Scostamento bilancio 2021

Scostamento di bilancio 2021: Ristori 5 e saldo e stralcio cartelle

Il governo sta lavorando a nuovi ristori per settori coinvolti nell'emergenza Covid-19. Per farlo, però, ci sarà bisogno di un nuovo scostamento di bilancio

31 dicembre 2020 09:01
Scostamento di bilancio 2021: Ristori 5 e saldo e stralcio cartelle

La crisi non è finita, lo sappiamo bene tutti ma per chi se lo fosse scordato c’è la viceministra del Ministero dell'Economia, Laura Castelli, a ricordarlo.

 

Il 2021 sarà l'anno dedicato a imprese, lavoro e autonomi, aggiunge la Castelli, spiegando, che il governo sta già lavorando a nuove misure per continuare ad aiutare tutti i settori coinvolti nell'emergenza Covid-19.

Per farlo, però, ci sarà bisogno di un nuovo scostamento di bilancio, il primo del 2021 dopo i 4 del 2020 da complessivi 108 miliardi di euro.

 

Queste risorse serviranno anche per una rottamazione quater per gli anni dal 2016 al 2019 ma nessun condono, verranno impiegate per dare respiro a quei contribuenti con morosità incolpevoli. Un nuovo saldo e stralcio potrebbe evitare la notifica di milioni di cartelle.

 

Nuovo scostamento di bilancio 2021. Castelli: sui numeri ci stiamo ragionando

Non era un segreto ma la viceministra dell’Economia pentastellata, Laura Castelli, lo ribadisce: ci sarà bisogno di un ulteriore scostamento di bilancio per finanziare le nuove misure su cui l’esecutivo sta lavorando per continuare ad aiutare i settori coinvolti dall’emergenza Covid, anche quelli che non hanno chiuso per via del lockdown.

 

Serve una ulteriore richiesta di extra-deficit, ribadisce la Castelli in un’intervista a Il Fatto Quotidiano, dichiarando che sui numeri si sta ancora ragionando e che i decreti, la Manovra finanziaria 2021 e il Recovery Fund vanno visti come parte di uno stesso piano industriale, quello che dovrebbe salvare l’Italia dagli effetti nefasti della pandemia da Coronavirus per rilanciarla in Europa e nel mondo.

 

Cos’è uno scostamento di bilancio e cosa prevede? Ogni paese membro dell’Unione europea ha un proprio obiettivo economico da perseguire, ma se si trova a dover affrontare delle emergenze, come quella rappresentata dal Coronavirus, può allontanarsi temporaneamente da questo percorso per risolvere le proprie problematiche, scostandosi da quanto preventivato in bilancio.

In sostanza può chiedere al Parlamento e alla Commissione Europea di indebitarsi più di quanto aveva previsto e solo entro un margine del 3%.

 

Castelli: in arrivo altri aiuti a gennaio per settori colpiti da Covid

La legge di Bilancio da 40 miliardi di euro ha già stanziato risorse per aiutare settori specifici, come aeroporti, automotive o autonomi, ricorda la Castelli parlando di misure “importanti, come quella sul rientro di cervelli, innovative e rivoluzionarie". "Di mancette o cose schifose non ne ho viste, non c'è stato nessun finanziamento alle associazioni dei parenti dei deputati", ha sottolineato.

Il 2021 sarà un anno dedicato a imprese, lavoro e autonomi, con una particolare attenzione dedicata ai titolari di partita Iva per i quali è stata introdotto un nuovo ammortizzatore sociale, l'ISCRO. “Mai prima in Italia alle 4 milioni di partite Iva è stato garantito un supporto in caso di calo del reddito, come per i dipendenti. Abbiamo stanziato anche un miliardo per esonerare dal pagamento dei contributi previdenziali le partite Iva, sarà un anno in bianco. E a gennaio stanzieremo un ulteriore miliardo e mezzo".

 

Riguardo alla fine del blocco dei licenziamenti previsto al 31 marzo 2021, la viceministra ribadisce che verrà fatto tutto ciò che serve e che sono allo studio strumenti che possano accompagnare le aziende fuori da un’ottica di emergenza, come il rifinanziamento del contratto di espansione da 450 milioni di euro. Lo scivolo di 5 anni per i lavoratori prossimi alla pensione è stato esteso anche alle imprese con oltre 250 addetti.

 

Rottamazione quater e saldo e stralcio per evitare notifica di milioni di cartelle

Le risorse aggiuntive del nuovo scostamento di bilancio verranno impiegate per continuare ad aiutare i settori colpiti dall’emergenza Covid-19, dal Salva-imprese alla partita del Fisco.

 

Previsti ristori anche per le aziende che non hanno mai chiuso nonostante il lockdown, ma che hanno comunque avuto forti cali di fatturato.

A gennaio arriveranno aiuti anche agli impianti sciistici, assicura la Castelli, aggiungendo ad esempio che queste attività in Francia hanno ricevuto il 50% del fatturato perso.

 

Tra le priorità del governo ci sono anche le scadenze fiscali e le cartelle esattoriali. La Castelli ha dichiarato senza mezzi termini che serve una rottamazione quater per gli anni dal 2016 al 2019 per dare respiro a quei contribuenti con morosità incolpevoli, smentendo qualsiasi ipotesi di condono.

 

Cos’è e cosa prevede il saldo e stralcio? Il saldo e stralcio delle cartelle esattoriali è un’agevolazione che riguarda solo le persone fisiche in grave e comprovata difficoltà economica (ISEE sotto i 20mila euro) che consente la riduzione delle somme dovute al Fisco e l’azzeramento di sanzioni e interessi di mora.

 

Un nuovo saldo e stralcio potrebbe evitare la notifica di milioni di cartelle, conclude la Castelli.

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