Seconda rata IMU

IMU 2020: chi paga saldo 16 dicembre. Proroga scadenza conguaglio 2021

Chi deve pagare la seconda rata IMU 2020? Come e quando si paga il saldo IMU 2020? Qual è la nuova data di scadenza fissata per il versamento del conguaglio

16 dicembre 2020 07:43
IMU 2020: chi paga saldo 16 dicembre. Proroga scadenza conguaglio 2021

Prorogata la scadenza del conguaglio IMU 2020, dal 16 dicembre 2020 al 28 febbraio 2021.

 

La disposizione è stata inserita nella legge di conversione del decreto di proroga dello stato di emergenza Covid-19.

 

Chi deve pagare la seconda rata IMU 2020? Come e quando si paga il saldo IMU 2020? Qual è la nuova data di scadenza fissata per il versamento del conguaglio? Rispondiamo a queste domande.

 

IMU 2020: rinviato il pagamento del conguaglio al 28 febbraio 2021

È stato prorogato al 28 febbraio 2021 il conguaglio IMU 2020, dalla data di scadenza precedentemente fissata al 16 dicembre 2020.

 

A stabilirlo la legge di conversione del decreto di proroga dello stato d’emergenza Covid-19, che conferma la scadenza del saldo a metà dicembre e proroga il termine per il pagamento del conguaglio a fine febbraio 2021.

 

Il rinvio si è reso necessario visto che è stato dato maggiore tempo ai Comuni per inserire sul sito del Mef – Ministero dell’Economia e delle Finanze – il prospetto delle aliquote IMU ed il relativo regolamento, con il termine slittato dal 28 ottobre 2020 al 31 dicembre 2020.

 

Di conseguenza è stata decisa la proroga del versamento del conguaglio dell’imposta da parte dei contribuenti al 28 febbraio 2021, senza l’applicazione di sanzioni ed interessi.

 

IMU 2020: come e quando si paga il saldo e il conguaglio   

Come si paga quest’anno la seconda rata IMU 2020? Vediamo insieme la procedura, il calcolo e le date di scadenza del saldo e del conguaglio dell’imposta sulla casa.

 

Il saldo IMU 2020 andrà versato entro il 16 dicembre 2020 ma dovrà essere calcolato considerando le vecchie aliquote previste nel 2019, con le annesse agevolazioni ed esenzioni, in attesa della definizione delle aliquote della nuova imposta unica sulla casa in vigore dal 1° gennaio.

 

In pratica si pagherà la stessa cifra versata per l’acconto a giugno, visto che la Legge di Bilancio 2020 aveva disposto che il versamento dell’acconto di IMU e Tasi per il 2019 fosse pari alla metà dell’intero importo dovuto, con l’opzione di una revisione delle aliquote da applicare successivamente.

 

Solo dopo la pubblicazione delle nuove aliquote IMU stabilite dai Comuni sul sito del Mef (ricordiamo che la scadenza è stata prorogata al 31 dicembre 2020) tenendo conto dell’unificazione della nuova imposta sulla casa con la Tasi, si procederà con il conguaglio a febbraio 2021.

 

Ricapitolando, le date di scadenza per il versamento della seconda rata IMU 2020 sono due: il saldo dell’imposta entro il 16 dicembre 2020 e il conguaglio entro il 28 febbraio 2021.

 

Saldo IMU 2020: chi paga e chi non paga la seconda rata

Chi paga la seconda rata IMU 2020? Non tutti i contribuenti dovranno versare l'imposta, considerata l’emergenza epidemiologica Covid-19 che ha investito l’Italia nella parte finale dell’anno e le misure varate dal Governo per alleggerire la pressione fiscale sulle imprese sempre più a corto di liquidità.

 

Con una serie di decreti varati nel giro di un mese, quattro in tutto, l’esecutivo ha deciso di dare ossigeno alle imprese maggiormente colpite dalla pandemia, consapevole delle difficoltà che stanno attraversando, allentando la pressione fiscale ed elargendo indennizzi per le restrizioni e le chiusure imposte per arginare i contagi, per contenere la seconda ondata di contagi che si sta rivelando peggiore della prima.  

 

Sulla base di queste riflessioni, sono stati esonerati dal pagamento della seconda rata IMU 2020 tutte quelle imprese ed attività individuate dal primo decreto Ristori e dal Ristori bis, ossia quelli che hanno maggiormente risentito della seconda ondata di contagi Covid-19 per il lockdown. Si tratta di imprenditori che hanno potuto beneficiare dei contributi a fondo perduto delle zone rosse e arancioni, ma solo a condizione che i proprietari degli immobili ad uso commerciale siano anche i gestori dell’attività.

 

Coloro che non rientrano in quei decreti e che di fatto non si sono visti cancellare il pagamento della seconda rata IMU 2020, dovranno ricordarsi di versare il saldo IMU 2020 entro e non oltre il 16 dicembre 2020, pena sanzioni ed interessi. Da segnare sul calendario anche un’altra data: quella del 28 febbraio 2021 per il versamento del conguaglio sulla base delle nuove aliquote stabilite dai Comuni.

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