Sotto i riflettori

Attesa per il verdetto del processo tra Johnny Depp e Amber Heard

Il processo più mediatico degli ultimi anni volge alla fine, ma manca ancora l’unanimità tra i 7 giurati, chiusi in camera di consiglio. L’attore vola in Uk

Attesa per il verdetto del processo tra Johnny Depp e Amber Heard

Oltre 9 ore di camera di consiglio, in quello che era considerato il “giorno della verità”, ma dall’aula non è uscito un verdetto. I sette giudici chiamati a pronunciarsi sul processo più mediatico degli ultimi anni, quello tra la star di Hollywood Johnny Depp e la ex moglie Amber Heard, non hanno ancora deciso.

La sentenza, quindi, slitta. Probabilmente ci vorrà ancora qualche ora e molta riflessione, a partire dalle 9 in Virginia, negli Stati Uniti (le 16 circa in Italia) perché il caso si possa chiudere con un pronunciamento.

Il “finale” della battaglia in tribunale tra Depp e Heard potrebbe quindi arrivare giovedì 2 giugno.

 

Johnny Depp vola nel Regno Unito in attesa del verdetto

Le fasi dibattimentali, dunque, si cono concluse venerdì, con le argomentazioni degli avvocati in aula. Intanto l'ex Pirata dei Caraibi ha persino lasciato gli Stati Uniti per volare nel Regno Unito e riscoprire le proprie “radici musicali”. Ha raggiunto, infatti, l’amico e musicista Jeff Beck sul palco di Sheffield, per suonare "Isolation" del 2020, un remake della canzone di John Lennon dallo stesso nome e, in questo caso, frutto della collaborazione tra Depp e Beck.

I due hanno anche suonato una cover di What's Going On di Marvin Gaye e Little Wing di Jimi Hendrix.

 

Le radici musicali di Depp

Se per Jeff Beck, oggi 77enne, il palco e la musica sono una professione (tanto da aver intrapreso la carriera stabilmente a metà anni '60 prendendo il posto di Eric Clapton nel gruppo rock The Yardbirds), per Depp è soprattutto una passione. L’attore non ha mai nascosto il suo sogno di diventare musicista e di questo ha parlato dal banco dei testimoni del processo di Fairfax in Virginia, notando che non aveva avuto il successo che avrebbe desiderato.

 

Il verdetto e il rischio di dover attendere diversi giorni

I giudici sono rimasti riuniti, intanto, ma senza trovare accordo e unanimità su una sentenza. Il rischio è quello di doversi tornare a riunire da martedì prossimo, superato il lungo ponte del Memorial Day. Johnny Depp ha fatto causa alla ex moglie per diffamazione per averlo accusato di violenza domestica, in particolare in un lungo articolo sul Washington Post. La giudice Penney Azcarate ha chiesto ai sette uomini e donne in camera di consiglio di leggere l'articolo nella sua interezza, senza fermarsi su "una singola parola, frase o immagine". A causa della delicatezza del caso l'identità dei giurati resterà segreta per un anno, ha stabilito la giudice.

Johnny Depp potrà vincere se, secondo i giudici, sarà chiaro che la Heard ha agito con consapevolezza affermando il falso o con disprezzo della verità. A sua volta, per raggiungere un verdetto favorevole a Amber la giuria deve determinare che le dichiarazioni di Adam Waldman, l'avvocato di Johnny, furono fatte con malizia come agente di Depp.

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