Ritorno di Draghi in Ue

Draghi, agenda Ue oggi: cosa si discute al Consiglio europeo virtuale

Premier atteso alla video-conferenza dei 27 Capi di Stato e Governo. Sul tavolo: misure covid, varianti, vaccinazioni e confronto Ue-NATO con Stoltenberg.

In un tweet di Charles Michel si legge come il Presidente del Consiglio europeo sia in grande attesa del ritorno dell’ex-numero uno della BCE, Mario Draghi, ai tavoli dei big dell’Ue.

 

Cosa discute oggi l’Europa

Nella fitta agenda del Premier, quindi, dopo i funerali di Stato a Roma dell’ambasciatore Luca Attanasio e del Carabiniere Iacovacci, c’è la riunione informale (video-conferenza) dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione europea. Il kickoff è previsto per le 15h00. Si inizia dai lavori di coordinamento delle politiche e misure Ue in risposta alla pandemia. A seguire, la conferenza stampa dei Presidenti Charles Michel e Ursula Von der Leyen.

Una due-giorni (25-26 febbraio) in cui discutere lo status quo della minaccia epidemiologica, delle misure adottate (da introdurre o estendere) per contenere la pandemia del coronavirus, a partire dalla situazione riguardante le varianti e le campagne vaccinali. Al centro delle discussioni, ci sono anche questioni di sicurezza, difesa (Ue-NATO) e relazioni con il vicinato meridionale.

 

 

Covid-19: vaccini e frontiere

Riflettori puntati sull’autorizzazione, la produzione e la distribuzione dei vaccini, sui progressi delle campagne di immunizzazione di massa negli Stati membri, e soprattutto, su quesiti a cui i cittadini – non solo le istituzioni – cercano risposte immediate: le restrizioni (o aperture) da applicare alla circolazione delle persone (e non solo delle merci): in altre parole, si potrà viaggiare e fare spostamenti intra-Ue a marzo e a Pasqua? Sarà definito un approccio comune ai regimi dei test del covid per andare da un Paese all'altro? Cosa si deciderà riguardo alle green lanes?

 

In materia di salute, i Ministri discuteranno il pacchetto elaborato dalla Commissione Ue teso al miglioramento della preparazione e prevenzione all’emergenza attraverso i sistemi di allarme rapido. Si parlerà anche di ottimizzazione e modellizzazione dell’uso e gestione dei dati sanitari. Immancabile, il delicato confronto sulla proposta del precursore del passaporto vaccinale (o Certificato Comune dei Vaccini) avanzata dalla Grecia e supportata da alcuni Governi dell’Ue.

Su ricerca e innovazione, si guarda alle forniture mediche essenziali ed alla diversificazione delle catene di approvvigionamento degli stock farmaceutici globali. In altre parole: garantire la prevedibilità della consegna dei vaccini e il rispetto degli impegni assunti da parte delle case produttrici del farmaco antivirus. Anche la solidarietà internazionale e la futura cooperazione con i Paesi terzi, in ambito sanitario (strumento COVAX), rientra nell’ordine del giorno.

 

Sicurezza e difesa: Stoltenberg (NATO), guest del giorno

Venerdì 26, i membri del Consiglio europeo accolgono intervento del Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, per uno scambio di opinioni sulle relazioni tra le due compagini. In questa sessione, l’interesse ricade su investimenti nella difesa, sviluppo delle capacità e prontezza operativa. “L’Alto Rappresentante Josep Borrell ci aggiornerà in merito ai lavori in corso sulla bussola strategica. Vorrei inoltre che dedicassimo del tempo agli attacchi informatici e alle minacce ibride che costituiscono sfide concrete” per la sicurezza europea, lo scrive Michel nella lettera d’invito ai leader nazionali.

Sempre nella seconda giornata di video-conferenza, si guarderà alle questioni aperte nell’ambito delle relazioni di vicinato meridionale. È prevista una conferenza stampa al termine della riunione.

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