Aiuti alle famiglie

Assegno unico 2021 importi, simulazioni in base all’Isee: da 161 euro

In attesa dei decreti attuativi arrivano prime simulazioni per assegno unico: importi pari a 161 euro a figlio minorenne per famiglie con Isee sotto 30 mila

Assegno unico 2021 importi, simulazioni in base all’Isee: da 161 euro

L’assegno unico 2021 dovrebbe portare vantaggi solo per il 68% delle famiglie italiane mentre per il 29,7% è previsto addirittura un peggioramento. A dichiararlo l’Istat mentre la Fondazione studi consulenti del lavoro fornisce un’analisi dettagliata degli importi sulla base dell’Isee.

 

Vediamo insieme gli importi dell’assegno unico 2021 in base ai redditi Isee, ricordando che l’ammontare del contributo a favore delle famiglie con figli a carico è determinato da una quota fissa e da una variabile sulla base del reddito.

 

Assegno unico 2021 in Gazzetta Ufficiale. Si attendono decreti attuativi

Dopo il via libera definitivo del Senato all’assegno unico, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la relativa legge mentre si attendono entro l’estate i decreti attuativi.

 

L’assegno universale, infatti, entrerà in vigore il 1° luglio 2021 e accorperà tutte le misure di sostegno alle famiglie con figli a carico in un solo bonus.

 

La ministra delle Pari Opportunità, Elena Bonetti, ha più volte dichiarato che l’assegno unico non penalizzerà nessuno e che nessuna famiglia perderà un euro. Eppure secondo l’Istat la riforma dell’assegno unico potrebbe portare un incremento di reddito solo per il 68% delle famiglie (autonomi e famiglie con redditi molto bassi). Il 29,7% dei nuclei familiari ne risulterebbe addirittura svantaggiato, soprattutto le famiglie numerose e quelle con figli over 21. Per il restante 2,3%, invece, non cambierebbe nulla.

 

Importo assegno unico 2021 sulla base del reddito Isee: simulazione

Il premier Mario Draghi, parlando dell’assegno unico, ha dichiarato che potrebbe aggirarsi sui 250 euro a figlio, cifra che appare molto lontana dalle simulazioni fatte dalla Fondazione studi consulenti del lavoro che indicano invece 161 euro al mese per ogni figlio minorenne e 97 euro per i maggiorenni, per i nuclei familiari con reddito Isee fino a 30 mila euro.

 

L’importo dell’assegno unico andrà a decrescere con l’aumentare del reddito, per arrivare sino a 67 euro al mese per i minorenni e a 40 euro per i maggiorenni, per i nuclei familiari con Isee sopra i 52 mila euro l’anno.

 

La Fondazione ricorda che l’Italia è in coda all’Europa in termini di aiuti alle famiglie con figli, destinando nel 2017 solo l’1,1% del PIL a fronte del 2,2% della media Ue. Grazie all’introduzione dell’assegno universale, che prevede uno stanziamento dal 2022 pari a 6 miliardi di euro, la percentuale salirebbe all’1,5%, potremmo così passare dalla 25esima posizione in classifica alla 18esima.

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