Ritratti sportivi

Andrea Belotti: età, stipendio, moglie e figli, biografia, il Torino

Andrea Belotti: nato nelle campagne di Bergamo arrivando a fare record con Nazionale e Torino. Un goleador dalla grande umiltà, capitano e a breve padre

9 dicembre 2020 17:10
Andrea Belotti: età, stipendio, moglie e figli, biografia, il Torino

Gli inizi nell’Albinoleffe sino alla titolarità in Nazionale. L’uomo dei record granata, una fede che appartiene ad un ragazzo che da piccolo inseguiva le galline nell’aia davanti a casa. E poi è diventato recordman tra Nazionale e Toro: Andrea Belotti.

 

L'infanzia di Andrea Belotti:

Andrea Belotti nasce il 20 dicembre del 1993 a Calcinate, in provincia di Bergamo. Inizia a giocare a pallone sin da bambino, nonostante i suoi genitori non potessero stargli dietro a causa del lavoro, lasciando il lavoro di tutore più alla nonna che lo seguiva a tutti gli allenamenti, supportandolo molto. Lo studio rimaneva una questione fondamentale per la sua famiglia e prima di gettarsi a capofitto in una grande carriera si è diplomato come geometra rispettando la volontà della sua famiglia.

 

Il suo soprannome è “Gallo” poiché inseguiva le galline alla fattoria con l’obiettivo di  essere il re del recinto. Un gallo. È tifoso del Milan e il suo idolo è sempre stato Andriy Shevchenko.  Non nascondendo che il suo più grande sogno da bambino fosse quello di vestire la maglia rossonera. 

 

La carriera di Andrea Belotti: 

Inizia a 13 anni tra le fila dell’Albinoleffe come mediano, poiché sfrutta la sua statura più grossa degli altri, rivelandosi un muro. Ha un fisico da rugbista. Tuttavia segnava molto e quando arriva in squadra come mister Alessio Pala viene spostato in avanti rivelandosi una prima punta letale. Veloce, fisico, generoso e molto tattico: un attaccante dal grande futuro. E dal dal cervello sempre  acceso sul campo. Esordisce in prima squadra il 10 marzo 2012, siglando subito una rete dopo pochi minuti dal suo ingresso nella sfida persa per 4-1 contro il Livorno. Rimane in squadra a farsi le ossa nel campionato successivo, nonostante la retrocessione, diventa titolare e segna molte reti cominciando ad affermarsi tra i professionisti. 

 

Nel 2013 il Palermo di Rino Gattuso lo preleva in prestito, assicurandosi 10 goal e la promozione a fine stagione. È un “gallo” diverso, inizia ad attaccare di più la profondità non limitandosi ad essere uno schermo di riferimento per i propri compagni. L’arrivo in Serie A non è dei più semplici per lui: non gioca spesso da titolare, anche perché un certo Paulo Dybala sta stregando a suon di magie. Esordisce all’età di vent’anni nella sfida con la Sampdoria, il 31 agosto 2014. Riuscirà  a siglare 6 reti tra le quali una superba doppietta al Napoli nella sua prima da titolare, il 24 settembre.

Molte squadre l’estate successiva desiderano averlo con loro, in primis Sassuolo e Torino. I neroverdi sembrano molto più vicini all’acquisto, ma alla fine il Gallo sceglie il Toro, iniziando così un percorso di record.

 

Andrea Belotti al Torino:

Da subito i tifosi granata puntano molto su di lui, viene accolto come una grande speranza. La stagione antecedente non era stata positiva per loro e la voglia di puntare di nuovo all’Europa League è tanta. Belotti però fatica molto inizialmente. Sente la pressione di dover segnare a tutti i costi e nelle prime giornate commette errori banali, che fanno storcere il naso ai giornalisti. Alla 14 esima giornata di Campionato, durante un sabato pomeriggio contro il Bologna, sigla la sua prima rete in maglia granata, con una grande girata. Non segna più nel girone d’andata, ma si scatena in quello di ritorno con 12 reti a fine campionato. Il ritorno di Ciro Immobile durante il mercato di riparazione lo aiuta molto creando una simbiosi vincente tra di loro. 

 

L’anno dopo, durante la stagione 2016-2017, svolta totalmente la sua carriera con un Campionato stellare: 26 goal in 35 gare, sul podio della classifica dei capocannonieri. Una garanzia ad ogni partita, alla seconda giornata mette a segno una tripletta ai danni del Bologna, segna nel derby e diviene leader della squadra. «Nel calcio di oggi ci sono pochissimi giocatori che riescono a far venire la pelle d'oca quando li guardi giocare. Belotti è uno di questi. Non è solo molto forte, ma sa trasmettere tanto alla propria squadra, ai compagni, ai tifosi e a tutti gli appassionati di pallone” disse Hernan Crespo, elogiando le sue caratteristiche da punta ideale. Il Torino non riuscirà a raggiungere l’Europa, ma il valore di Belotti è immenso e Cairo decide di inserire una clausola rescissoria da 100 milioni di euro per il cartellino dell’attaccante facendolo capitano.

 

Nel 2019 esordisce nei preliminari di Europa League, segnando anche nel big match contro il Wolves, uscendo però sconfitto. Scrive diversi record durante le sue prime cinque stagioni in Piemonte: l’unico che ha segnato 15 gol per due stagioni consecutive, proprio come quando in campo c’era la leggenda Pulici, il più grande attaccante della storia granata. Va in doppia cifra in ognuna delle sue stagioni arrivando ad un bottino di 98 reti in tutte le competizioni e ieri, domenica 22 novembre 2020, ha toccato le 200 presenze con la maglia del Torino. Nono nella classifica all-time dei bomber, che hanno indossato questa incredibile casacca. 

 

Andrea Belotti in Nazionale:

Inizia come fedelissimo di Luigi Di Biaggio nella Nazionale U-19 e poi sempre con il mister in U-21. Segna tantissime reti, giocando da protagonista l’Europeo del 2014. Esordisce in Nazionale maggiore il 1 settembre 2016 con Giampiero Ventura, che lo lancia nella sfida persa con la Francia in amichevole per 3-1. La sua prima rete arriva durante le qualificazioni per il Mondiale il 9 ottobre 2016 nella sfida contro il Lichtenstein. Si ripeterà diverse volte divenendo un pupillo della nuova gestione targata Roberto Mancini che lo fa titolare. Nella sfida con la Bosnia il 18 novembre 2020 firma la sua 10 rete in azzurro entrando così anche con l’Italia tra i bomber più prolifici della storia del Toro.

 

Vita privata di Belotti:

Si è sposato con Giorgia Duro nel 2018 e sono in attesa di una figlia. I due stanno insieme da tantissimi anni e la loro storia d’amore è stata sempre lontana dai riflettori. Sono rimasti semplici e genuini come il primo giorno. Il fratello Manuel Belotti è uno chef,  che fa parte del corpo degli alpini di Bergamo e ha contribuito alla costruzione di un ospedale da campo nella sua città devastata dal Covid. Hanno un grande rapporto fin dall’infanzia.

 

Scheda Andrea Belotti:

Andrea Belotti altezza: 1,81

 

Andrea Belotti peso: 75 kili

 

Andrea Belotti soprannome: Gallo

 

Andrea Belotti data di nascita: 20/12/1993

 

Andrea Belotti luogo di nascita: Calcinate (BG)

 

Andrea Belotti genitori: Roberto e Laura Belotti

 

Andrea Belotti fratelli: Manuel Belotti

 

Andrea Belotti moglie: è sposato con Giorgia Duro

 

Andrea Belotti profilo Instagram: @gallobelotti

 

Andrea Belotti stipendio: 2 milioni di euro a stagione.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA