Le nuove geometrie

Nuove zone arancioni e gialle da oggi 6 dicembre, ultimissime notizie

Dati del ministero della Salute sono molte le Regioni che passano da zone arancioni a gialle Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia

6 dicembre 2020 12:36
Nuove zone arancioni e gialle da oggi 6 dicembre, ultimissime notizie

Arrivati i nuovi dati del ministero della Salute in base ai quali il governo ha deciso quali sono le nuove Regioni rosse, arancioni e gialle in Italia

 

In base a questi nuovi dati e a 3 nuove ordinanze del ministero della Salute, ecco i nuovi colori delle Regioni a partire da oggi 6 dicembre:

  • Regioni arancioni: Calabria, Lombardia, Piemonte, Basilicata, Campania, Toscana, Valle D'Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano;

  • Regioni gialle: Liguria, Sicilia, Sardegna, Lazio, Molise, Veneto, Provincia autonoma di Trento, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria.

  • Regioni Rosse: Abruzzo.

 

Zone gialle: cosa si può fare? Le misure:

Ecco le nuove misure che scattano in tutta Italia.

  • Obbligo della mascherina all’aperto e al chiuso.

  • Coprifuoco alle 22: si può uscire dalle 5 di mattina fino alle 22. Superato quest’orario ci si può muovere solo per «comprovate esigenze», dunque per motivi di lavoro, salute o urgenza, che dovranno essere giustificati con l’autocertificazione.

  • Trasporti pubblici: è fortemente raccomandato non spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati. Autobus, metropolitane e treni regionali possono viaggiare con una capienza al 50%.

  • Scuole superiori didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività di laboratori in presenza. 

  • Scuola in presenza per scuole elementari e medie ma con uso obbligatorio delle mascherine.

  • Bar e ristoranti aperti solo a pranzo e fino alle 18;

  • Musei, mostre, cinema e teatri chiusi.

  • Sospesi i concorsi, fatta eccezione di quelli per personale sanitario. Sospensione anche gli esami per l’abilitazione professionale.

  • Centri commerciali: chiusi il fine settimana e in tutti i giorni festivi, ad eccezione delle farmacie, alimentari, tabaccai ed edicole.

 

Zone rosse cosa si può fare e no:

Per le zone rosse, il Dpcm prevede sulla base del nuovo meccanismo, l'attuazione in automatico di:

  • Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.

     

  • È vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.

     

  • Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.

     

  • Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità.

     

  • Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri.

     

  • Chiusi i centri estetici.

     

  • Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media.

     

  • Restano aperte, quindi, solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.

     

  • Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.

 

Nelle zone arancioni:

  • Vietato uscire durante il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5 del mattino;

     

  • Vietati gli spostamenti in entrata ed in uscita da una regione all’altra e da un Comune all’altro;

  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.

     

  • Chiusura di musei e mostre.

     

  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie.

     

  • Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

     

  • Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

     

  • Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

     

  • Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema.

     

  • Restano aperti i centri sportivi.

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