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IL CASO EPSTEIN

Principe Andrea, barricato in casa rischia una sentenza in contumacia

Sun: duca di York chiuso nella sua residenza privata di 98 acri, ??nel Windsor Great Park, per evitare che gli venga notificata la citazione del tribunale

Principe Andrea, barricato in casa rischia una sentenza in contumacia

Il principe Andrea si nasconde per sfuggire alla giustizia”: dopo la nuova denuncia di presunte molestie sessuali nell’ambito dello scandalo legato al defunto produttore Jeffrey Epstein, il duca di York si sarebbe barricato nella sua residenza privata di 98 acri, ??nel Windsor Great Park, per evitare che gli venga notificata la citazione civile emessa da un tribunale di New York.

 

Lo ha rivelato un insider al Sun, secondo il tabloid britannico la fonte ha assicurato che “il principe, per ora, non ha nessuna intenzione di uscire dal suo nascondiglio”. 

 

In questo modo il terzogenito della regina Elisabetta rischia ora una sentenza in contumacia.

 

La denuncia

Il principe Andrea è stato citato in giudizio in un tribunale di New York da Virginia Giuffre: la donna lo accusa di averla più volte costretta a fare sesso con lei nel 2001, quando aveva solo 17 anni: all’epoca la donna  frequentava le abitazioni di Jeffrey Epstein, il pedofilo amico di Andrea che si è suicidato in carcere il 10 agosto del 2019.

 

Le nuove accuse hanno messo in imbarazzo non poco la Corona, secondo The Timesil principe Carlo ha ben chiaro che al di là dell’esito del processo, la reputazione del fratello minore è compromessa, per questo, l’erede al trono d’Inghilterra, avrebbe deciso di estromettere il duca di York “dalla vita pubblica”. 

 

Il caso, scrive The Times, potrebbe trascinarsi per due anni, rischiando di danneggiare anche le celebrazioni del Giubileo di Platino della Regina (già minacciate dalla pubblicazione del libro bomba del principe Harry).  

Sulla vicenda il portavoce del principe Andrea ha rilasciato un secco “No comment”. 

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