Il Fisco concede altro tempo

Fisco: arriva proroga rottamazione ter cartelle e saldo e stralcio

Nuovo rinvio della scadenza del pagamento rate rottamazione ter e saldo e stralcio, fissata al 1° marzo 2021. Boccata d’ossigeno per 1,2 milioni di italiani

Salvati in extremis i contribuenti italiani in lite con il fisco: a due giorni dalla data di scadenza del 1° marzo del pagamento delle rate della rottamazione ter delle cartelle e saldo e stralcio il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica una ulteriore proroga.

 

Il governo Draghi sta lavorando ad un rinvio di due mesi, fino alla fine dello stato di emergenza fissato al 30 aprile 2021 ma anche ad una pace fiscale 2021 da approvare con il Dl Sostegno.

 

Mef: rinviata la scadenza della rottamazione ter e saldo e stralcio

Buone notizie per 1,2 milioni di cittadini e imprese italiane: il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha deciso un nuovo rinvio del pagamento delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio rimaste congelate da marzo 2020, con il decreto Rilancio prima e con il decreto Ristori quater poi, fino alla data del 1° marzo 2021.

 

A due giorni dalla ripresa dei pagamenti, il Mef ha comunicato la redazione di un “provvedimento che differirà il termine del 1° marzo 2021 per il pagamento delle rate della “rottamazione-ter” (articoli 3 e 5 del DL n. 119/2018) e del “saldo e stralcio” (art. 1 commi 190 e 193 della Legge 145/2018)”, specificando che il termine riguarda le rate del 2020 ancora non versate a cui si aggiunge la prima rata del 2021 della rottamazione-ter. ?

 

Il provvedimento entrerà in vigore successivamente al 1° marzo 2021 e i pagamenti, anche se non intervenuti entro tale data, saranno considerati tempestivi purché effettuati nei limiti del differimento che sarà disposto?.

 

I contribuenti in regola con i pagamenti delle rate del 2019, dunque, beneficeranno di una ulteriore proroga a causa della pandemia Covid che permetterà loro di mantenere i benefici previsti dai due provvedimenti di definizione agevolata senza incorrere in oneri aggiuntivi.

 

Cartelle esattoriali: si attende una pace fiscale 2021 con il Dl Sostegno

In ballo ci sono anche 50 milioni di nuove cartelle esattoriali, con la macchina della Riscossione dell’Agenzia delle Entrate che si appresta a ripartire, ma gradualmente prendendo a riferimento un arco temporale di circa due anni.

 

Queste le intenzioni del governo Draghi, che nel Dl Sostegno che prende il posto del decreto Ristori 5 potrebbe inserire anche una pace fiscale 2021, con rottamazione quater e nuovo saldo e stralcio per le cartelle esattoriali a partire dal 2015 e fino a 5 mila euro.

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