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La premiazione

Oscar 2022, Il miglior film è “Coda”. Delusione per Sorrentino

Will Smith sferra uno schiaffone sul palco a Chris Rock e vince la statuetta come Miglior attore per “Una famiglia vincente”. Jane Campion miglior regista

Oscar 2022, Il miglior film è “Coda”. Delusione per Sorrentino

Coda - I segni del cuore della regista americana Sian Heder si è aggiudicato l’Oscar 2022 per il miglior film: la storia della famiglia sordomuta dove la figlia, unica udente, deve trovare il coraggio di cercare la sua strada, ha conquistato i tre premi ai quali era stata candidata: film, attore non protagonista (Troy Kotsur) e sceneggiatura non originale (Sian Heder). Ad assegnare l'Oscar per il miglior film sono state Lady Gaga e Liza Minnelli che è arrivata sul palco del Dolby Theatre di Hollywood in sedia a rotelle. Lady Gaga ha detto: "Mi piace stare vicino alle leggende".

 

Jane Campion è la terza donna a vincere l’Oscar come miglior regista, per il western Il potere del cane, (prima di lei ci sono state Kathryn Bigelow nel 2010 e Chloé Zhao lo scorso annno ).

 

Niente da fare per l’Italia

L'Italia che era in gara con tre nomination torna a casa sconfitta. E’ stato il film giapponese Drive my car a conquistare il premio come miglior film internazionale. L’ Italia aveva csperato fino all'ultimo di vincere con Paolo Sorrentino e il suo È stata la mano di Dio , ma il regista ha detto di essere felice del suo ritorno lì dove nel 2014 aveva vinto con La grande bellezza. Sorrentino sul red carpet ha pure dichiarato: "Sarei felice se ci fosse il collegamento con Zelensky. Anche se siamo qua pensiamo a cose più serie".

 

Le conduttrici

Per la prima volta nella storia degli Oscar lo show è stato condotto da tre attrici, tre comiche: Wanda Sykes, Amy Schumer e Regina Hall, che hanno fatto partire la serata: "dedicata agli amanti “ dicendo che “ingaggiare tre donne costava meno che prendere un solo uomo". Una serata dell'Oscar difficile, perché ha dovuto trovare un equilibrio tra il divertimento e gli eventi drammatici come la guerra in Ucraina, risolta con un minuto di silenzio e l'intervento di Mila Kunis, attrice ucraina, che ha detto: "Nelle ultime settimane, il mondo è rimasto scioccato da un'invasione non provocata e da un atto di aggressione" ha detto la compagna di Ashton Kutcher.

 

La rissa sul palco

Momento di grande tensione tra Will Smith e Chris Rock. Uno sketch tra Chris Rock e Will Smith, premiato come miglior attore protagonista per Una famiglia vincente è invece degenerato: Rock aveva fatto una battuta sulla moglie di Smith, Jada Pinkett, ("ti prepari per Soldato Jane 2?" con allusione a look di Demi Moore), tempo fa l'attrice aveva spiegato la scelta di rasarsi perché malata di alopecia. Smith non ha apprezzato la gag, è andato sul palco e dopo aver colpito il collega gli ha intimato: "Tieni il nome di mia moglie fuori dalla tua fottuta bocca".

 

Tutti i premi della 94/a edizione degli Oscar

Miglior Film: Coda - I segni del cuore di Sian Heder;

Migliore regia: Jane Campion per Il potere del cane;

Migliore attrice protagonista: Jessica Chastain per Gli occhi di Tammy Faye;

Migliore attore protagonista: Will Smith per King Richard - Una famiglia vincente;

Migliore attrice non protagonista: Ariana DeBose per West side story;

Migliore attore non protagonista: Troy Kotsur per Coda - i segni del cuore;

Migliore sceneggiatura originale: Belfast di Kenneth Branagh;

Migliore sceneggiatura adattata: Coda - I segni del cuore di Sian Heder;

Migliore fotografia: Dune (Greig Fraser);

Miglior trucco e acconciatura: Gli occhi di Tammy Faye;

Miglior film internazionale: Drive My Car di Ryusuke Hamaguchi;

Miglior film d'animazione: Encanto di Byron Howard e Jared Bush;

Miglior documentario: Summer of Soul…or When the Revolution Could Not Be Televised di Ahmir "Questlove" Thompson;

Migliori effetti speciali: Dune;

Miglior suono: Dune;

Miglior montaggio: Dune (Joe Walker);

Migliore colonna sonora: Dune (Hans Zimmer);

Migliore canzone originale: No time to die (Billie Eilish e Finneas O'Connell);

Migliori costumi: Crudelia (JJenny Beavan);

Migliore scenografia (production design): Dune;

Miglior corto documentario: The Queen of Basketball di Ben Proudfoot;

Miglior corto animato: The windshield wiper di Alberto Mielgo e Leo Sanchez;

Miglior corto live action: The long goodbye di Aneil Karia e Riz Ahmed

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