiederlo

Per poter usufruire del bonus mobilità dovrà essere utilizzata un’applicazione web, che sarà accessibile anche dal sito istituzionale del Ministero dell'ambiente (www.minambiente.it) entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo.


Per poter accedere all'applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (cioè il Sistema Pubblico di Identità Digitale).

 

Per la richiesta del rimborso sono previste due fasi distinte:

  • la fase 1 dal 4 maggio 2020 fino a quando l’app non sarà disponibile: in questo periodo di tempo è necessario conservare la fattura (e non lo scontrino) come giustificativo di spesa, che dovrà essere poi allegato alla domanda.

  • La fase 2, che inizierà una volta che l’applicazione web diventerà operativa: da questo momento sarà previsto lo sconto diretto da parte del fornitore, sulla base di un buono di spesa digitale generato mediante l’applicazione dal beneficiario.

Nella fase 1 sono permessi acquisti online su siti stranieri, a patto che l’acquisto possa essere provato tramite fattura, anche in lingua inglese, che riporti le voci di una italiana.


Nella fase 2 c’è l’opportunità di comprare online, ma solo dai rivenditori accreditati sull’applicazione.

 

Bonus mobilità: ha una scadenza?
Il bonus bici deve essere speso entro 30 giorni da quando viene generato dall’applicazione, altrimenti sarà annullato.

 

Bonus mobilità: chi può usufruirne?

Il bonus mobilità potrà essere richiesto da tutti i residenti (e non i domiciliati):

  • nei capoluoghi di regione anche se al di sotto dei 50 mila abitanti;

  • nei capoluoghi di provincia anche se al di sotto dei 50 mila abitanti;

  • nelle città metropolitane anche se al di sotto dei 50 mila abitanti, che in Italia sono 14: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino e Venezia;

  • nei comuni con una popolazione superiore ai 50 mila abitanti

È arrivato quindi il chiarimento sui requisiti per richiedere il bonus in merito al numero di abitanti dei vari centri urbani.

 

 

Bonus mobilità: senza rottamazione o con rottamazione

Il programma mobilità, come previsto dall’art. 2 comma 2 del DL Clima così come modificato dal Decreto Rilancio, prevede due tipologie di bonus:

  • il bonus mobilità senza rottamazione, valido per acquisti dal 4 maggio fino al 31 dicembre 2020;

  • il bonus mobilità con rottamazione dei mezzi vetusti, effettuata solo entro il 2021, che saranno spendibili fino al 31 dicembre 2024.

C’è la possibilità, per i cittadini, di usufruire di entrambi i bonus: maggiori indicazioni sui requisiti e le rcihieste saranno contenute nel decreto interministeriale attuativo del programma mobilità.

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