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Condono cartelle esattoriali 2021: in arrivo decreto Mef su stralcio

Si attende a giorni il decreto attuativo del Mef sul condono delle cartelle esattoriali fino a 5 mila euro del primo decreto Sostegni. Tutte le novità

Condono cartelle esattoriali 2021: in arrivo decreto Mef su stralcio

Cresce l’attesa per la pubblicazione del decreto attuativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze sul condono delle cartelle esattoriali del primo Decreto Sostegni fino a 5mila euro affidati all’agente della riscossione fra il 2000 e il 2010, riservato ai contribuenti con un reddito 2019 fino a 30 mila euro.

 

La pubblicazione del testo chiarirà tutti i dettagli in merito alla cancellazione dei debiti fiscali mentre la cabina di regia di Palazzo Chigi ha deciso una ulteriore proroga delle cartelle esattoriali fino a fine agosto, ma anche importanti interventi sul blocco dei licenziamenti e sul cashback.

 

Cartelle esattoriali: riflettori su proroga e condono

La cabina di regia di Palazzo Chigi ha deciso per una ulteriore proroga delle cartelle esattoriali di due mesi, fino al 31 agosto 2021, come anticipato nei giorni scorsi.

 

L’attività di invio delle cartelle esattoriali e di riscossione dei debiti fiscali, quindi, riprenderà dopo l’estate, dal 1 settembre 2021 con pagamenti dal 1 ottobre 2021, anche perché non si prevedono ulteriori proroghe: questa dovrebbe essere l’ultima considerando che è tutto fermo da marzo 2020.

 

Si parla anche della possibilità di rateizzare i pagamenti, fino ad un massimo di tre anni per venire incontro a chi si troverà costretto a pagare tutte le rate in una unica soluzione.

 

Nel frattempo i contribuenti italiani attendono di conoscere i dettagli del condono delle cartelle esattoriali del primo Decreto Sostegni, con la pubblicazione del decreto attuativo da parte del Mef che viene data per imminente.

 

Stralcio cartelle esattoriali in automatico: si attende decreto attuativo Mef

Lo stralcio delle cartelle esattoriali fino a 5 mila euro dal 2000 al 2010 avverrà in automatico e interesserà solo coloro che hanno un reddito fino a 30 mila euro, coinvolgendo circa 16 milioni di cartelle.  

 

La cancellazione dei debiti fiscali dovrebbe interessare tutti gli atti che al 23 marzo 2021 avevano un importo residuo fino a 5 mila euro.

 

Intanto il governo sta preparando una Riforma della Riscossione che potrebbe contemplare anche un condono dopo 5 anni dei crediti non riscossi perché riferiti a soggetti falliti, deceduti o nullatenenti.

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