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Champions league: Inter-Real Madrid 0-2. Addio sogni Champions?

L'Inter perde in casa 0-2 con il Real Madrid. A segno Hazard su rigore nel primo tempo e la chiude Rodryigo nella seconda frazione. Molto male Vidal.

25 novembre 2020 23:01
Champions league: Inter-Real Madrid 0-2. Addio sogni Champions?

L’Inter stasera non può sbagliare: se non vi saranno i tre punti la qualificazione per gli ottavi di finale sarà compromessa.

 

Il Real Madrid è in crisi, sia con le tante assenze sia negli ultimi risultati scadenti. Conte si affida a Skriniar e Bastoni dietro e il tandem Lautaro-Lukaku in attacco.

 

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Champions league LIVE: Inter-Real Madrid

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Hakimi, Gagliardini, Vidal, Young; Barella; Lautaro Martinez, Lukaku. Allenatore:Conte

 

REAL MADRID (4-3-3): Curtois; Carvajal, Varane, Nacho, Mendy; Kroos, Modric, Odegaard; Lucas Vazquez, Mariano Diaz, Hazard. Allenatore: Zidane

 

Primo tempo: Inter-Real Madrid:0-1 (Hazard)

Conte alza la voce: stasera l’Inter deve tornare grande. Chi è stato acquistato deve iniziare a mostrare tutto il suo potenziale. Dall’altra parte però Zidane si gioca la panchina e sono gli spagnoli a prendere subito in mano la situazione. Nacho si inserisce in area e viene atterrato da Barella. Calcio di rigore che Hazard non sbaglia dopo solo sei minuti. Panico totale in casa nerazzurra.  Dopo tre minuti Lucas Vazquez si libera con facilità sulla trequarti e da fuori area colpisce in pieno il secondo palo. La squadra di casa non riesce a reagire, subisce tanto e il goal immediato ha dato una botta psicologica forte. 
 

Il Real palleggia velocemente, con sovrapposizioni continue dei due terzini. È proprio Mendy che dalla corsia sinistra mette a porta vuota con un bel rasoterra Vazquez, che però fallisce clamorosamente. 

La reazione non c’è, si tentano alcune conclusioni con Lukaku da fuori, ma con scarsi risultati. Perforare la difesa madrilena sembra essere un’impresa.

 

Hakimi è invisibile: prestazioni inspiegabili ripensando alle prime presenze da fenomeno. Al 33’ la gara subisce un colpo che Conte difficilmente digerirà: Vidal recrimina un rigore e nel protestare si fa espellere. Inter in dieci uomini con una montagna davanti da scalare. Una mossa insensata del centrocampista che con la sua esperienza avrebbe dovuto perlomeno attendere la decisione del VAR. Se poi aggiungiamo che il contatto non sembra esserci allora questa decisione fa ancora più male. Unica nota positiva dell’Inter sembra essere Milan Skriniar che con un paio di chiusure fondamentali ricorda a tutti che genere di giocatore è. Il primo tempo termina così. Conte deve inventarsi la mossa della vita per ribaltare la situazione.

 

Secondo tempo: Inter-Real Madrid: 0-2 (Hazard, Rodryigo)

Secondo tempo che inizia subito con due cambi: dentro D’Ambrosio e Perisic per Bastoni e un deludente Lautaro. Da subito il Real tenta di sfinire gli avversari in inferiorità numerica con un palleggio veloce a due tocchi, annichilendo il pressing. Al 55’ Vazquez atterra Gagliardini in area di rigore, ma dopo il controllo del Var è stato negato il penalty che avrebbe svoltato la gara. Cinque minuti più tardi entra Rodrygo che si rivela subito decisivo per il match: su un filtrante geometrico di Vazquez, uno dei migliori in campo, il brasiliano, a porta sguarnita, insacca in rete.

 

Marcatura di Hakimi inesistente, che compie un errore molto pesante. Partita praticamente chiusa. L’ingresso di Perisic ha dato qualche cenno di scossa con alcuni scatti sulla fascia nella speranza, vana, di trovare i compagni. Sanchez, che entra a metà del secondo tempo, combatte recuperando molti palloni e portando fantasia alla squadra.

 

Il Real però non vuole rischiare nulla e fa un possesso infinito senza tentare l’assalto decisivo. Ci prova a giro Sanchez, concludendo poco sopra la traversa e Perisic che da buona posizione si fa ipnotizzare da Courtois. L’uscita di Lukaku per lasciar posto ad Eriksen ha decretato la fine della gara. Un finale triste e deludente per Conte, che adesso rischia di rovinare una stagione molto complicata.

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