Sospensione e riattivazione RdC

Reddito di cittadinanza sospeso a febbraio 2021? Ecco come riattivarlo

Sospensione Reddito di cittadinanza da febbraio 2021 per l’ISEE scaduto, l’Inps sospende il pagamento ricarica Carta RdC ecco cosa fare e quanto dura

Sospensione Reddito di cittadinanza febbraio 2021: cosa fare per riattivarlo e quanto dura, quando arriva ricarica, come fare se è stata sospesa dall'INPS?

 

Sono diversi i motivi per cui il pagamento del Reddito di cittadinanza e della Pensione di cittadinanza può essere sospeso. Ad esempio se non si è provveduto ad aggionare il proprio ISEE, se non ci sono più requisiti, se sono scaduti i 18 mesi e quindi è prevista la sospensione da parte dell'INPS dei pagamenti dal mese di febbraio 2021.

 

Qualora sospeso, i pagamenti INPS RdC possono riprendere solo dopo aver presentato il nuovo ISEE e la sua verifica da parte dell'INPS mentre se sono scaduti i 18 mesi, ripresentare la domanda osservando lo stop di 1 mese dei pagamenti.

 

Sospensione Reddito di cittadinanza febbraio 2021: cosa fare per riattivarlo?

Sospensione pagamenti RdC febbraio 2021 in caso di mancato rinnovo dell'ISEE: Il pagamento Reddito di cittadinanza è sospeso dall'INPS per tutte le famiglie beneficiare del Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza che provvedono a consegnare il nuovo ISEE 2021 entro la scadenza del 31 gennaio 2021.

 

La sospensione dei pagamenti RdC è attuata fino a quando non sarà consegnato l'ISEE come richiesto ufficialmente.

  • Per chi provvede alla consegna dell'ISEE 2021 aggiornato in ritardo rispetto alla scadenza fissata dall'INPS, avrà il pagamento con un po' in ritardo rispetto a chi ha presentato la documentazione entro il termine. Solitamente il pagamento del mese di febbraio arriva poi tra il 13 e 17 marzo.

  • Per chi provvede a richiedere il nuovo ISEE 2021 ed avrà la sospensione a febbraio, continuerà anche a marzo e fintantoché non provvederà ad aggiornare l'ISEE. Per eseguire la riattivazione dei pagamenti serve quindi l'ISEE aggiornato. Una volta eseguita la procedura di aggiornamento i pagamenti RdC e PdC riprenderanno regolarmente.

 

Reddito di cittadinanza 2021: scadenza e rinnovo

Come previsto dal decreto 4/2019, al termine dei 18 mesi di RdC, il nucleo familiare ancora in possesso dei requisiti di accesso, dovrà necessariamente presentare una nuova domanda.

 

Ciò significa che chi lo percepisce il reddito di cittadinanza da agosto 2019, le 18 mensilità terminano a gennaio.


Migliaia di famiglie devono quindi procedere a presentare una nuova domanda Reddito di cittadinanza al fine di rinnovare l’aiuto per ulteriori 18 mesi, pertanto, non è previsto un rinnovo automatico ma una vera e propria domanda tramite sito ufficiale RdC, Inps, Poste o Caf.

 

La domanda però può essere presentata anche adesso ad ottobre ma è previsto lo stop 1 mese dopo la scadenza dei primi 18 mesi, così come previsto dalla legge.

 

Reddito di cittadinanza scadenza: quando la nuova domanda?

Se i primi 18 mesi del reddito di cittadinanza stanno per finire, i cittadini devono prepararsi a ripresentare una nuova domanda. La domanda può essere presentata anche adesso ma sarà comunque osservato lo stop di 1 mese.

 

Ecco un pratico esempio per capire quando si può presentare la nuova domanda Reddito di cittadinanza:

  • Se la prima ricarica RdC è stata ricevuta da agosto 2019, le 18 mensilità terminano a gennaio. La nuova domanda può essere presentata già da febbraio ma bisognerà comunque osservare il mese di stop, per cui a febbraio non ci sarà il pagamento della ricarica e slitterà a marzo in caso di accoglimento della nuova domanda.

 

Calendario pagamenti Reddito di cittadinanza: ricarica gennaio 2021

Ecco il calendario pagamento Reddito di cittadinanza ricarica 2021:

  • Ricarica Reddito di cittadinanza gennaio 2021: il pagamento della ricarica carta RdC e PdC per gli aventi diritto che hanno già ricevuto la card, avverrà a partire dal 27 gennaio.

  • Per le nuove domande RdC e PdC presentate entro il 31 gennaio 2021: l'elaborazione e le relative disposizioni di pagamento sono inviate 15 febbraio a Poste che curerà la distribuzione delle card con già accreditata la somma spettante di RdC.

 

Reddito di cittadinanza pagamento per le nuove domande:

Reddito di cittadinanza domanda a gennaio come funziona il pagamento?

Il reddito di cittadinanza come tutti saprete è l'aiuto universale contro la povertà destinato a disoccupati e inoccupati e coloro che hanno un basso reddito, entrato in vigore in Italia per effetto del decretone 4/2019, poi convertito in legge.

 

Per ottenere il beneficio, va presentata l'apposita domanda online RdC utilizzando i nuovi modelli domanda Reddito di cittadinanza aggiornati e pubblicati dall'INPS.

Per chi non ha dimestichezza di computer ed internet, può comunque presentare la domanda RdC o PdC tramite Poste Italiane e Caf convezionati.

 

Presentata la domanda online, l'INPS esegue le dovute verifiche sui requisiti Reddito di cittadinanza e successivamente comunica l'esito circa il diritto al RdC.

In caso di risposta positiva, il cittadino dovrà recarsi alla Posta, a ritirare la sua Carta RdC  con su caricata la somma spettante.

 

Entro i successivi 30 giorni, per cui se si presenta la domanda ad ottobre 2020, chi ha diritto al reddito di cittadinanza, sarà invitato a ritirare la Carta presso le Poste, con accreditato l'importo spettante e poi sarà chiamato dai Centri per l'impiego a firmare il patto per il lavoro o il patto per l'inclusione sociale.

 

Reddito di cittadinanza, modulo Inps domanda e Isee: Le istruzioni per presentare la domanda online reddito di cittadinanza Inps dal sito, o tramite Poste o Caf sono spiegate in dettaglio nel prossimo paragrafo.

 

Reddito di cittadinanza 2021 come fare domanda online:

Reddito di cittadinanza 2021 domanda:

 

1) direttamente online sul sito ufficiale reddito di cittadinanza.gov ed in questo caso serve:

  • Spid reddito di cittadinanza;

  • Isee già presentato;

  • modulo Inps SR180 da compilare online.

2) tramite Poste italiane o Caf o Inps: in questo caso la domanda va presentata telematicamente presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o, dopo il 5° giorno di ciascun mese, presso gli uffici postali (gestore del servizio integrato di cui all’articolo 81, comma 35, lettera b), del decreto-legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133).

 

3) Per presentatare la domanda reddito di cittadinanza all'INPS in tempi di Coronavirus, occorre accedere al sito INPS con le credenziali

  • PIN dispositivo rilasciato dall’Inps (per alcune attività semplici di consultazione o gestione è sufficiente un PIN ordinario);

  • SPID di livello 2 o superiore;

  • Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE);

  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

L'INPS ricorda nel messaggio che perché la domanda del reddito di cittadinanza con la nuova modalità vada a buon fine è necessario che l’utente sia in possesso di un’attestazione ISEE valida o comunque, in fase di richiesta, deve aver già presentato la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). 

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