Il Lunedì bianco

Oggi sciopero lavoratori Amazon: rischio ritardi nelle consegne

La giornata ribattezzata “lunedì bianco”: clienti invitati a non acquistare. I dipendenti chiedono un anti Black Friday, nuovi ritmi di lavoro e indennità

Lo sciopero interessa 9mila lavoratori di Amazon Italia, ma sono 31 mila gli addetti della filiera legata al colosso statunitense del commercio on line. E’ la prima volta, infatti, che l’agitazione riguarda tutto il personale e dunque non solo gli addetti dei magazzini (Amazon logistica): a incrociare le braccia sono anche i driver che svolgono le consegne (Amazon Transport). E’ possibile dunque che oggi ci siano ritardi e disagi proprio nel recapito dei pacchi, che mediamente riguarda 1 milione di oggetti al giorno.

 

I motivi dello sciopero

A indire l’agitazione sono i sindacati dei lavoratori, che chiedono all’azienda una verifica dei carichi e dei ritmi di lavoro, un inquadramento professionale più corretto del personale, una riduzione dell’orario di lavoro degli addetti alle consegne, ma anche un’indennità Covid a fronte del perdurare della pandemia.

Secondo le organizzazioni, l’azienda finora si sarebbe mostrata indisponibile a sedersi a un tavolo per affrontare i nodi.

 

La risposta di Amazon

Pronta la replica da parte del colosso dell’e-commerce: “Da sempre, rispettiamo il diritto dei nostri dipendenti a formare o aderire a un sindacato senza timore di ritorsione, intimidazione o persecuzione. In Amazon crediamo fortemente nel valore del confronto con i nostri dipendenti” si legge in una nota.

Amazon prosegue ribadendo il dialogo con i sindacati e, in particolare, i lavoratori: “Il loro coinvolgimento diretto è una parte integrante della nostra cultura aziendale e funziona, infatti, offriamo già una salari competitivi, benefit e ottime opportunità di crescita professionale, il tutto all’interno di un ambiente di lavoro sicuro e moderno. In merito al confronto con i sindacati, si sono svolti due incontri a livello nazionale nel mese di gennaio e nei siti dove sono presenti le rappresentanze sindacali abbiamo un rapporto di dialogo costante”.

 

Il “lunedì bianco” contro il Black Friday

In contrapposizione al noto Black Friday, lo sciopero è stato ribattezzato “lunedì bianco” dai sindacati che hanno invitato i clienti Amazon a non fare acquisti oggi, raccogliendo già l’adesione da parte di Federconsumatori.

 

Amazon Usa, in arrivo il primo sindacato

Intanto Oltreoceano, negli Usa, è atteso nei prossimi giorni un traguardo “storico”, con la creazione del primo sindacato dei lavoratori nello stabilimento Amazon di Bessemer, in Alabama. Si tratterebbe dell’unico sito a dotarsi di una rappresentanza sindacale, che però ha trovato finora una forte resistenza da parte dell’azienda, che avrebbe cercato di boicottare l’iniziativa agendo sul funzionamento dei semafori della cittadina per ostacolare l’incontro dei dipendenti di turni differenti.

 

Dipendenti Amazon a caccia di buoni pasto

Intanto Oltreoceano, negli Usa, è atteso nei prossimi giorni un traguardo “storico”, con la creazione del primo sindacato dei lavoratori nello stabilimento Amazon di Bessemer, in Alabama. Si tratterebbe dell’unico sito a dotarsi di una rappresentanza sindacale, che però ha trovato finora una forte resistenza da parte dell’azienda, che avrebbe cercato di boicottare l’iniziativa agendo sul funzionamento dei semafori della cittadina per ostacolare l’incontro dei dipendenti di turni differenti.

Le azioni di contrasto messe in campo da Amazon sarebbero state tali da spingere il presidente Usa, Joe Biden, a chiedere pubblicamente di garantire i diritti dei lavoratori, che tra l’altro negli Stati Uniti lamentano difficoltà economiche a causa delle scarse retribuzioni. In 4mila avrebbero richiesto il cosiddetto Food Stamp, un buono pasto per integrare il salario insufficiente, nonostante il 70% dei richiedenti lavori a tempo pieno per l’azienda.

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