Le regole

Spostamenti Natale 2020 Regioni e Comuni: Faq e ultime novità

Le regole di Natale sugli spostamenti tra Regioni e Comuni dal 20 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021: zona rossa festivi e prefestivi e arancione nei feriali

18 dicembre 2020 23:10
Spostamenti Natale 2020 Regioni e Comuni: Faq e ultime novità

Il Natale 2020 si avvicina ma non sono ancora chiare le regole sugli spostamenti durante il periodo natalizio, con il tema dei ricongiungimenti familiari nei giorni a cavallo tra Natale e la Befana al centro della scena, soprattutto per quanto riguarda padri divorziati, anziani soli, genitori e partner.

 

Per fare ulteriore chiarezza la presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato sul proprio sito le risposte ad alcune domande frequenti (faq) sulle regole per gli spostamenti durante il periodo di Natale, ricordando che gli spostamenti tra regioni saranno sempre consentiti per far rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, per motivi di lavoro e di necessità. In questa ultima voce rientra l’assistenza a parenti ed amici non autosufficienti, il ricongiungimento con il proprio coniuge o partner nella casa in cui si vive, la possibilità per i genitori separati di far visita ai figli minori.

 

Divieto assoluto di circolazione nei giorni festivi e prefestivi, 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e 1, 2, 3, 5, 6 gennaio 2021 mentre nei giorni feriali, 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio lo spostamento è consentito solo all'interno del Comune, con deroga per i Comuni con meno di 5 mila abitanti entro un raggio di 30 km.  

 

Spostamenti tra Regioni e Comuni dal 20 dicembre al 6 gennaio 2021

Misure ad hoc sono state varate per il periodo più “caldo” delle vacanze natalizie, dal 20 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, ossia quando si potrebbero registrare maggiori assembramenti per via dei festeggiamenti per il giorno di Natale, Santo Stefano, Capodanno e la Befana.

 

Gli spostamenti tra Comuni e Regioni saranno sempre consentiti per far rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, per motivi di lavoro e necessità, come assistere parenti ed amici non autosufficienti, tornare a casa dal proprio coniuge o partner, per i genitori separati che desiderano andare a trovare i figli minori mentre importanti restrizioni sono state decise per far visita a genitori anziani in buona salute, per le seconde case e per il turismo nazionale.

 

Stop agli spostamenti tra Regioni anche se gialle dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021. Il decreto legge Natale ha deciso di far diventare l'Italia zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e arancione i giorni feriali, imponendo nel primo caso il divieto assoluto di spostamento se non per motivi di salute, lavoro e necessità con autocertificazione e per il secondo la sola possibilità di spostarsi nel Comune, con deroghe per i comuni più piccoli entro un raggio di 30 chilometri.

 

Il provvedimento prevede che, nonostante i divieti, dal 21 dicembre al 6 gennaio si possa comunque far rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Nelle faq il Governo precisa cosa vogliono dire questi tre termini:

  • Residenza: luogo in cui la persona ha la dimora abituale. Risulta dai registri anagrafici ed è quindi conoscibile in modo preciso e verificabile in ogni momento;

  • Domicilio: luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi. Può essere diverso dalla propria residenza;

  • Abitazione: il concetto di abitazione non ha una precisa definizione tecnico-giuridica. Ai fini dell’applicazione del dpcm, dunque, l’abitazione va individuata come il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuati, anche se limitati, durante l’anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze), tuttavia sempre con esclusione delle seconde case utilizzate per le vacanze. Per fare un ulteriore esempio, le persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che si riuniscono ad esso con regolare frequenza e periodicità nella stessa abitazione, potranno spostarsi per ricongiungersi per il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 nella stessa abitazione in cui sono soliti ritrovarsi. 

 

Dpcm Natale 2020: garantita assistenza parenti ed amici non autosufficienti

L’assistenza alle persone non autosufficienti verrà garantita per tutto il periodo delle vacanze natalizie, ma solo limitatamente al soggetto che presta assistenza.

In particolare, sarà consentito andare a dare assistenza a persone non autosufficienti sempre, anche dal 21 al 6 gennaio e tra comuni/regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/regione.

 

Non sarà possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori che abitualmente egli già assiste. Quindi coniuge o partner devono restare a casa.

 

Posso andare a trovare un parente anziano autosufficiente che vive da solo per fargli compagnia nel periodo che va dal 21 dicembre al 6 gennaio? La risposta è no, perché di norma, lo stato di necessità si configura solo rispetto a persone non autosufficienti che hanno bisogno di essere continuativamente assistite. In generale, dunque, non integra una situazione di necessità quella di alleviare la solitudine di persone sole, ma autosufficienti.

 

La valutazione circa l’eventuale sussistenza dei motivi di necessità indicati nell’autocertificazione, in ciascuna vicenda concreta, rispetto alle variegate situazioni che possono verificarsi, resta rimessa all’Autorità competente.

 

Il cittadino che non condivida la sanzione o multa e che decida di impugnare il verbale di accertamento di violazione redatto dall’agente operante può pertanto fare pervenire scritti e documenti difensivi al Prefetto.

 

Spostamenti in altra regione per genitori anziani ma in buona salute

Gli spostamenti per fare visita o per andare a vivere per qualche giorno con parenti o amici, inclusi i propri genitori, saranno possibili per tutti solo se ci si muove da un luogo in area gialla a un altro luogo in area gialla, esclusivamente fino al 20 dicembre 2020 e a partire dal 7 gennaio 2021.

 

Nel periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio, questi spostamenti saranno consentiti, sempre esclusivamente tra luoghi in area gialla, solo se si ha la residenza o il domicilio o la propria abitazione nella regione/provincia autonoma di destinazione.

 

Spostamenti Natale: genitori separati possono far visita a figli minori

Gli spostamenti di genitori separati/affidatari per andare a trovare i figli minori sono sempre consentiti, anche tra il 21 dicembre e il 6 gennaio poiché rientrano tra quelli motivati da “necessità”.

 

Quindi non sono soggetti a limitazioni negli spostamenti i genitori/affidatari che devono spostarsi in comuni/regioni diverse o all’estero per trascorrere le feste con i figli minorenni, nel rispetto dei provvedimenti del giudice o degli accordi con l’altro genitore.

 

Nel caso di spostamenti da/per l’estero, è comunque necessario consultare l’apposita sezione sul sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per avere informazioni sulle specifiche prescrizioni sanitarie relative al Paese da cui si proviene o ci si deve recare.

 

Dpcm 3 dicembre: turismo nazionale e spostamenti seconde case

Importanti indicazioni sono state fornite anche in merito agli spostamenti per turismo all’interno del territorio nazionale e da e verso le seconde case.

Il turismo nazionale è consentito ma solo con partenza e destinazione in area gialla, se la partenza avviene entro il 20 dicembre 2020 o dal 7 gennaio 2021.

Non sono consentiti spostamenti extraregionali per turismo in Italia tra il 21 dicembre e il 6 gennaio.

 

Passiamo ora al capitolo seconde case. Premesso che dalle 22 alle 5 (e fino alle 7, il 1° gennaio 2021) c'è il coprifuoco ed è vietato ogni spostamento, se non per motivi di lavoro, salute o necessità, le regole da seguire per recarsi nelle seconde case dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sono le seguenti:

  • in area gialla e arancione, se la seconda casa si trova nello stesso comune, ci si potrà sempre andare (negli orari già precisati);

  • esclusivamente in area gialla, se la seconda casa è nella stessa regione, ma in un diverso comune, ci si potrà andare per tutto il periodo 21/12-6/1, ad eccezione dei giorni 25 e 26 dicembre 2020 e 1° gennaio 2021.

Gli spostamenti verso le seconde case in una regione diversa dalla propria sono consentiti soltanto entro il 20 dicembre e dopo il 7 gennaio e comunque esclusivamente se il luogo di partenza e quello di destinazione si trovano entrambi in area gialla.

 

Se si vuole trascorrere il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 insieme con il coniuge o partner ed i figli minori in una seconda casa sarà necessario trovarsi nello stesso luogo entro il 20 dicembre 2020. Naturalmente, lo spostamento verso la seconda casa fuori in una regione diversa da quella di residenza o abituale domicilio è consentito soltanto a condizione che la seconda casa non si trovi in regioni, che, alla data del 20 dicembre, si trovino in zona arancione o rossa. In questi casi, infatti, permangono i divieti di entrate nei territori regionali.

 

Infine, lo spostamento dalla seconda casa al luogo di lavoro nel periodo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio è consentito ma non può essere addotto come motivo giustificativo di un nuovo rientro nella seconda casa, in un’altra regione, nello stesso periodo.

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