#EUCancerPlan

#WorldCancerDay: presentato a Bruxelles il piano Ue contro il cancro

Un pacchetto da 4 miliardi di euro articolato in 10 azioni per invertire la tendenza del “male del secolo”, tramite prevenzione, diagnosi precoce e vaccini.

Nel 2020, nell’Ue sono stati diagnosticati 2,7 milioni di nuovi casi di tumore nell’Ue e 1,3 milioni di persone non sono sopravvissute alla malattia. Nel tentativo di invertire l’incidenza di quella che è chiamato il “male del secolo”, la Commissione europea ha presentato il Piano per contribuire a combattere, prevenire e curare una malattia che non risparmia neppure i più giovani.

 

I dati diffusi da Bruxelles, alla vigilia della Giornata Mondiale contro il Cancro, indicano che si può prevenire quasi il 40% dei casi grazie a strategie efficaci di prevenzione e diagnosi precoce, ma che le politiche di sensibilizzazione, unite alle iniziative messe in atto dai sistemi sanitari nazionali e al contributo della ricerca scientifica, possono ridurre notevolmente la sofferenza dei pazienti oncologici anche durante i trattamenti.

 

Obiettivi e budget

Con i nuovi target, l’Ue punta ad aumentare le somministrazioni di vaccini per eliminare il cancro della cervice uterina, a promuovere politiche “tabacco zero", un numero sempre più alto di screening per il cancro al seno, al collo dell'utero e al colon-retto per il 90% dei richiedenti, entro il 2025. Riguardo alle cure, invece, l'obiettivo è garantire l'accesso del 90% dei pazienti oncologici a una rete Ue di centri nazionali riconosciuti entro il 2030. La dotazione del piano, pari a 4 miliardi di euro, deriva dal programma EU4Health, da Horizon Europe e da Europa digitale.

 

Quattro aree di intervento in 10 azioni

Basato su tecnologie e metodi innovativi, e avvalendosi degli ultimi risultati della ricerca, il Piano definisce un nuovo approccio che si articola in quattro aree d'intervento nelle quali sono previste 10 iniziative “faro”:

  • Prevenzione: per arginare i principali fattori di rischio, ad esempio il tabagismo (affinché entro il 2040 la percentuale di popolazione che fa uso di tabacco sia inferiore al 5%), il consumo nocivo di alcol, l’inquinamento ambientale e le sostanze chimiche o pericolose. Inoltre, la campagna “HealthyLifestyle4All” promuoverà abitudini di sana alimentazione (più frutta e verdura fresche, meno carne) e l’attività fisica. Per prevenire i tumori causati da infezioni da lesioni, il piano punta a vaccinare almeno il 90% delle adolescenti (donne) nei Paesi dell’Unione europea e ad aumentare considerevolmente la copertura vaccinale anche dei ragazzi (uomini) entro il 2030.

  • Accesso alla diagnosi precoce: entro il 2025, il 90% della popolazione dell’Ue che soddisfa i requisiti per lo screening del tumore al seno, del tumore del collo dell'utero e del tumore del colon-retto dovrà avere la possibilità di sottoporvisi.

  • Trattamento: tra le azioni pensate per fornire migliore assistenza, c’è il meccanismo per correggere le disparità di accesso a cure e medicinali di alta qualità. Entro il 2030, il 90% degli aventi diritto dovrebbe avere accesso a Centri nazionali integrati di Cancerologia che appartengono ad una rete Ue. Entro la fine del 2021, la Commissione lancerà il nuovo sito di un’iniziativa per comprendere il cancro (uncan.eu) per sostenere i pazienti ad alto rischio o colpiti da patologie tumorali ereditarie.

  • Riabilitazione: nei casi di recidiva o metastasi, tra le misure introdotte, c’è quella con cui si facilita l’integrazione sociale e il reinserimento lavorativo.

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