Dal Viminale

Decreto Natale 2020: spostamenti, quarantena, sanzioni. Guida Viminale

Controlli serrati regole Natale 2020, linee guida del Viminale su autocertificazioni, spostamenti, anziani soli, coprifuoco, quarantena. Multe e sanzioni

21 dicembre 2020 16:47
Decreto Natale 2020: spostamenti, quarantena, sanzioni. Guida Viminale

Ci si prepara a trascorrere un Natale sobrio, destreggiandosi tra autocertificazioni, coprifuoco, quarantene e controlli, studiando a tavolino come evitare multe e sanzioni per il mancato rispetto delle limitazioni imposte con l’ultimo decreto legge 18 dicembre sulle festività natalizie. Intanto il numero dei decessi da Coronavirus continua ad aumentare, portando il totale da inizio pandemia a 60.000 morti.

 

Per arginare il diffondersi dei contagi ed evitare una terza ondata ci si organizza per effettuare maggiori controlli sulle strade: il capo di Gabinetto del ministero dell'Interno, Bruno Frattasi, ha inviato una circolare ai prefetti per far sì che vengano rispettate alla lettera le disposizioni per le feste natalizie che riguarderanno il periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio.

 

Queste le linee guida per l’applicazione del nuovo Decreto legge Natale del premier Giuseppe Conte, in vigore dal 4 dicembre fino al 15 gennaio 2021.

 

Natale: Viminale su autocertificazione spostamenti, anziani soli, coprifuoco, quarantena

Il Viminale ha raccomandato ai prefetti di porre la massima attenzione nei controlli sulle principali arterie di traffico e sui vari nodi delle reti di trasporto ma anche nelle stazioni per assicurare il pieno rispetto da parte della popolazione delle limitazioni sugli spostamenti dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021.

 

Per i giorni festivi e prefestivi, 24, 25, 26, 27, 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5, 6, gennaio 2021 previste deroghe al divieto di circolazione ma solo per motivi di lavoro, di salute e situazioni di necessità, per le quali resta fermo l'uso del modulo di autodichiarazione. A titolo di esempio, il Viminale spiega che tra queste ultime può farsi rientrare l'esigenza di raggiungere parenti, ovvero amici, non autosufficienti, allo scopo di prestare ad essi assistenza. Sarà possibile, dunque, assistere gli anziani soli durante le festività natalizie, ricordando però di prestare la massima attenzione perché sono proprio loro la fascia più fragile della pandemia.

 

Resta comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma. 

 

Massima attenzione anche al rispetto delle regole per il coprifuoco, che va dalle 22 alle 5 del mattino per tutto il periodo mentre è stato esteso fino alle 7 del mattino per il primo giorno dell’anno.  

 

Regole speciali per i residenti in Italia che nel periodo ricompreso fra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 hanno trascorso una vacanza all’estero, con l'obbligo di sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario. Stessi obblighi vigono per i non residenti in Italia, i turisti, che nello stesso periodo fanno ingresso nel territorio nazionale.

 

Multe e sanzioni penali per violazione regole spostamenti

Fissate le regole si guarda alle sanzioni amministrative e penali. Sul tema è intervenuto Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico (CTS), dichiarando che sarebbe necessario perseguire penalmente coloro che non rispetteranno le regole per le festività, ribattezzandoli “furbetti del Natale”.

 

Miozzo preme sulla denuncia penale per coloro che forniscono una autocertificazione falsa poiché teme si scateni un meccanismo emulativo che possa sfociare in una trasgressione generalizzata delle regole.  

 

La sola multa, che ricordiamo va dai 400 euro a 1.000 euro, non basta, sottolinea Miozzo, ricordando che esiste nel Codice Penale il reato per falso in atto pubblico, che prevede la reclusione dai 3 mesi fino a 2 anni.

 

Musei chiusi, negozi aperti fino alle 21 nei giorni feriali

Gli esercizi commerciali al dettaglio sono aperti fino alle ore 21 nei giorni feriali dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021.

Si tratta di una misura decisa allo scopo di venire incontro alle esigenze di mobilità legate allo shopping natalizio, diluendo in un maggior numero di ore l'accesso ai negozi.

 

Nelle giornate prefestive e festive, invece, resteranno chiusi gli esercizi commerciali, i mercati e i centri commerciali.

 

Viminale: scuola in presenza dal 7 gennaio, tavolo per organizzare trasporti

Le linee guida del Viminale ai prefetti non riguardano solo i divieti di circolazione ma si occupano anche della scuola. L’obiettivo fissato dal Dpcm del 3 dicembre è quello di garantire la didattica in presenza per il 75% della popolazione studentesca delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, a ritorno dalle vacanze scolastiche con decorrenza dal 7 gennaio 2021.

 

I prefetti dovranno assicurare che l'effettiva ripresa delle attività didattiche in presenza venga a coniugarsi con le capacità del sistema di mobilità pubblica. In ogni prefettura nascerà dunque un tavolo di coordinamento con le amministrazioni statali del comparto scolastico e dei trasporti e con le amministrazioni territoriali e le aziende di trasporto locale, allo scopo di definire il più idoneo raccordo fra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in funzione della disponibilità di mezzi di trasporto a tal fine utilizzabili. Se il tavolo di coordinamento non riuscirà a trovare soluzioni adeguate, la palla passa alle Regioni.

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