Rem 2021

Reddito di emergenza 2021: proroga domanda 31 maggio. Ultimissime Inps

Con una nota del 26 aprile, l’INPS ha comunicato la proroga dei termini per l’invio delle domande Rem, inizialmente fissata al 30 aprile 2021. Le novità

Reddito di emergenza 2021: proroga domanda 31 maggio. Ultimissime Inps

Il termine ultimo per richiedere le tre mensilità del Reddito di emergenza 2021, inserite nel Decreto Sostegni, è stato prorogato.


Tramite un comunicato del 26 aprile 2021, l’Istituto ha infatti reso noto che c’è un mese di tempo in più per presentare la domanda.

Ecco tutti i dettagli.

 

Proroga invio domande Rem 2021: la nuova scadenza

Sul comunicato dell’INPS si legge:

 

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, tenuto conto della necessità di garantire un più ampio accesso al Reddito di Emergenza di cui all’articolo 12 del D.L. 22 marzo 2021, n. 41, il cui termine perentorio di presentazione era stato fissato al 30 aprile 2021, ha autorizzato il differimento del termine di presentazione delle domande al 31 maggio 2021 con nota protocollo numero 0003478.23-04-2021.

 

Quindi tutti i nuclei familiari, in possesso dei requisiti, potranno inoltrare la richiesta fino alla fine del mese di maggio 2021.

 

Reddito di emergenza 2021: come inviare la domanda?

La domanda per le mensilità di marzo, aprile e maggio del Reddito di emergenza può essere presentata all’Inps, esclusivamente online, entro il nuovo termine del 31 maggio 2021 utilizzando i consueti canali:


Al momento della presentazione della domanda deve essere presente una Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE, ordinario o corrente. Nel caso di nuclei familiari con minorenni, è necessario l’ ISEE minorenni in luogo di quello ordinario.

Non è valida, ai fini della richiesta del beneficio, l’attestazione ISEE che si riferisce al nucleo ristretto.

 

Reddito di emergenza 2021, i requisiti

Per poter accedere al Reddito di emergenza, che si riferisce al nucelo familiare e non al singolo soggetto, è necessario rispettare precisi requisiti di residenza, economici, patrimoniali e reddituali:

  • residenza in Italia;

  • valore del reddito familiare, nel mese di febbraio 2021, inferiore alla soglia pari all'ammontare del beneficio;

  • valore del patrimonio mobiliare inferiore a 10.000 euro, aumentato di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000. Questo massimale è inoltre incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza;

  • valore dell'ISEE inferiore ad euro 15.000.


Il Rem varia da un minimo di 400 euro fino a un importo massimo di 840 euro mensili (se presenti persone con gravi disabilità) in base alla scala di equivalenza che tiene conto della composizione del nucleo familiare.

 

Le novità del Rem 2021 nel Dl Sostegni

Ricordiamo che il decreto Sostegni ha individuato una nuova platea di beneficiari, ossia tutti coloro che hanno terminato di percepire Naspi o Dis-coll tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 e sono in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Il destinatario del Rem, in questo caso specifico, non è più il nucleo familiare nel suo complesso, ma il singolo beneficiario che potrà ottenere la quota minima mensile (ossia 400 euro).


Nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti uno o più soggetti che hanno terminato di percepire la Naspi o la Dis-coll tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 la domanda deve essere presentata da uno dei medesimi soggetti.
Inoltre, come da circolare INPS n.61 del 14 aprile 2021, per chi è in affitto la soglia del beneficio è incrementata di un dodicesimo del valore annuo del canone di locazione come dichiarato ai fini ISEE.

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