Incentivi per la digitalizzazione

Bonus 500 euro Pc, tablet e internet: nuovi requisiti, costi e recesso

Bonus fino a 500 euro per Personal computer, tablet e internet istruzioni, condizioni offerte e requisiti minimi dispositivi, durata di 1 anno e costi

1 dicembre 2020 09:33
Bonus 500 euro Pc, tablet e internet: nuovi requisiti, costi e recesso

Il nuovo contributo economico che va da un minimo di 200 euro fino ad arrivare ad un massimo di 500 euro, sarà erogato sotto forma di sconto da applicare sul prezzo di vendita di abbonamenti ad internet in banda ultra larga per un periodo di almeno di 12 mesi, e se previsti, dei relativi servizi di attivazione.

 

Il bonus pc, tablet e internet andrà anche a copertura di dispositivi elettronici, come il modem, un tablet o un personal computer che deve essere obbligatoriamente abbinato alla connessione nel pacchetto venduto dall’operatore. Dal momento poi che il nuovo bonus è limitato alle risorse messe a disposizione, pari a 204 milioni di euro, ai fini della fruizione conterà anche la “velocità” degli utenti nel richiedere le offerte.

 

La domanda bonus 500 euro Pc può essere presentata a partire dal 9 novembre direttamente agli operatori telefonici tramite i canali messi a disposizione dagli stessi (online, Customer Care, etc).

 

Prevista un'autodichiarazione per il reddito Isee, che ricordiamo non deve superare i 20.000 euro.

 

Bonus 500 euro Pc, tablet e internet nuovi requisiti tecnici:

Dopo un confronto con gli operatori TLC, Infratel ha modificato ed ampliato i requisiti tecnici di Pc e tablet inseriti nell’offerta del Bonus connettività. Tale modifica si è resa necessaria per poter proporre dispositivi di fascia di prezzo più bassa.

Ecco quindi i nuovi requisiti tecnici minimi:

  • Videocamera (8 megapixel), che si considera integrato anche per dispositivi con caratteristiche comparabili con un margine di tolleranza fino al 10%;

  • Processore, risultano compatibili anche processori con “CPU 8 Core ad almeno 1,6 Ghz”

  • capacità della batteria, i cui requisiti possono essere soddisfatti anche ricorrendo a un dispositivo esterno.

Gli operatori possono così, in base al DM e della relativa documentazione tecnica, includere nelle proprie offerte  PC desktop dotati di tutti gli accessori necessari per integrare i requisiti richiesti.

 

Non è possibile acquistari i dispositivi e poi richiedere il rimborso tramite voucher.

 

Bonus Pc, tablet e internet 2020: La domanda

Per richiedere il bonus fino a 500 euro per Pc, tablet e internet non serve presentare una apposita domanda telematica ma bisogna rivolgersi agli operatori di TLC, telecomunicazioni che vi sottoporranno il loro pacchetto di offerte scontato. Parliamo quindi di un contributo che va a scontare il prezzo finale, per cui non aspettatevi soldi cash o voucher perché di fatto non ci saranno.

 

Inoltre solo gli operatori tlc che offrono il servizio internet possono proporre il bonus, ciò significa che non si può andare in negozio di elettronica o di informatica a chiederne l'attivazione. Gli interessati dovranno quindi presentare presso qualsiasi canale di vendita reso disponibile dagli operatori TLC:

  • la richiesta di attivazione del bonus;

  • copia del documento d’identità;

  • un’autocertificazione attestante il valore dell’Isee che deve essere inferiore a 20mila euro e che i componenti dello stesso nucleo familiare non hanno già fruito del contributo. 

Una volta presentata la domanda, l’operatore dovrà trasmettere i dati tramite il portale online messo a disposizione da Infratel, la società in house del ministero dello Sviluppo, e una volta attivato il servizio di connessione agevolato e consegnato il tablet o il pc, dovrà inoltrare anche il verbale di consegna firmato dal beneficiario ed il documento di attestazione del livello di servizio misurato.

 

Entro i successivi 60 giorni Infratel verserà sul conto dedicato dell’operatore Tlc, l’ammontare totale del contributo per ciascun beneficiario, al netto di un 5% a garanzia del corretto svolgimento dell’erogazione del servizio. Somma che sarà restituita entro il termine di validità del Piano, ovvero 1 anno.

 

Connessioni da almeno 30 Mbit/s 

In base al nuovo decreto MISE il bonus internet prevede che il contributo sia erogato tramite un'offerta minima di connettività di almeno 30 Mbit/s in download.

 

In pratica per poter fruire del bonus le famiglie devono essere sprovviste di un servizio internet o comunque non devono essere già in possesso di una connessione che vada da 30 megabit in su. Ciò significa che deve esserci un miglioramento "tecnologico”.

 

Inoltre va ricorda che il bonus varrà per ciascun nucleo familiare presente nella stessa abitazione e si potrà scegliere anche un altro gestore.

 

Recesso gratuito e rinnovo:

Con il nuovo bonus pc e internet 2020 è prevista anche una clausola di recesso gratuito: ciò significa che in caso di ripensamento o quasiasi alto motivo, i clienti possono uscire dall'offerta senza costi dal contratto siglato avvalendosi del bonus per siglarne un altro, portandosi dietro l’importo residuo del contributo. Questo, però, a patto che il nuovo contratto garantisca livelli di servizio almeno pari a quelli previsti dal precedente.

 

Pc e tablet, requisiti minimi garantiti

Le società telefoniche aderenti all'iniziativa devono dichiarare per legge che i tablet o i personal computer facenti parte dell’offerta, siano in possesso dei requisiti minimi previsti dall'apposito Manuale operativo.

 

Inoltre gli operatori dovranno proporre agli utenti il rinnovo dei contratti nei 45 giorni precedenti la scadenza assicurando che, almeno per l’anno successivo, le condizioni non siano peggiorative.

 

Tutte le offerte scontate degli operatori dovranno poi essere inviate ad Infratel tramite il portale telematico dove, verranno verificate e registrate con un codice identificativo.

 

Infratel aggiornerà le risorse e farà i controlli: 

Il portale inoltre aggiornerà con cadenza giornaliera, e a livello regionale, la disponibilità delle risorse residue, pertanto, tutti potranno seguire l'andamento delle attivazioni.

 

Previsti anche una serie di controlli a campione sul possesso dei requisiti e sulla veridicità delle offerte commerciali, con possibile esclusione dai benefici e dal Piano.

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