Covid-Il punto quotidiano

Covid ultime notizie: variante, vaccino adolescenti, produzione Italia

Pfizer annuncia l’efficacia del siero sui giovani. Intanto Veneto fermo: quasi finite le scorte di vaccini. Oltre 10 milioni di somministrazioni in Italia

L’Italia ha superato la quota di 10 milioni di vaccinazioni, ma l’obiettivo non è solo quello di aumentare il ritmo delle somministrazioni, come ribadito sia dal commissario all’emergenza, Figliuolo, che dal premier, Draghi: si punta anche all’autosufficienza, con una produzione italiana dei sieri. Ciò che si vorrebbe evitare, infatti, è di esaurire le scorte, che sta rischiando di fare il Veneto, che ha annunciato di avere scorte ancora solo per pochi giorni.

Le buone notizie, intanto, arrivano proprio sul fronte delle immunizzazioni, che presto potrebbero essere estese ai più giovani: Pfizer ha infatti annunciato che il proprio siero è “pienamente efficace” anche nella fascia d’età 12/15 anni. Il punto con le ultime novità.

 

Vaccinazioni, stop in Veneto: esaurite le scorte

L’allarme è stato lanciato dal Governatore del Veneto, Luca Zaia: “Noi che al momento siamo primi per vaccinazioni, ne facciamo 35mila al giorno, annunciamo che sospendiamo le vaccinazioni, a parte qualche richiamo. I vaccini non sono arrivati, quindi la macchina perfetta che abbiamo messo in piedi con modelli di accesso rapido, diretto, senza prenotazione in questo momento non riusciamo a garantirla, perché non abbiamo la materia prima". Zaia ha spiegato che fronte di 83mila dosi consegnate nelle ultime ore da Pfizer e con 35mila vaccini al giorno “è chiaro che in un paio di giorni li esauriamo".

 

Giorgetti: “Produrre i vaccini in Italia”

La soluzione prospettata dal ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, è la produzione di vaccini in Italia. Secondo il titolare del Mise, che ha avuto un incontro con i vertici di Farmindustria e Aifa, sarebbero almeno quattro le aziende pronte. Una conferma arriverebbe anche dalle parole di Lorenzo Wittum, Amministratore delegato di AstraZeneca Italia, secondo cui sono stati avviati “contatti per far sì che la produzione possa essere fatta anche” nel nostro Paese, chiarendo che "già una parte è qui per l’infialamento, ora stiamo interloquendo con le imprese italiane per la produzione della sostanza attiva che serve per il vaccino".   

 

Pfizer: “Vaccino efficace sugli adolescenti”

Il vaccino di Pfizer-BioNTech è risultato sicuro ed efficace nel 100% dei casi in cui è stato somministrato agli adolescenti, in particolare nella fascia di età 12-15 anni. A farlo sapere è stata la stessa azienda che prevede di presentare a breve i dati dello studio di fase 3 alla Food and Drug Administration (FDA), l'agenzia regolatoria dei farmaci americana, per estendere l’autorizzazione alla somministrazione anche ai più giovani. I test, non ancora pubblicati su una rivista scientifica e non sottoposti a revisione da parte della comunità scientifica, sono stati condotti su 2.260 adolescenti americani. Negli Usa il siero è usato dai 16 anni per l'uso di emergenza.

 

Variante inglese nell’87% dei casi

A confermare la prevalenza della mutazione inglese nei contagi in Italia è stato il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, che ha spiegato come occorra la massima prudenza, perché “la variante inglese è caratterizzata da un aumento del 35-36% della trasmissibilità".

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