Il provvedimento nel dettaglio

Decreto aiuti 2022, dal bonus 200 euro allo sconto benzina, bus, metro

Cosa c’è nel decreto aiuti ed energia a sostegno di famiglie imprese contro i rincari di bollette, carburanti e la crisi energetica dovuti alla guerra

Decreto aiuti 2022, dal bonus 200 euro allo sconto benzina, bus, metro

Il nuovo decreto aiuti contenente provvedimenti importanti a sostegno di famiglie e imprese è stato approvato ieri dal CdM ed illustrato nelle misure dal premier Mario Draghi e dai Ministri dell’Economia Franco, della Transizione ecologica Cingolani, del Lavoro Orlando, dello Sviluppo economico Giorgetti e delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Giovannini, in conferenza stampa.

L’incontro con la stampa è stato preceduto da un Consiglio dei ministri che si è tenuto in due parti, una riunione al mattino durante la quale il governo ha approvato il rinnovo del taglio delle accise sulla benzina (e gas) dal 3 maggio 2022 all'8 luglio 2022 e l’IVA al 5% sul gas, e una riunione al pomeriggio nella quale è stato approvato il decreto aiuti ed energia. Al voto non ha preso parte il M5S, in dissenso sulla norma che apre al termovalorizzatore nella città di Roma. 

 

Cosa c'è nel Decreto aiuti ed energia

Con il decreto aiuti di maggio 2022, il governo ha introdotto un nuovo pacchetto di aiuti per un valore economico di circa 14 miliardi di euro contro i rincari di bollette, carburanti e la crisi energetica, in modo da sostenere le famiglie e le imprese in difficoltà e per spingere anche sulla produzione di energie rinnovabili.

Il testo del decreto legge è composto da 50 articoli e riguardano 5 ambiti:

  • energia, con misure per ridurne il costo, semplificare ulteriormente i procedimenti autorizzatori per la realizzazione di nuovi impianti e potenziare la produzione energetica nazionale;

  • imprese, con misure per assicurare liquidità alle imprese colpite dalla crisi ucraina, fronteggiare il rincaro delle materie prime e dei materiali da costruzione, assicurare produttività e attrazione degli investimenti;

  • lavoro, politiche sociali e servizi ai cittadini, con misure per lavoratori e pensionati contro l’inflazione, nonché per il personale, il trasporto pubblico locale, le locazioni, i servizi digitali;

  • enti territoriali, con misure per sostenere Regioni, province e comuni e potenziare gli investimenti;

  • accoglienza e supporto economico, con misure sia a beneficio delle persone in fuga e accolte in Italia, sia in favore del Governo ucraino.

«I provvedimenti di oggi valgono 14 miliardi, che si aggiungono ai circa 15,5 miliardi dei precedenti, quindi siamo a un totale di circa 30 miliardi già spesi, ovvero circa 2 punti percentuali del Pil. E vorrei far notare che lo abbiamo fatto senza ricorrere a scostamenti di bilancio». Così il presidente del Consiglio durante la conferenza stampa.

«I provvedimenti di oggi affrontano il caro-vita, l’accelerazione dei prezzi dipende in larghissima misura dai prezzi dell’energia. E questo significa che si tratta di una situazione temporanea che va affrontata con strumenti eccezionali» ha poi aggiunto Draghi.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa c’è nel decreto aiuti.

 

Taglio accise benzina e gas, con IVA al 5%

Visto il perdurare degli effetti economici derivanti dall'eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici, il decreto aiuti interviene in questo difficile scenario prorogando all'8 luglio il taglio delle accise sui carburanti. L'intervento viene esteso anche al metano per il quale l'accisa va a zero e l'Iva viene ridotta al 5%, I tagli sono a decorrere dal 3 maggio 2022 e fino all'8 luglio 2022.

Le aliquote di accisa di cui all'allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative approvato con il decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 e successive modificazioni, vengono così rideterminate nelle seguenti misure: 

  • benzina 478,40 euro per mille litri; 

  • oli da gas o gasolio usato come carburante: 367,40 euro per mille litri; 

  • gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti 182,61 euro per mille chilogrammi; 

  • gas naturale usato per autotrazione zero euro per metro cubo. 

  • noltre, per lo stesso periodo, l'aliquota IVA applicata al gas naturale usato per autotrazione è portata al 5%.


Dl aiuti-caro-energia, bonus 200 euro in busta paga

Il presidente del Consiglio Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa di ieri, ha annunciato che con il decreto aiuti arriverà un contributo una tantum da 200 euro per dipendenti, lavoratori autonomi e pensionati fino a 35mila euro di reddito. Il contributo sarà una tantum e andrà sostegno ai redditi di 28 milioni di italiani. Per maggiori dettagli cos'è il bonus 200 euro in busta paga.

 

Bonus bollette luce e gas

Bonus sociale energia elettrica e gas: la misura, già adottata per il secondo trimestre 2022, è estesa al terzo trimestre 2022 e sarà attuata dall’ARERA – Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente.

 

Sconto bus-metro per studenti e lavoratori 

Nel decreto aiuti e energia è stato previsto un "fondo per un supporto a studenti e lavoratori sui trasporto pubblici che consente uno sconto sugli abbonamenti e questo attenua l’effetto sui salari più bassi» ha spiegato il ministro del Lavoro Andrea Orlando al termine del Cdm.

 

Superbonus 110%

Il Superbonus spetta anche, in relazione agli interventi su unità immobiliari effettuati da persone fisiche (edifici unifamiliari), per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione che alla data del 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo.

Ciò significa che ai proprietari di villette che intendono beneficiare del superbonus 110% saranno concessi 3 mesi in più per portare lo stato di avanzamento dei lavori al 30%.

 

Locazioni:

Il decreto incrementa il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione (c.d. “Fondo affitti”).

 

Caro-energia imprese 

- Credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale per l’acquisto di gas naturale (decreto-legge n. 21/2022): dal 20 al 25%;

- Credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese a forte consumo di gas naturale (decreti-legge nn. 4 e 17/2022): dal 20 al 25%;

- Credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese dotate di contatori di potenza disponibile pari a superiore a 16,5 kW, diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica (decreto-legge n. 21/2022): dal 12 al 15%.

- Credito di imposta riconosciuto per il primo trimestre 2022 alle imprese a forte consumo di gas naturale: 10%.

 

Autotrasportatori:

Per far fronte all’eccezionale incremento del costo del carburante, è riconosciuto un credito d’imposta del 28% delle spese sostenute nel primo trimestre 2022 per l’acquisto del gasolio da parte degli autotrasportatori utilizzato in veicoli di peso superiore a 7,5 tonnellate, di categoria euro 5 o superiore.

 

Realizzazione di nuova capacità di rigassificazione:

Al fine di potenziare la sicurezza energetica nazionale e diversificare le fonti di approvvigionamento, le opere finalizzate all’incremento della capacità di rigassificazione nazionale e alla realizzazione di nuove unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione, nonché le connesse infrastrutture, costituiscono interventi di pubblica utilità, indifferibili e urgenti. Per la celere realizzazione di tali opere, oggetto di un procedimento unico attivabile su richiesta dei soggetti interessati alla realizzazione delle opere, saranno nominati uno o più Commissari straordinari di governo. 

 

Produzione di energia e semplificazioni:

Si individuano ulteriori aree idonee ai fini dell’installazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e vengono ulteriormente semplificati i procedimenti relativi alla realizzazione degli impianti. Vengono introdotte misure per potenziare la produzione di energia rinnovabile per il settore agricolo e per semplificare i procedimenti di autorizzazione per ammodernare le linee elettriche esistenti. Sono previste misure per incrementare temporaneamente la produzione da fonti fossili.

 

Gestione dei rifiuti di Roma Capitale:

Al fine di consentire le celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 e prevenire criticità nella gestione dei rifiuti, il Sindaco, già nominato Commissario straordinario del Governo, predispone e adotta il piano di gestione dei rifiuti della città, regolamenta le attività di gestione dei rifiuti, elabora e approva il piano per la bonifica delle aree inquinate, approva i progetti di nuovi impianti.

 

Decreto aiuti, Imprese

Garanzie in favore delle imprese (anche alla luce del quadro temporaneo europeo sugli aiuti di Stato)

Imprese con sede in Italia: previa autorizzazione della Commissione europea, SACE S.p.A. può concedere, sino al 31 dicembre 2022, garanzie in favore di banche e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito per finanziamenti sotto qualsiasi forma concessi alle imprese che debbano fronteggiare esigenze di liquidità riconducibili alle conseguenze economiche negative derivanti dalla crisi ucraina, ivi compresa la necessità di aprire credito a supporto delle importazioni di materie prime o fattori di produzione la cui catena di approvvigionamento sia stata interrotta o abbia subito rincari. 

È altresì disciplinato, con norma autoapplicativa, il sistema di garanzie concedibili da SACE S.p.A. a condizioni di mercato per supportare la crescita dimensionale e la patrimonializzazione delle imprese. 

Inoltre, sempre previa autorizzazione della Commissione europea, la garanzia del Fondo centrale di garanzia, nella misura massima del 90%, potrà essere concessa in relazione a finanziamenti che realizzino obiettivi di efficientamento o diversificazione della produzione o del consumo energetici;

 

PMI agricole e della pesca e dell’acquacoltura: 

Previa autorizzazione della Commissione europea, potrà essere concessa la garanzia diretta dell’ISMEA – Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare pari al 100% dell’importo del finanziamento a beneficio delle PMI che abbiano registrato, nel 2022, un incremento dei costi per l’energia, i carburanti o per le materie prime.

 

Fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina:

Vengono stanziati 200 milioni di euro per il 2022 per l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore delle imprese che abbiano perduto fatturato a causa dalla contrazione della domanda a seguito della crisi ucraina, abbiano registrato l’interruzione di contratti e progetti esistenti, siano state coinvolte nella crisi delle catene di approvvigionamento. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico saranno definite le modalità attuative della misura.

 

Rafforzamento dei crediti d’imposta:

- per investimenti in beni immateriali 4.0: l’aliquota del credito d’imposta previsto dalla legge n. 178/2020 è aumentata, sino 31 dicembre 2022 o 30 giugno 2023 se è stato effettuato un pagamento in acconto pari almeno al 20% del valore dei beni, dal 20 al 50%;

- per formazione 4.0: le aliquote del credito d’imposta previsto dalla legge n. 160/2019 per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze tecnologiche sono aumentate dal 50 al 70% (per le piccole imprese) e dal 40 al 50% (per le medie imprese);

- per il cinema viene potenziato il TAX credit sale cinematografiche: il vigente tetto massimo del 20% degli introiti derivanti dalla programmazione di opere audiovisive viene sostituito con il tetto massimo del 40% dei costi di funzionamento delle sale cinematografiche.

 

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