Calciomercato: ultimi colpi

Il mercato delle big: cosa succede nell’ultima settimana? Ultime news

La Roma ha chiuso il proprio calciomercato, la Lazio lo ha finalmente iniziato. Primo colpo per Juve e Napoli, si cerca l’occasione. Milano sulle punte.

Il mercato delle big: cosa succede nell’ultima settimana? Ultime news

Ultima settimana di calciomercato che è pronta a scaldare i cuori dei vari tifosi della Serie A, e non solo: nella prima giornata di campionato alcuni nuovi elementi hanno già dato dimostrazione di grandi capacità nell’adattarsi agli schemi imposti e ad alzare il livello generale delle rose.

 

Un mercato che ricordiamo ha visto meno colpi del solito, ma molto più clamorosi. In Italia si sono registrati tanti addii pesanti, che hanno indebolito la colonna vertebrale, generale, dell’intero campionato. Ma come sempre l’ultima settimana di mercato rimane un’incognita, visto che tante squadre potrebbero accelerare i tempi (dovrebbero) per garantirsi le ultime pedine che muteranno le sorti del team durante la stagione. 

 

Ma chi sono le rose che necessitano di rinforzarsi o che vogliono levarsi ancora qualche sfizio? Le grandi vogliono ancora dire la loro, ma anche in zona calda, salvezza, c’è chi ha bisogno della soluzione low cost per ampliare le scelte a disposizione. 

 

Le variazioni intorno al Tevere:

La squadra che indubbiamente ha chiuso il proprio mercato è la Roma di Mourinho, che con 97 milioni di euro spesi, si piazza come prima spendacciona d’Italia e addirittura terza in Europa. L’allenatore portoghese in conferenza stampa ha ribadito che la rosa è completa e che non si può chiedere ulteriore sforzo alla società. L’unico mal di pancia da risolvere è quello di Borja Mayoral, che dopo l’arrivo delle due punte estive, si è ritrovato ad essere il terzo attaccante, nonostante i 17 goal della scorsa stagione. Il tecnico dovrà gestire la situazione in modo tale che nessun elemento si senta escluso nel corso della stagione.

 

Dall’altra parte del Tevere finalmente, nell’ultima settima, hanno ricominciato a respirare: Lotito è riuscito a risolvere i problemi con l'indice di liquidità che non permettevano alla Lazio di ufficializzare i nuovi arrivi. Da Anderson sino a Pedro e Basic, sono stati finalmente tutti confermati in squadra e disponibili da subito per Sarri, che però vuole ancora un centrale di difesa e un esterno d’attacco. I nomi per la retroguardia sono quelli di Rugani, ex pupillo del tecnico toscano, e Maksimovic, attualmente svincolato dal Napoli. Davanti tutto ruota intorno a Correa, che come confermato da Tare vuole andare via, con Inter e Everton in pole. Se riusciranno a cederlo, nonostante le alte richieste del presidente, arriverà Kostic dal Francoforte, esterno dalle grandi qualità tecniche. In mezzo è pronto ad essere ufficializzato Basic dal Bordeaux, mediano geometra. 

 

Milano, si aspettano rinforzi offensivi

Due delle squadre più attive del mercato, pronte a confermarsi dopo la grande stagione in cui hanno raggiunto le prime due posizioni. Iniziamo dall’ex capolista, che dopo gli addii di Conte, Hakimi e soprattutto, Lukaku, ha rivoluzionato tutti i reparti, portando soluzioni tutto sommato interessanti. Il nuovo tecnico Inzaghi è tonto ad imporre la sua idea, nonostante si allontani parecchio dalla mentalità imposta dal tecnico salentino sino alla scorsa stagione. In entrata sono giunti Dumfries, esterno dalla grande tecnica olandese, Dzeko dalla Roma e Calhanoglu a zero dai cugini rossoneri.

 

Manca ancora il grande colpo davanti, che possa non far rimpiangere il belga, partito per una cifra folle, che ha permesso a Zhang di risanare una parte importante dei debiti. I nomi più propensi ad essere i nuovi “9” sono essenzialmente due: il primo è il pupillo della Lazio, Correa, che ha il grande desiderio di raggiungere il suo ex allenatore a Milano. Trattativa non semplice viste le condizioni imposte da Lotito, che chiede almeno 40 milioni di euro. La volontà dell’argentino potrebbe fare la differenza. Il secondo nome è quello di Thuram, che però ad oggi la società tedesca del Borussia M. non vuole lasciarla partire, visto il poco tempo rimasto per trovare il sostituto. Sullo sfondo Scamacca e Belotti, che potrebbero essere i due colpi “last minute” di fine settimana. 

 

Dall’altra parte le pretese di Pioli sono sicuramente meno importanti, visti i tanti arrivi dal mercato e la rosa pressoché completa. Infatti si sono aggiunti Maignan, Giroud, Touré e nell’ultima settimana anche Florenzi dalla Roma e Pellegri dal Monaco. Due innesti italiani, nel giro della Nazionale, che aumentano le idee e le soluzioni per il tecnico romagnolo, pronto a dare un’immagine positiva non solo in campionato, ma bensì anche in Champions League. L’ultimo tassello mancante è in mezzo al campo, dove si avvicina sempre di più Bakayoko, nonostante fosse Adli la prima scelta: il club francese non vuole liberarlo e allora si sono intensificati i contatti per riportare “Baka” a casa a distanza di tre anni. Questo libererà il giovane Pobega al Torino, in prestito. 

 

Spalletti e Allegri, mercato dei toscani 

Infine i due volti nuovi di questa stagione, seppur storici per questo campionato. Lasciati fuori dal campionato, la scorsa stagione, sono pronti a rimettersi in gioco per rialzare gli animi di due team che non hanno vissuto un bel periodo recentemente. Il primo è un ritorno, quello di Allegri alla Juventus, che dopo il disastro Pirlo ha voluto l’usato sicuro, e chi meglio del tecnico livornese può riportare la squadra in alto. In questa sessione è arrivato il solo Locatelli, per giunta dopo una trattativa infinita e conclusa solo la scorsa settimana, per la gioia di tutti.

 

L’obiettivo primario è di chiudere alcuni rinnovi, come quello per Dybala, che ha la volontà di rinascere con il suo storico allenatore appena tornato nel club, che potrebbe valorizzarlo come nessuno ha fatto nelle ultime due stagioni. Gli obiettivi di mercato sono pochi, seppur in mezzo vi è il desiderio di fare ancora qualcosa: Pjanic è il primo obiettivo, ma ormai sembra vicinissimo alla Fiorentina di Commisso, che ha trovato l’accordo con il Barcellona. Il giocatore aspetta ancora qualche giorno i bianconeri, ma sarebbe disposto anche a ridursi lo stipendio pur di tornare in Italia, Torino o Firenze che sia. L’alternativa è il mediano Ndombele, cercato da diverse sessioni di mercato, consonate le sue prestazioni a Londra non siano delle migliori. Paratici lo potrebbe cedere alla sua ex squadra in prestito con obbligo di ricatto, mentre il club piemontese vorrebbe solo il diritto. 

 

Al sud invece, sponda partenopea, si sorride poco per il mercato, visto l’arrivo del solo Juan Jesus dagli svincolati. Poco per una rosa che necessitava di più, soprattutto sugli esterni e in mezzo al campo. Spalletti ha chiesto al presidente De Laurentiis di risolvere il prima possibile le problematiche con Insigne, in scadenza tra un anno e ancora lontano dal rinnovo. Una questione che tiene con il fiato sospeso tutti i tifosi azzurri. Per quatto riguarda le entrate, si punta a Olivera e Grimaldo per il ruolo di terzino, entrambi però con una valutazione intorno ai 15/20 milioni. Ancora troppi per le valutazioni fatte dal club su entrambi. A centrocampo invece si va molto a rilento: il primo obiettivo rimane Zakaria, ma anche il nome di Diawara, ex pupillo del tecnico, potrebbe tornare in voga, visto il poco minutaglie concesso da Mou. 

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