Tasse autonomi

Tasse Partite Iva 2022: arriva la rivoluzione su acconti e saldi

Addio al meccanismo di acconti e saldi per il pagamento delle tasse per le Partite Iva. Le ipotesi allo studio: da proposta Ruffini a emendamento Lega

Tasse Partite Iva 2022: arriva la rivoluzione su acconti e saldi

Di rivoluzionare la contabilità delle Partite Iva se ne parlava già da tempo, ma quella che per ora era solo una proposta potrebbe presto diventare realtà.

 

In vista della Riforma fiscale 2022 allo studio del governo si pensa di riscrivere integralmente le regole del pagamento delle tasse per le Partite Iva per semplificare il meccanismo attuale di acconto e saldo.

 

Tutte le ipotesi: dall’emendamento della Lega al flusso di cassa che prevede acconti mese per mese di Ruffini.

 

Tassazione Partite Iva: allo studio modifiche in vista Riforma Fisco 2022

Novità importanti in arrivo per le Partite Iva in vista della legge delega che il governo sta mettendo a punto sulla Riforma fiscale 2022.

 

La rivoluzione inizierebbe dalla rivisitazione delle aliquote per le Partite Iva.

La Lega ha lanciato una proposta su un’uscita graduale dalla flat tax al 15% per gli autonomi con fatturato oltre i 65 mila euro per evitare che la crescita porti eccessive penalizzazioni, idea che ha trovato sostegno anche da parte del Movimento 5 Stelle e da Italia Viva.

 

Sul tema la viceministra dell'Economia, Laura Castelli, ha dichiarato che "gli autonomi che sono in regime forfettario sono costretti da una soglia dalla quale una volta usciti pagano una percentuale troppo forte. Bisogna pensare ad un'uscita graduale perché altrimenti rimani costretto in quella soglia che non ti permette di essere più grande".

 

La soglia massima per le Partite Iva potrebbe essere innalzata a 100 mila euro di ricavi, con un’aliquota al 20%.

 

Saldi e acconti Partite Iva: rivoluzione in arrivo. Tutte le novità

Addio ad acconti e saldi per le Partite Iva, forse a partire già da prima della scadenza del 30 novembre 2021.

 

Con un emendamento al Decreto Sostegni la Lega ha proposto di riscrivere le regole dei pagamenti delle tasse per le Partite Iva, suggerendo la corresponsione di un acconto tra giugno e dicembre e di un saldo tra gennaio e giugno dell’anno successivo da calcolarsi senza previsioni come avviene ora ma sulla base dei dati definitivi dell’anno.  

 

La proposta lanciata dalla Lega potrebbe essere vista come una mediazione rispetto all’idea suggerita dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, su pagamenti da effettuarsi mensilmente sulla base del fatturato.

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