Il caos scuola

Scuola, pagelle: come dare voti e valutazioni del primo quadrimestre

Gli studenti delle superiori in “sciopero bianco” contro la Dad, prolungata quasi in tutte le Regioni. Intanto è tempo di verifiche e interrogazioni

11 gennaio 2021 12:14
Scuola, pagelle: come dare voti e valutazioni del primo quadrimestre

Gennaio, tempo di interrogazioni, compiti in classe e valutazioni. Ma come si fa con la Dad prolungata nella maggior parte delle Regioni? Come valutare gli studenti a distanza? Se lo sono chiesti molti professori, proprio ora che manca poco ai pagellini del primo quadrimestre, mentre invece gli studenti hanno organizzato lo "sciopero bianco" contro proprio contro la Dad, esortando tutti a spegnere la telecamera o il microfono del computer durante le lezioni.

 

“Sciopero bianco” contro la Dad

Telecamera spenta, microfono disattivato. Hanno deciso di protestare così gli studenti delle scuole superiori che per oggi hanno indetto uno “sciopero bianco”, per dire basta alla Didattica a distanza. Sarebbero dovuti tornare in aula in presenza il 7 gennaio, data poi fatta slittare dal Governo all’11. Ma oggi a tornare in classe in presenza sono solo i ragazzi di tre Regioni: Toscana, Umbria e Valle d’Aosta. Colpa della mancanza di condizioni sanitarie, dei contagi in risalita, ma soprattutto di mezzi di trasporto insufficienti, che non permettono il rispetto delle norme anti-Covid: troppo pochi e troppo affollati. E così la maggiore parte delle Regioni ha optato per prorogare la Dad che però, oltre a isolare ancora gli studenti (nonostante il via libera del Cts al ritorno in presenza) rischiano di complicare ancora di più il compito dei professori alle prese con le valutazioni di fine quadrimestre.

 

Pagellino, come dare i voti

Secondo alcuni dirigenti e docenti, dare voti e valutazioni corrette è possibile anche in Dad, esattamente come accaduto durante la seconda parte dello scorso anno scolastico, in pieno lockdown. Lo strumento di riferimento è il piano di didattica Digitale Integrata (DDI) fornito dal ministero dell’Istruzione, che tiene conto di verifiche a distanza, interrogazioni orali in sincrono, ma anche “di aspetti come l’utilizzo di materiali didattici” come spiegato a Skuola.net da Cristina Costarelli, dirigente scolastica del Liceo Scientifico Newton di Roma. La soluzione, dunque, sarebbe proporre prove differenziate, come test a tempo, form, moduli digitali, lavori di gruppo o prove orali. E la condotta?

 

Il voto in condotta

Per il voto in condotta, invece, andranno valutati i comportamenti dello studente anche in relazione ai Patti di corresponsabilità messi a punto da tutti gli istituti. Attenzione, quindi, al rispetto delle norme in tema di privacy, diffusione di immagini, link e materiali da non diffondere in rete, ma anche alle modalità con cui sono state seguite le lezioni (telecamere o microfoni accesi).

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