Aspettando l’Eurovision

Maneskin, la versione di “Zitti e buoni” per l’Eurovision 2021

La canzone che ha decretato la vittoria dei Maneskin a Sanremo 2021, “Zitti e buoni”, è stata modificata e ha ora una versione “Eurovision”. Ecco perché

Il Festival di Sanremo 2021 si è concluso con la vittoria dei Maneskin con la canzone “Zitti e Buoni”.

Come ogni anno il vincitore della kermesse si aggiudica anche l’opportunità di partecipare all’Eurovision Song Contest, il più grande concorso europeo di canzoni.

 

La band rock romana ha però dovuto modificare sia la lunghezza che il testo del brano secondo le regole europee.

 

“Zitti e buoni”, la nuova versione per l’Eurovision

I Maneskin rappresenteranno l’Italia all’Eurovision 2021, che quest’anno si terrà il 18, 20 e 22 maggio 2021 all'Ahoy Arena di Rotterdam, patria del vincitore dell’edizione 2019 (quella del 2020 è stata annullata a causa del Covid).

Per poter partecipare però la band ha dovuto rivedere il brano secondo quanto richiesto dal regolamento: ossia una durata non superiore ai 3 minuti e un testo in cui non siano presenti delle “parolacce”.
Così “Zitti e buoni” ha ora una nuova versione, già disponibile su YouTube. Sono stati tagliati alcuni riff di chitarra nella melodia (5 secondi o poco più nell’introduzione e quattro nella transizione verso la seconda strofa) e sostituiti i termini “incriminati”.

Il verso contenente “Vi conviene toccarvi i co***ni” è stato modificato in “Vi conviene non fare più errori”; mentre la frase “Non sa di che c***o parla” è stata cambiata in “Non sa di che cosa parla”.

 

Eurovision, i precedenti

Secondo quanto riportato da Eurofestival News, la regola riguardante i tre minuti è stata introdotta proprio a causa di un cantante italiano, Nunzio Gallo, che nel 1957 presentò una canzone, “Corde della mia chitarra”, di 5 minuti e 9 secondi. Una durata ritenuta eccessiva e per cui venne modificato il regolamento.
Non è la prima volta che un cantante italiano deve modificare la propria canzone in vista dell’Eurovision, come hanno dovuto fare i Maneskin. Anche Francesco Gabbani, vincitore del Festival di Sanremo nel 2017 con “Occidentali’s Karma” tagliò il brano, della durata di tre minuti e mezzo, eliminando una parte del testo.

Il regolamento non indica però la durata minima: e così la band finlandese Pertti Kurikan Nimipäivät, alias PKN, nel 2015 si presentò all'Eurovision con una canzone della durata di appena un minuto e 25 secondi.

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