La censura Disney

The Muppet Show, per Disney Plus ha “contenuti scorretti e negativi”

Dopo alcuni grandi classici Disney, come Dumbo e Peter Pan, ora è la volta dei Muppet: le puntate disponibili sulla piattaforma recano un preciso disclaimer

Disney + continua la sua campagna per il “politicamente corretto” contro gli stereotipi.

Stavolta a essere interessati da un disclaimer in apertura sono 18 puntate del celebre The Muppet Show, andate in onda tra il 1976 e il 1981 con prestigiosi ospiti e tornate disponibili sulla piattaforma dal 19 febbraio.

 

Il messaggio è chiaro: “Questo programma include rappresentazioni negative e/o maltrattamenti di persone o culture”.

 

Disney+ e l’avviso “stereotipi sbagliati”

Non è la prima volta che Disney Plus segnala contenuti ritenuti offensivi e discriminatori: è già accaduto con alcuni grandi classici del repertorio Disney come Peter Pan, Gli Aristogatti e Dumbo, alla fine spostati dalla fascia riservata ai più piccoli.

Con l’arrivo sulla piattaforma di contenuti in streaming di tutti gli episodi di The Muppet Show- comprese due stagioni inedite- la lista si è ulteriormente allungata.

Del resto il messaggio inserito non lascia spazio a dubbi: “Questi stereotipi erano sbagliati allora e sono sbagliati adesso. Piuttosto che rimuovere questo contenuto, vogliamo riconoscere il suo impatto dannoso, imparare da esso e accendere la conversazione per creare insieme un futuro più inclusivo.”
L'iniziativa di Disney+ rientra nel programma “Stories Matter”, con cui l'azienda intende promuovere l’inclusione e la diversità riconoscendo gli errori del passato.

 

Disney + e le avvertenze per The Muppet Show: le puntate incriminate

Diversi i motivi per cui determinati episodi sono stati messi sotto accusa da Disney Plus.

Il disclaimer è stato aggiunto alle puntate con ospiti, tra gli altri, Steve Martin, Johnny Cash, Peter Sellers, Debbie Harry, Spike Milligan, Kenny Rogers, Joan Baez, James Coco, Marty Feldman.
In particolare, nella puntata con il cantautore Johnny Cash, l’artista si esibiva di fronte a una bandiera confederata, che viene solitamente associata ai suprematisti bianchi.

Inoltre due episodi dell'ultima stagione sono stati addirittura rimossi. In uno era protagonista Chris Langham, condannato nel 2007 per aver scaricato contenuti non legali da internet; mentre l’altro, con Brooke Shields, è stato eliminato a causa di una controversia per i diritti musicali.

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