Il Dpcm natalizio

Nuovo Dpcm 3 dicembre: come sarà il Natale 2020! Ultime notizie

Secondo le ultime notizie il Dpcm 3 dicembre ha previsto restrizioni per gli spostamenti, festeggiamenti, quarantena, vacanze, seconda casa, coprifuoco

8 dicembre 2020 09:52
Nuovo Dpcm 3 dicembre: come sarà il Natale 2020! Ultime notizie

Il Governo ha varato il nuovo Dpcm 3 dicembre 2020 che regola dunque il Natale e le festività con nuove misure e limitazioni.

Mancano pochissimi giorni al periodo natalizio ed il nuovo provvedimento in vigore dal 4 dicembre e fino al 15 gennaio 2021 ha visto prevalere la linea più rigorista dell'esecutivo al fine di evitare la terza ondata covid a gennaio.

 

Di certo c’è che vivremo un Natale, e anche un Capodanno, diversi dal solito. Come hanno sottolineato sia il coordinatore del Cts Agostino Miozzo, nonché lo stesso premier Conte.

 

Arrivato dunque il testo definitivo dpcm di Natale 2020 in Gazzetta Ufficiale e il decreto spostamenti Natale 2020 già in Gazzetta Ufficiale composto di due soli articoli, che è servito a legittimare la stretta natalizia sugli spostamenti. Il nuovo decreto ha così consentito a Conte di firmare un nuovo dpcm 3 dicembre dalla durata di 50 giorni (ora il limite è sempre stato al massimo di 30) e quindi di fissare la scadenza del decreto in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio.

 

Nuovo Dpcm 3 dicembre: le misure e regole

In base alle ultime notizie, nel nuovo Dpcm 3 dicembre che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato ed è entrato in vigore dal 4 dicembre c'è lo stop agli spostamenti già a partire dal 21 dicembre. Successivamente sarà consentito di spostarsi solo a chi la residenza (o il domicilio) nell'indirizzo di destinazione o per comprovate esigenze, per cui con autocertificazione.

Stop agli spostamenti tra Comuni il 25 e 26 dicembre e per Capodanno.

 

 Nuovo Dpcm 3 dicembre: come sarà il Natale 2020? Misure e cosa cambia:

  • No a tombolate, festeggiamenti, veglioni e cenoni: le regole contenute nel DPCM saranno con la formula del "fortemente raccomandato" e riservate solo ai parenti stretti, possibilmente conviventi.

  • Coprifuoco alle 22 anche per la vigilia di Natale- quindi niente messa a mezzanotte- e per Capodanno. Il ministro Speranza ha però sottolineato che «sarà fatta una nuova valutazione relativa al Natale». Il ministro Boccia, intervenendo alla videoconferenza con gli Enti locali, ha ammesso candidamente che "seguire la messa, e lo dico da cattolico, due ore prima o far nascere Gesù bambino due ore prima non è eresiaEresia è non accorgersi dei malati, delle difficoltà dei medici, della gente che soffre". La Messa della Vigilia sarà quindi anticipata alle 20 o alle 21 per non violare il coprifuoco.

    A Capodanno 2021 coprifuoco fino alle 7 del mattino e fino alle 5 per tutti gli altri giorni. Il testo del nuovo Dpcm prevede infatti che "Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, nonché dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute". 

    Nella giornata del 1° gennaio 2021: "È in ogni caso fortemente raccomandato per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi"

  • Stop agli spostamenti tra Regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio 2021: gli spostamenti tra Regioni dopo quella data potranno avvenire solo per far ritorno alla residenza o domicilio. Possibilità di spostamento solo per comprovate esigenze.

  • Stop agli spostamenti tra Comuni il 25 e 26 dicembre e a Capodanno.

  • Shopping natalizio: l'allungamento degli orari dei negozi in zona gialla sarà fino alle 21, rispettando il coprifuoco dalle ore 22. 

  • Anziani, per le feste non si potranno incontrare i nonni che vivono in Regioni o Comuni diversi dal proprio. Le eccezioni, valide già oggi anche per le Regioni rosse. È possibile recarsi dagli anziani che hanno bisogno di assistenza, visto che si tratta di motivi di salute che permettono sempre e comunque gli spostamenti, e "per situazioni di necessità".

  • Chiusura dei centri commerciali e dei grandi magazzini nel fine settimana, festivi e prefestivi.

  • Ristoranti e bar zone gialle: rimane la chiusura alle 18 e riapertura a pranzo a Natale e Santo Stefano; zone Rosse e arancioni bar e ristoranti resteranno aperti dalle 5 alle 22 solo per l’asporto. La consegna a domicilio è sempre consentita.

  • Scuola: Dal 7 gennaio ricomincerà la didattica in presenza nelle scuole superiori: nella prima fase rientrerà in classe almeno il 75% degli studenti.

     

  • Seconde casedal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sarà vietato spostarsi nelle seconde case che si trovino in una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria. Il 25 e 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 il divieto varrà anche per le seconde case situate in un Comune diverso dal proprio.

  • Alberghi e hotel: rimangono aperti ma per evitare i veglioni, anche i ristoranti degli alberghi dovranno chiudere alle 18: per i clienti solo servizio in camera.

  • Rimane divieto di eventi in piazza o in altri luoghi d'aggregazione, non saranno consentite feste private, soprattutto per Capodanno.

     

  • Rientri dall’estero. gli italiani che andranno all’estero tra il 21 dicembre e il 6 gennaio e gli al rientro dovranno affrontare la quarantena di 14 giorni, come gli stranieri che arriveranno in Italia nello stesso periodo.

  • Crociere: il nuovo DPCM prevede lo stop alle crociere dal 21 dicembre fino alla Befana. 

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA