Incentivi per la digitalizzazione

Cashback: cos'è e come funziona. significato, come richiederlo

Il programma Cashback è partito l'8 dicembre 2020: il primo rimborso verrà accreditato a febbraio 2021. Sarà necessario scaricare l'app IO. Tutti i dettagli

20 dicembre 2020 10:24
Cashback: cos'è e come funziona. significato, come richiederlo

Tutto pronto per il debutto del cashback, il rimborso per gli acquisti con bancomat, carta di credito e app dello smartphone.

 

L’operazione con cui il governo continua la sua lotta all’evasione fiscale ha avuto l’ok dal Garante della Privacy: il decreto 24 novembre 2020, n.156 è stato quindi pubblicato in Gazzetta Ufficiale. 

 

Per poter ottenere il rimborso sarà necessario scaricare l’app IO oppure inserire i propri dati in un sistema messo a disposizione da un “issuer” convenzionato, ossia banche e istituti di pagamento, secondo quanto riportato dallo schema del MEF.

 

Cashback come richiederlo:

Il programma di rimborso riservato ai consumatori che useranno bancomat e carte per i propri acquisti è ormai realtà. Tutti coloro che decideranno di aderire in maniera del tutto volontaria al programma cashback potranno farlo attraverso IO, l’app creata per diverse finalità- ad esempio permettere ai cittadini di interagire con la PA, pagare servizi e tributi e usufruire di alcuni bonus (come il bonus vacanze)- oppure attraverso banche o società che emettono carte di pagamento.


Ma quali sono le informazioni necessarie?
Andranno inseriti:

  • il proprio codice fiscale;

  • l’Iban su cui si vuole ricevere il rimborso;

  •  gli estremi delle carte di pagamento scelte per partecipare al Programma, che saranno poi comunicati alla PagoPA S.p.a., ossia la società incaricata dal MEF della progettazione e della gestione del Sistema informativo cashback. 

Sarà necessario anche dichiarare, al momento della registrazione, di utilizzare gli strumenti di pagamento registrati “esclusivamente per acquisti effettuati fuori dall'esercizio di attività d'impresa, arte o professione". Per l’app IO è necessario registrarsi con SPID.

 

Sarà inoltre possibile partecipare al programma cashback attraverso l'utilizzo di applicazioni come Nexi Pay, Satispay e Yap, senza Spid né IO app.

 

Cashback come funziona:

Il funzionamento del cashback di stato è semplice. Ogni volta che la carta di pagamento registrata sarà utilizzata per l’acquisto nei negozi fisici (e non quelli online, che non rientrano nel programma) i dati necessari (per esempio la data e importo dell’acquisto) saranno trasmessi dalla società che gestisce la transazione al Sistema cashback.

 

Potranno essere utilizzate anche altri metodi tracciabili (come Satispay, Apple Pay o Samsung Pay) e nessuna categoria merceologica è esclusa: si potrà pagare un caffè così come un capo di abbigliamento o un elettrodomestico. Al termine di ogni semestre verrà quindi calcolato il rimborso spettante a ciascun consumatore in base degli importi dei pagamenti effettuati. Sarà la Consap (società del Mef) a occuparsi dell’erogazione dei rimborsi, inclusa la gestione dell’eventuale contenzioso.


C’è però un limite dell'importo che potrà essere rimborsato e anche un numero minimo di transazioni.
Il meccanismo del cashback infatti prevede un rimborso al 10% degli acquisti effettutati con moneta elettronica entro il limite di 150 euro a transazione, anche se dovessero essere di cifre superiori. Il tetto massimo di spesa per ogni semestre è di 1.500 euro, per un rimborso di 150 euro: sono 300 euro all'anno.

 

Pet ottenere questo "bonus bancomat" c’è però l’obbligo di almeno 50 pagamenti nel semestre: un modo per fare in modo che anche acquisti più piccoli siano corrisposti con bancomat e carta di credito. Previsto anche un “super cashback” per i primi 100 mila cittadini che si distingueranno come maggiori utilizzatori dei pagamenti elettronici.

 

Super cashback: cos’è e come funziona

Il super cashback è il premio riservato a chi, secondo una graduatoria, avrà effettuato il maggior numero di transazioni in un certo periodo di tempo. Consiste in due super premi da 1.500 euro.

 

Solo i primi 100mila potranno ricevere questo importo.

 

Quando è possibile aderire al programma cashback?

Il programma partirà dal 1 gennaio 2021, con un primo versamento come "bonus bancomat e carte" previsto a luglio 2021, dopo il primo semestre. Nel decreto è stato inoltre inserito un periodo sperimentale per dicembre, il "bonus Natale 2020", con rimborso sul conto corrente previsto a febbraio 2021. Perfetto per le spese delle festività natalizie.


Per questo primo mese di prova, dall'8 fino al 31 dicembre, è previsto un “maxi rimborso”. L'extra cashback di Natale prevede un minimo di 10 pagamenti con un "bonus bancomat" del 10% fino a 150 euro, come un intero semestre.

 

Cashback e super cashback: i dati sono al sicuro?

Come si evince nel comunicato del Garante della Privacy in merito al programma cashback "Nel corso dell’istruttoria - alla luce dei rischi e delle criticità emerse nell’ambito di un trattamento di dati così massivo, riferibile ad ogni aspetto della vita quotidiana dell’intera popolazione - il Garante ha chiesto di stabilire già nel regolamento stringenti garanzie a tutela delle persone coinvolte.”


Inoltre, sottolinea il Garante, sono state introdotte misure per garantire che vengano trasmessi al sistema solo i dati necessari, limitati alle transazioni effettuate attraverso gli strumenti di pagamento registrati dai soggetti aderenti. L’Autorità ha anche chiesto “di precisare le finalità del trattamento delle diverse tipologie di dati raccolti nell’ambito del programma di rimborso, con particolare riguardo ai dati dell’esercente che potranno essere trattati solo per eventuali reclami. I dati raccolti potranno essere conservati solo per il tempo strettamente necessario.”


È stata posta l’attenzione anche sulle modalità con cui l’app IO e i sistemi dellE banche rendono disponibili agli aderenti gli importi dei rimborsi spettanti e la posizione nella graduatoria, in modo che siano conformi al "principio di minimizzazione" previsto dal Regolamento Ue sulla privacy (Gdpr), oltre a prevedere dei sistemi di sicurezza per il trattamento dei dati.

 

Prima dell'avvio del programma cashback il Garante della privacy, “verificherà le misure di sicurezza, le modalità e i tempi di conservazione dei dati da indicare nella valutazione d’impatto che dovrà essere trasmessa dal Ministero, riservandosi anche di esaminare alcuni profili di funzionamento dell’App IO”.


Cashback e super cashback rientrano nel "piano cashless” del governo, di cui fa parte anche la lotteria degli scontrini.

 

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito cashlessitalia.it.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA