Legge di Bilancio 2021

Manovra finanziaria 2021: cosa prevede novità e misure, ultime notizie

Conte e Gualtieri al lavoro per affrontare il cosiddetto cigno nero dell’economia, che ha investito l’Italia con il Coronavirus. Bloccato l'incremento IVA

9 dicembre 2020 15:35
Manovra finanziaria 2021: cosa prevede novità e misure, ultime notizie

La legge di Bilancio 2021 prosegue il suo iter in Parlamento in attesa dell'approvazione definitiva entro il 31 dicembre 2020. Prevede misure per l'economia, il lavoro, pa revidenza, la sanità, le famiglie, il Mezzogiorno, il cuneo fiscale, la Riforma fiscale, i giovani, trasporti pubblici, scuola, università e cultura.

 

Ecco le novità della Manovra 2021 da 40 miliardi di euro.

 

Il premier Conte e il ministro dell'Economia Gualtieri si sono trovati costretti a dover affrontare il cosiddetto cigno nero dell’economia, che ha investito l’Italia con il Coronavirus. Il governo sta cercando di affrontare l’emergenza COVID-19 mettendo a disposizione ulteriori risorse a sostegno di famiglie e imprese, per affrontare con più mezzi possibili la recessione economica che ormai ci attende.

 

L’Esecutivo ha varato una legge di Bilancio 2021 da 40miliardi “espansiva imponente, di entità mai raggiunta dal secondo dopoguerra”, assicura il ministro dell’economia Roberto Gualtieri.

 

Impatto del Coronavirus sul PIL 2020:

Le stringenti misure di contenimento dell'epidemia che il nostro Paese si è trovato a dover adottare per primo tra le nazioni europee hanno avuto un impatto senza precedenti sull'economia. 

 

La contrazione del PIL per l’anno in corso è valutabile nel 9 per cento circa, seguita nel 2021 da una crescita del 4 per cento. La ripresa attesa per il 2021 rappresenta una valutazione prudenziale, basata sull’ipotesi che la crisi epidemiologica non venga completamente superata prima dell’inizio del prossimo anno.

 

Come richiesto dalle linee guida concordate a livello europeo, il DEF presenta anche uno scenario di rischio in cui l’andamento e la durata dell’epidemia sarebbero più sfavorevoli, causando una maggiore contrazione del PIL nel 2020 (10,6 per cento) e una ripresa più debole nel 2021 (più 2,3 per cento), nonché un ulteriore aggravio sulla finanza pubblica.

 

Per far fronte alle spese Covid si è dovuto ricorrere nel 2020 ad un maggiore indebitamento, quantificato in 108 miliardi di euro con ben quattro scostamenti di bialncio.

 

Manovra 2021: non ci sarà l’incremento delle aliquote IVA e delle accise

Manovra 2021, Conte e Gualtieri hanno le idee chiare: per affrontare la crisi economica bisogna eliminare completamente e definitivamente l'incremento delle aliquote IVA e delle accise, previsto dal 2021, e sostenere gli investimenti.

 

Tale operazione, che comporterà una riduzione della pressione fiscale di 1,1 punti di PIL, rappresenta una fondamentale operazione di pulizia del bilancio pubblico che aumenta trasparenza e credibilità.

 

Gualtieri ha poi annunciato l’eliminazione dell’IVA sulle mascherine per tutto il 2020, per sostenere le spese di cittadini e imprese sfruttando tutto lo spazio di manovrabilità delle aliquote concesso in via straordinaria dalla Commissione europea.

 

Per stimolare la crescita economica verranno destinate parte delle maggiori risorse chieste per il 2021 e per gli anni successivi, circa 6 miliardi l'anno fino al 2031, a sostegno degli investimenti,. 

 

Il premier Conte esclude una patrimoniale

Nessuna patrimoniale all’orizzonte, assicura il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "Escludo una patrimoniale. Il nostro debito rimane sostenibile, nel quadro di un risparmio privato molto cospicuo e di una resilienza particolarmente spiccata del nostro intero sistema economico", dichiara il premier mentre si apre una possibilità con l'emendamento a firma Fratoianni (Leu) e Orfini (Pd) reinserito in Manovra 2021.

 

Il governo Conte bis in bilico

Si profila all’orizzonte una crisi di governo. In particolare, si rincorrono voci di un possibile governo tecnico in autunno per far saltare quello guidato da Giuseppe Conte. Il nome al momento più pronunciato per il possibile nuovo premier è quello di Mario Draghi. L’ex governatore della Banca Centrale Europea, infatti, potrebbe mettere d’accordo un po’ tutti.

 

Secondo il presidente della Camera Roberto Ficoè inutile discuterne perché il governo sta lavorando. Dobbiamo concentrarci sui provvedimenti per far ripartire l'Italia. Altre cose non interessano a nessuno. Gli italiani non vogliono assolutamente nuovi litigi ma fatti. Aprire una crisi adesso sarebbe irresponsabile".

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