Le varianti del virus

Variante brasiliana covid nel Regno Unito, Johnson “preoccupati”

Scoperta in Giappone su turisti provenienti dal paese sudamericano. Ha una mutazione in comune con quella inglese. Si studia la resistenza ai vaccini anti-C

14 gennaio 2021 16:21
Variante brasiliana covid nel Regno Unito, Johnson “preoccupati”

"Siamo preoccupati della nuova variante brasiliana. Abbiamo già misure rigide per proteggere il Paese da nuovi contagi provenienti dall’estero". A dirlo il premier britannico, Boris Johnson, durante un’audizione parlamentare nella quale spiegato che il Governo sta valutando nuove misure, come lo stop ai voli provenienti dal Brasile. E’ polemica, infatti, per non aver adottato provvedimenti specifici per arginare l’ingresso nel Regno Unito della nuova variante del coronavirus, scoperta per la prima volta in Giappone. Intanto proprio gli esperti nipponici stanno studiando la mutazione per capire se possa essere resistente ai vaccini già in distribuzione e se renda il virus più contagioso.

 

Cos’è la variante brasiliana

Si chiama B.1.1.248 e se ne sta studiando il profilo genetico. Al momento gli scienziati in Giappone hanno isolato 12 mutazioni della proteina Spike e almeno una sarebbe in comune con la variante inglese e con quella sudafricana. A dare l’annuncio della scoperta della mutazione è stato il ministero della Salute giapponese, dopo la scoperta della variante in 4 persone atterrate dopo un volo proveniente dall’Amazzonia e in quarantena presso l’aeroporto di Haneda, a Tokyo. Si tratta di un uomo di 40 anni, inizialmente asintomatico ma successivamente ammalatosi e ricoverato in ospedale per un aggravamento delle difficoltà respiratorie; una donna di 30 anni che invece presentava solo maldi gola e mal di testa; un adolescente con febbre e una ragazzina di 10 anni, asintomatica.

 

Allo studio la contagiosità e la resistenza ai vaccini

Come nel caso della variante inglese, a preoccupare è il timore che anche questa possa rendere più facilmente trasmissibile il virus Sars-Cov2. Per accertarlo sono in corso analisi da parte degli scienziati del National Institute of Infectious Diseases (NIID) del Giappone, che stanno effettuando test anche per capire se possa esserci una forma di resistenza nei confronti dei vaccini al momento disponibili in commercio e già somministrati, come Pfizer, Moderna e, a breve AstraZeneca.

 

 

 

Massima allerta dal Giappone all’Europa

Intanto, proprio per evitare un’eventuale diffusione della variante, il governo britannico sta valutando lo stop ai voli dal Brasile, mentre sul territorio la campagna vaccinale prosegue a ritmo serrato. Vaccinazioni sono in corso anche in Germania, dove però preoccupa il numero di cessi (oltre 1.200 nelle 24 ore), mentre in Francia si valuta l’anticipazione del coprifuoco alle 18 (adesso è alle 20) e il divieto di spostamento tra regioni. Nello stesso Giappone è  stato di emergenza nell'area metropolitana di Tokyo, bar e ristoranti devono chiudere alle 20 e si discute un possibile secondo rinvio delle Olimpiadi, in programma a luglio

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