Caso AstraZeneca

AstraZeneca, stop ai test sui bambini, attesa Ema sulle trombosi

Ancora guai per il vaccino anglo-svedese. Si valutano nessi con casi di trombosi. Aifa aspetta Ema, intanto sospesi i test sui bambini nel Regno Unito

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ribadisce di avere fiducia in Aifa ed Ema, rispettivamente le agenzie del farmaco italiane ed europea. Sarà quest’ultima a decidere, nelle prossime ore, sul vaccino AstraZeneca.

Sarà la terza volta che è chiamata a pronunciarsi sulla sicurezza del siero anglo-svedese, dopo la prima autorizzazione al commercio e distribuzione, e dopo la rassicurazione sul fatto che i rischi eventuali connessi alla somministrazione sono di gran lunga inferiori rispetto ai benefici.

 

Parole con le quali la direttrice dell’ente regolatorio europeo, Cooke Emer, aveva dato nuovamente avvio alle inoculazioni dopo lo stop da parte della Germania e di altri paesi Ue, dopo i casi di sospetti eventi avversi in alcuni soggetti, morti o vittime di tromboembolie.

Adesso l’Ema è chiamata nuovamente a pronunciarsi, dopo nuove sospensioni nelle somministrazioni, sia in Germania che in altri Paesi come Belgio e Olanda. In attesa del parere ufficiale, però, sono già emerse alcune indiscrezioni sul nesso tra il vaccino e le trombosi, mentre sono stati sospesi i test sui bambini.

 

Ema, “Revisione in corso”

Sembrava questione di ore, ieri, ma il “verdetto” di Ema è slittato. "Siamo in stretto contatto con Ema sulla valutazione della farmacovigilanza del vaccino di AstraZeneca. La valutazione è attesa per mercoledì" ha scritto su Twitter la commissaria Ue alla Salute, Stella Kyriakides. La stessa Ema ha fatto sapere che non è ancora stata "raggiunta una conclusione. La revisione è in corso" e che una conferenza stampa sarà tenuta "non appena il lavoro sarà terminato, domani (oggi, mercoledì 7, NdR) o giovedì".

L’Organizzazione Mondiale della Sanità intanto conferma che "al momento non ci sono legami tra trombosi e vaccino AstraZeneca", come spiegato da Rogerio Paulo Pinto de Sá Gaspar, direttore del dipartimento di regolamentazione e prequalificazione dell'OMS, durante il briefing da Ginevra sul Coronavirus. "Per il momento - ha aggiunto - è importante ribadire che i benefici" di AstraZeneca "continuano a superare i rischi".

 

Solo per over 50?

In base a quanto stabilito da Ema e poi da Aifa, anche in Italia si ipotizza che il siero sia vietato agli under 50 o 55 anche in Italia, come già fatto in Germania, Canada, Norvegia, Olanda e Danimarca, che lo usano ora solo per gli over 60 o lo hanno sospeso. “Ci sono stati 62 casi di trombosi in tutto il mondo, di cui 44 in Europa occidentale: non possiamo essere sicuri che la causa sia il vaccino, ma non lo possiamo neanche escludere. Serve una maggiore vigilanza e per questo Ema rivaluterà, senza fermare la somministrazione di vaccini, se c'è un comune denominatore e nel caso ricalibrerà la somministrazione per determinate categorie” ha confermato il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri.

 

Stop sperimentazioni sui bambini

Intanto, l'Università di Oxford ha annunciato di aver sospeso i test del vaccino anglo-svedese su bambini e adolescenti in attesa di un'analisi sui possibili legami tra il farmaco ed episodi di trombosi tra gli adulti. Il trial riguarda circa 300 volontari under 18.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA