Coronavirus, FCA: le misure del Gruppo per fronteggiare l'emergenza

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2 aprile 2020 09:36
Coronavirus, FCA: le misure del Gruppo per fronteggiare l'emergenza

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L’Amministratore Delegato di FCA, Michael Manley, ha annunciato in una lettera ai dipendenti che si taglierà lo stipendio del 50% per tre mesi a partire da aprile. Mentre i membri del Gec (Group Executive Council) lo decurteranno del 30%.

 

Elkann e tutto il Consiglio d’Amministrazione rinunceranno invece agli emolumenti fino alla fine dell’anno.


Dopo aver previsto la cassa integrazione per gli stabilimenti chiusi a inizio marzo, la FCA intraprende nuove misure per “proteggere la salute finanziaria dell’azienda” ed “evitare riduzioni del personale”.


Anche ai dipendenti non interessati dalla riduzione di orario o dalla cassa integrazione è stato richiesto un sacrificio per affrontare questo delicato periodo: ossia il “differimento temporaneo” del 20% dello stipendio.

In Italia la FCA è impegnata, insieme alla Ferrari, ad aiutare l’azienda Siare Engineering nella realizzazione di respiratori.

 

Mentre uno stabilimento in Asia è stato riconvertito per la produzione di mascherine facciali per operatori sanitari e soccorritori.

 

Iniziative intraprese dall’azienda per mettere a disposizione della comunità l’ingegno e le competenze di FCA, dopo aver deciso di sospendere la produzione sia in Europa che in Nord America.

 

FCA Group: nascita e storia 

FCA Group,com'è nata: FCA Group è nata nel 2014 dalla fusione di Gruppo FIAT e Chrysler Group: una nuova società quotata alla borsa di Milano e New York.


Del gruppo fanno parte i marchi FIAT, Alfa Romeo, Lancia, Maserati, Fiat Professional, Abarth, Jeep, Chrysler, Dodge, Ram Trucks, Mopar, SRT. Inoltre alla società appartiene anche la polisportiva Sisport.


L’Amministratore Delegato, dal 2009 fino al 2018, è Sergio Marchionne, a cui subentra Mike Manley il 21 luglio 2018.

 

A dicembre 2019 FCA e la società francese Groupe PSA stringono un accordo per una fusione paritaria. Nasce così un nuovo grande gruppo industriale, il quarto più grande al mondo dopo Volkswagen, Toyota e quello formato da Renault, Nissan e Mitsubishi.

 

FIAT, la storia

La FIAT nasce alla fine dell’Ottocento. Più precisamente l’11 luglio 1899, giorno in cui viene siglata appunto la nascita della Società anonima Fabbrica Italiana di Automobili – Torino". La prima automobile realizzata è la 4 HP.


Nel 1900 viene inaugurato il primo stabilimento, che produce 24 auto l’anno, e nel 1902 Giovanni Agnelli diventa Amministratore Delegato.


Nel 1903 l’azienda viene quotata in borsa e la produzione dei mezzi si amplia: non solo auto ma anche autobus, tram, motori marini.


Nel primo decennio del XX secolo avvengono diverse innovazioni di carattere tecnologico e scientifico, ma purtroppo lo scoppio del primo conflitto mondiale avrà delle ripercussioni sul comparto industriale.


Nel 1915 inizia la costruzione del Lingotto e nel 1919 la FIAT presenta diversi modelli di auto: ossia la 501, 505 e la 510.


Nel 1920 Giovanni Agnelli diventa Presidente della FIAT; superata una crisi nel 1923, l’azienda inaugura lo stabilimento del Lingotto e avvia una produzione industriale di massa.


Dal 1930 al 1935 la FIAT lancia diversi modelli di auto, alcuni divenuti storici, come la 500 Topolino.


Nel 1937 inizia la costruzione dello stabilimento di Mirafiori.


Nel periodo della Seconda guerra Mondiale, l’azienda deve convertirsi alla produzione di strumenti bellici: vengono ridotte le auto a favore di mezzi corazzati, aeroplani, camion e motori marini.


Nel 1945 il Senatore Agnelli muore e la presidenza della società passa a Vittorio Valletta.


Nel 1949 i dipendenti FIAT diventano 71 mila: il fatturato dell’azienda comincia a salire.


Tra il 1950 e il 1960 l’italia vive un boom economico e l’industria automobilistica continua crescere. Nel 1955 viene presentata la 600, che diventa molto popolare: è infatti la prima auto Fiat con motore a trazione posteriore.


Il decennio che va dal 1960 al 1970 l’azienda aumenta la sua produzione in maniera significativa.


nel 1966 l’avvocato Gianni Agnelli, nipote del fondatore, diventa Presidente.


Nel 1969 la FIAT assorbe Lancia, acquista azioni Sefac-Ferrari e produce il famoso Pendolino.


Nel 1979 la 128 diventa “auto dell’anno”.


Tra il 1970 e il 1980 l’azienda investe nel Mezzogiorno e apre diversi stabilimenti: Termini Imerese, Cassino, Termoli, Sulmona, Vasto, Bari, Lecce e Brindisi. In questo stesso periodo la FIAT inizia il processo di decentramento che la trasformerà in una holding industriale.

 

Nel 1979 l'azienda racchiude i brand Fiat, Ferrari, Lancia e Autobianchi.


Nel 1980 nasce la Panda; nel 1984 Alfa Romeo entra a far parte del gruppo.


Uno diventa “auto dell’anno nel 1983”, mentre la Tipo nel 1988.


Negli anni Novanta, per affrontare i competitor internazionali, il Gruppo FIAT agisce su più fronti: da una parte l’innovazione, dall’altra un piano di contenimento costi e riorganizzazione.


Nel 1993 anche Maserati entra a far parte del gruppo.


Fiat Punto, Fiat Bravo-Brava e Alfa Romeo 156 vengono premiate come “Auto dell’anno” rispettivamente nel 1995, 1996 e 1998.


Tra il 2000 e il 2008 vengono lanciati nuovi modelli per i diversi brand del gruppo.


Nel 2000 FIAT stringe un’allenza con General Motors, che finirà nel 2005.

 

In seguito alla morte dell’Avvocato Agnelli, avvenuta nel 2003, la presidenza del Gruppo passa al fratello Umberto, che scompare l’anno successivo.

 

Ai vertici del Gruppo vengono quindi nominati Luca Cordero di Montezemolo come Presidente, John Elkann come Vice e Sergio Marchionne come AD.
La Panda conquista il titolo di “Auto dell’anno”.

 

Nel 2007 viene lanciata la nuova 500, che si aggiudica il titolo di “Auto dell’anno” nel 2008, quando il gruppo raggiunge risultati importanti in termini di fatturato.


Nel 2009, il Gruppo Fiat e Chrysler annunciano un’alleanza strategica: Fiat ottiene una quota del 20% di Chrysler, mentre il fondo VEBA, in cui sono racchiusi il Dipartimento del Tesoro statunitense e il governo canadese detengono la quota rimanente.

 

L’Amministratore Delegato di Fiat, Sergio Marchionne, viene nominato Amministratore Delegato di Chrysler Group LLC.


Nel 2010 diventa Presidente John Elkann; l'anno successivo la quota di partecipazione Fiat in Chrysler Group sale al 53,5%, nel 2012 al 58,5%.

 

Nel 2014 la partecipazione di Fiat in Chrysler Group è del 100%: a ottobre le due società danno vita a Fiat Chrysler Automobiles (FCA).


Nel 2019 Fiat celebra il suo 120 anniversario.


A dicembre 2019 FCA e Groupe PSA raggiungono un accordo per una fusione del 50% per la creazione di un leader mondiale nella mobilità.

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