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Cronaca Festival

Sanremo 2021, trionfa il rock dei Maneskin che vincono a sorpresa

I Maneskin vincono la 71a edizione del Festival, secondi Francesca Michielin e Fedez e terzo Ermal Meta dato vincitore. Il racconto della finale di Sanremo

A Sanremo trionfano, a sorpresa, i Maneskin: la band composta da Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio sale sul gradino più alto del podio con “Zitti e buoni”, al secondo posto Fedez e Francesca Michielin con “Chiamami per nome”, al terzo Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti”.  “E’ stata un’edizione unica in tutti i sensi”, dice Amadeus.  

Si conclude così’, con le lacrime sul palco dei Maneskin , la 70+1 edizione del festival più complicato della storia di Sanremo.

 

Finale Sanremo 2021, il racconto della serata:

L’ultima sera si apre con la banda musicale della Marina Militare. Sono 26 i big in gara. Per ora ai primi tre posti della classifica provvisoria ci sono Ermal Meta, Willie Peyote e Arisa. Ma il pubblico da casa potrebbe stravolgere cambiare la classifica attraverso il televoto e regalare qualche sorpresa. 

Si entra subito nel vivo della competizione. 

Apre la gara Ghemon con “Momento perfetto”  poi Gaia canta  “Cuore amaro” ,  Irama,  da remoto canta “La genesi del tuo colore” , e Gio Evan con “Arnica”.

 

Fiorello omaggio a Little Tony, Amadeus ter e Franceschini:

Ed ecco  Fiorello  in giacca rossa di ecopelle con le frange  e bandana al collo omaggia Little Tony (quest'anno avrebbe compiuto 80 anni): ed è subito rock con Cuore matto La spada nel cuoreRiderà, e Mare profumo di mare, la sigla italiana della serie Love Boat, "un omaggio doveroso a un artista che ha dato tanto alla musica italiana". Ma si impappina : “Chiedo scusa mi sono un po' impappinato, mi si è infeltrita la lingua", e  chiede dell'acqua alla fine della performance”. 

 

Poi scherza con Amadeus: “Hai detto che non farai il festival dell'anno scorso. Ho detto anno scorso? Volevo dire anno prossimo. Voglio fare un "In bocca al lupo" a chi verrà dopo di noi, vi auguro la platea dell'Ariston piena. Ci vuole il pubblico anche in mezzo all'orchestra, una moltitudine di ospiti internazionali, la folla fuori dal teatro. Deve essere un festival pieno di gente ma deve andare malissimo. Ma se c'è il pubblico vuol dire che le cose sono andate benissimo”. Fiorello ironizza così sull'annuncio di Amadeus che non rifarà Sanremo il prossimo anno: “Faccio un in bocca al lupo a quelli che verranno dopo: vi auguro questa platea piena di gente, ci dev’essere un pubblico che mangia, ospiti internazionali, un Festival pieno di gente, ma deve andare malissimo. Ve lo auguro. Io spero che vi vada male”. Si finge serio e dice che tra un costume alla Achille Lauro e l'omaggio a "Siamo Donne" la moglie, che tanto ama, “in questi giorni ha vacillato un po'”. Mi ha chiamato e mi ha chiesto: tutto a posto?”.

 

Fiorello è inarrestabile, racconta di aver ricevuto una telefonata dal ministro della Cultura, Dario Franceschini, di cui fa finta di dare il numero di cellulare in diretta. “Mi ha ricordato che sono i 700 anni dalla morte di Dante. E siccome noi divulghiamo mi ha detto: leggi qualcosa. Ma io non leggo, declamo”. E inizia a recitare il Primo canto:” Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita”, e poi  Che attacca con l'ultimo verso del Paradiso: “L'amor che move il sole e l'altre stelle», dice Fiorello. “Quello che c'è in mezzo ve lo andate a leggere che noi abbiamo 26 cantanti in gara”.

 

Ricomincia la gara, Ibrahimovic e Serana Rossi:

Si torna alla competizione con Ermal Meta, “Un milione di cose da dirti”, (è tra i favoriti), e Fulminacci con Santa Marinella.

Stop alla musica, entra Ibrahimovic, la vera sorpresa del festival, e con l’atteggiamento gag da macho esordisce: "Sono contento, ho fatto proprio un bel lavoro - dice ad Amadeus- e ti ho portato la formazione del festival. Attacco: Zlatan, centrocampo Fiorello, è un bravissimo fantasista e il calcio non è bello senza fantasia; in difesa l'orchestra, che ha difeso con i denti la forza della musica. Ama, tu sei il portiere. Se non ti va, vai in panchina. Se non ti va  panchina, vai in tribuna, se non ti va tribuna vai a casa. Stopper Achille Lauro, perché gli avversari hanno paura di lui". Ridacchia e conclude: "Scherzo ,volevo fare scambio di maglia con lui ma non si può, è sempre nudo".

 

La gara riprende con Francesco Renga, “Quando trovo te”, e gli Extraliscio con Davide Toffolo, “Bianca luce nera”.

E’ il momento dell’attrice ospite Serena Rossi arriva sul palco, l’attrice  da venerdì prossimo sarà alla conduzione dello show di Rai 1 La canzone segreta. "Non è la prima volta che vengo qui ma è la prima volta che faccio le scale". Dice ad Amadeus e gli rivela che ha una sorpresa per lui:"Ho cercato di scoprire qual è la tua canzone segreta", dice. E canta (benissimo) “A te” di Jovanotti. Amadeus  le confessa: "Mi fai commuovere".

 

Poi di nuovo esibizioni e Ornella Vanoni:

Di nuovo in gara con Colapesce e Dimartino e la loro  “Musica leggerissima”, tra le canzoni del festival più passate nelle  radio, poi tocca a  Malika Ayane con “Ti piaci così” e infine Francesca Michielin e Fedez con Chiamami per nome (e mentre si esibiscono la moglie del cantante, Chiara Ferragni, fa il tifo per loro su Instagram e invita i suoi follower a votare per lui).

 

Fa il suo ingresso  Ornella Vanoni, elegantissima, accompagnata da Fiorello: "Se avete una standing ovation mandatela subito" suggerisce lo showman e sullo schermo ne appare una del 2008, lei ammette che l’emozione è uguale, anche senza il pubblico in sala: “Il pubblico c’è oltre e c’è molto, oltre dove noi vediamo”. Prima di cantare manda una frecciatina a Fiorello: “Ma la tua passione è cantare? Cantano tutti qui, ci sono i cantanti, canti anche tu, non va bene”. I conduttori non replicano, lei canta. E’ un’emozione. Ma ascoltiamola: “Una ragione di più”, “La musica è finita”, “Mi sono innamorato”, “Domani è un altro giorno”. 

 

Ed ecco il momento del duetto con  Francesco Gabbani, cantano “ Un sorriso dentro al pianto “. Prima di salutare Ornella Vanoni dice: "Questo momento serve per rallegrare un momento difficile che sembra non avere fine, è molto importante avere fatto questo festival comunque". Arrivano i fiori, anche per Gabbani, questo Sanremo ha sdoganato l’omaggio floreale anche per i maschietti.

Arriva Willie Peyote, “Mai dire mai”, è al secondo posto nella  classifica generale.

 

Il monologo di Ibra:

Torna Ibra con un monologo “Perché Zlatan è venuto qui? Perché gli piace l’adrenalina, gli piace crescere. Se non fai sfida con te stesso, non puoi cresacere. Quando fai sfida, è come crescere in campo. Quando scendi in campo, puoi vincere o puoi perdere. Io ho giocato 945 partite, ne ho vinte tante, ma non tutte. Ho vinto 11 scudetti, ma ne o anche perso qualcuno. Sono Zlatan quando vinco e quando perdo. Ho fatto più di 500 goal, ma ne ho anche sbagliato qualcuno. Pochi. Qualche rigore andato male ma il fallimento non è il contrario del successo, è una parte del successo”.  “Se sbaglia Zlatan, puoi sbagliare anche tu “. Dice commosso: “La cosa importante è fare ogni giorno la differenza. L’impegno, dedizione, constanza, concentrazione. Ho organizzato questo Festival per dirvi che ognuno di noi nel suo piccolo può essere Zlatan, voi tuti siete Zlatan e io sono tutti voi, questo non è il mio Festival, non è il Festival di Amadeus, è il vostro Festival. È il Festival dell’Italia intera. Grazie Italia, la mia seconda casa”.

 

Tecla, Orietta Berti, Arisa e Giovanna Botteri e la gara:

L’anno scorso aveva vinto Sanremo Giovani, ed eccola di nuovo qui, Tecla Insolia, protagonista della fiction su Nada: “Eri piccina, ora sei una donna”, dice Amadeus. “Ho potuto unire le mie due più grandi passioni, il canto e la recitazione”, risponde l’artista.

Poi c’è Orietta Berti con “Quando ti sei innamorato” la sua voce riempie il teatro vuoto. Segue Arisa con “Potevi fare di più”.

 

Altro ospite, c’è l’inviata del Tg1 Giovanna Botteriche racconta la pandemia dalla Cina. “La vedevo al tiggì e pensavo che il virus non sarebbe mai arrivato”, dice  Amadeus, pensando a un anno fa. Lei: “Quando ti scrivevo, giusto un anno fa, noi quel nemico terribile, insidioso, misterioso, l’avevamo già visto arrivare. C’erano state avvisaglie ma nessuno ci aveva creduto. Dal giorno alla notte, un paese immenso, la Cina, si è fermato”. Poi Giovanna spiega perché per lei il teatro vuoto non è un problema: “Chi ci segue da lontano, ci vuole bene, anche quando siamo imperfetti. Quel calore che senti ti dà forza e coraggio. Anche qui vale lo stesso: lo sappiamo che gli altri ci sono, e che ci danno forza per non sentirsi soli, per capire che puoi farcela. Noi ce la faremo, ne sono sicura”. E presenta Bugo, che esegue “E invece sì”. Fiorello fa partire la gag: “Hai qualche lamentela stasera?”, dice Fiorello a Bugo, riferendosi alla lite dello scorso anno con Morgan. E lui: “A questo giro no”.

 

Premio "Città di Sanremo a Fiorello:

A sorpresa c’è  un premio per Fiorello, quello della "Città di Sanremo". Amadeus: “Lo assegno alla persona che ha illuminato a questo Festival. Senza Rosario Fiorello questo Festival non saremmo riusciti a farlo”. Lo showman ringrazia. “È il premio più bello della mia vita. Lo dedico a tutti quelli che hanno lavorato affinché questo Festival arrivasse alla quinta puntata, e ci siamo riusciti. E’ il nostro premio”. Lo showman passerà il resto della serata con il premio appeso al collo. 

 

L'esibizione dei Maneskin, Achille Lauro e Madam:

Via alla gara, tocca ai  Maneskin con “Zitti e buoni”, grandissimi.

 

E siamo all’ultimo quadro di Achille Lauro  sulle note di “C’est la vie” e vestito in completo color ciclamino viene preceduto con completo pantalone dal ballerino Giacomo Castellana, solista dell'Opera di Roma. Performance di grande impatto,  vengono trasmesse le voci con gli insulti che ha ricevuti in tv e in radio: “Fai schifo”, “Sei una  vergogna, mi fa schifo solo l’idea”, “è niente”, “volgare”, “pagliaccio”, “tossico”:  il busto di Lauro appare trafitto da spine di rose,  il sangue cola dalle ferite. 

 

Madame,  una delle rivelazione del Festival canta “Voce” con un velo da sposa.

 

Federica Pellegrini e Alberto Tomba, esibizione e Umberto Tozzi:

Le Olimpiadi  al teatro Ariston con Federica Pellegrini e Alberto Tomba, che presentano l’iniziativa legata alla scelta del logo. Spiegano: “Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, il logo verrà scelto attraverso il televoto”. Insieme, presentano la Rappresentante di Lista con “Amare”. Il look da sposa di Veronica Lucchesi è stupefacente. 

 

Umberto Tozzi,  Canta i suoi successi intramontabili:“Dimentica dimentica”, “Ti amo”, “Stella sai”, “Tu”, “Gloria”.  Fiorello scherza: “Ma quando mai hai cantato Gloria all’una meno un quarto”.

 Si avvicina (a lenti passi), il momento dei congedi, il primo a farlo è Ibra che saluta così:  “Prima che vado via ti voglio ringraziare:è stato un onore, spero di non averti deluso”. Saluta il figlio, che oggi compea otto anni. E poi regala due maglie del Milan ad Amadeus e Fiorello, interisti sfegatati. “Questo derby di Sanremo l’ho vinto io”, parola di Zlatan. “Lo sport è questo”, rispondono  gli interisti.

 

Sul palco Annalisa, anche lei in odore di podio con “Dieci”. Subito dopo, si esibiscono i Coma_Cose, l’esibizione si chiude con l’accensione di una fiammella su una candela a forma di anello posta sulla mano di lei. “La loro fiamma d’amore non si spegne mai”, commenta  Amadeus.

 

I saluti a Ibra e Achille Lauro:

Prima Ibra, e ora anche Achille Lauro è ai salutiDice: “Ci tengo a dedicare la serata al mondo dello spettacolo, a chi lavora davanti e dietro. Ho provato a portare uno spettacolo oltre alla canzone, la musica è qualcosa di più del semplice intrattenimento”. Fiorello dice che Achille è i suo “piumologo di riferimento”. 

 

Poi è di nuovo gara:

Insieme, presentano Lo Stato Sociale con “Combat Pop”. Subito dopo, arriva il giovanissimo Random, che esegue “Torno a te” e quindi si esibisce Max Gazzè, senza travestimenti, ma con una maglietta  di Superman che spunta da sotto la giacca: scende in platea e ruba la bacchetta al maestro d’orchestra.

 

Canta Noemi e sulle note di  “Glicine”, scoppia un piccolo giallo,  un’agenzia di stampa avrebbe  già diffuso la notizia che Willie Peyote ha vinto il “Premio della critica”. 

 

Fasma, “Parlami” Aiello “Ora” sono gli ultimi cantanti in gara. Aiello dedica questo Festival “a tutti i meridionali, col cuore grande e le spalle larghe”. Fuori gara  Gaudiano ripropone  “Polvere da sparo” la canzone vincitrice delle Nuove Proposte. 

Stop al televoto, ci siamo,  tra poco si saprà chi sale sul podio. 

 

Classifica Sanremo 2021, i primi tre posti: vincono i Manekin

È arrivato il momento della classifica. Fiorello ironizza: “Alle 2? E’ troppo presto”. Ma ecco i nomi: Ermal MetaManeskin e Francesca Michielin & Fedez. Riparte il televoto.  C’è il tempo per un’altra ospitata, ecco un medley di Michele Zarrillo, Riccardo Fogli e Paolo Vallesi.


Chiuso il televoto, si comincia con i premi: quello   della critica va (e si sapeva dalla fuga di notizie) a Willie Peyote. Colapesce e Dimartino si aggiudicano il premio Lucio Dalla. A Madame va il premio Sergio Bardotti per il miglior testo .

 

Il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione assegnato dai musicisti dell’orchestra  lo conquista Ermal Meta, che si aggiudica anche il terzo posto. 


Vincono i Maneskin, secondo posto per Fedez e Francesca Michielin.

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