Bonus bici 2020 boom di richieste, occhio a piattaforma, fattura e app

Bonus bici, boom di vendite: i 120 milioni stanziati dal Decreto Rilancio saranno sufficienti? In attesa del decreto attuativo, ecco come funziona

7 luglio 2020 08:58
Bonus bici 2020 boom di richieste, occhio a piattaforma, fattura e app

Il Ministero dell’Ambiente ha preparato il decreto attuativo per il bonus bici, al momento al vaglio dei Ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture.


L’incentivo per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, monopattini, hoverboard, segway e servizi di sharing inserito nel Decreto Rilancio, prevede un contributo pari al 60% della spesa sostenuta fino a un massimo di 500 euro.


I 120 milioni stanziati potrebbero però non bastare. Infatti, secondo il Sole 24 Ore, si potrebbe arrivare a un click day, dove solo chi sarà più veloce riuscirà ad aggiudicarsi il bonus, anche per questo sono state aggiunte consistenti risorse sia dal ministero dell'ambiente che in sede di conversione in legge del Dl Rilancio 2020, in approvazione alla Camera oggi.

 

Sul sito del Ministero dell'Ambiente, che contiene le istruzioni per richiederlo, è infatti specificato che "il rimborso avverrà nei limiti delle risorse disponibili".

 

Bonus bici fondi per tutti:

Il rimborso è previsto in due fasi: nella prima i cittadini potranno ottenere il 60% conservando la fattura dell’acquisto o lo scontrino parlante; nella seconda pagheranno il 40% al negoziante aderente, mediante un buono di spesa digitale. Sarà poi il fornitore a richiedere il 60%.

 

Per fruire del bonus mobilità alternativa bisogna infatti attendere il lancio dell’applicazione web, in via di predisposizione, che sarà accessibile entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del programma.


Nel primo caso, ci saranno 60 giorni di tempo per richiedere il rimborso, che avverrà direttamente sull’iban indicato; mentre nel secondo il buono avrà una validità di 30 giorni.

 

Per poter accedere all'app sarà necessario dotarsi dello SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che è necessario richiedere in anticipo.

 

In pratica:

  • Fase 1: il cittadino paga il prezzo intero e poi riceve il rimborso del 60% della spesa. Nella Fase 1 che va dal 4 maggio 2020 fino al giorno d’inizio di operatività dell’applicazione web, è previsto il rimborso al beneficiario (chi acquista). In negozio fisico o online, il cittadino paga il prezzo “pieno” e successivamente ricerverà il rimborso. Per ottenere il contributo è necessario conservare il giustificativo di spesa che sarà allegato all’istanza da presentare mediante l’applicazione. In questa fase si possono acquistare bici e veicoli in qualsiasi negozio. 

  • Fase 2: il cittadino paga al negoziante direttamente il 40% e sarà il venditore a ricevere il rimborso del 60%. La fase 2 del bonus scatta dal giorno il rilascio dell'applicazione web ed è previsto lo sconto diretto da parte del fornitore del bene/servizio richiesto, sulla base di un buono di spesa digitale che avrà validità di 30 giorni dalla data d’emissione e che i beneficiari potranno generare sull’applicazione. Nella Fase 2 sulla piattaforma on-line sarà pubblicato l’elenco di tutti i negozianti aderenti all’iniziativa.


La bozza del decreto interministeriale attuativo prevede che la priorità dell’assegnazione dei fondi sia stabilita secondo l’ordine di arrivo delle domande sull’app, stando a quanto anticipato dal Sole 24 Ore.

 

La possibilità di acquistare biciclette o altri veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica o servizi di sharing  è attiva però dal 4 maggio 2020.


Una stima di Confindustria Ancma, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, sottolinea che con 120 milioni di euro potrebbero essere acquistati 450 mila pezzi. 

 

Quindi di fatto il fondo è potrebbe essere utilizzato solo per i rimborsi da chi ha già comprato il mezzo dal 4 maggio fino al 60 giorno dalla pubblicazione del Dm.


Un’altra previsione della stessa associazione parla di un milione di bici che potrebbero essere acquistate entro luglio di quest’anno.

 

Dal 5 maggio, ossia da quando i negozi hanno riaperto nella fase 2 dell'emergenza coronavirus, sono state già vendute dalle 500 alle 600 mila biciclette in tutta Italia, per prezzo medio di circa 380 euro. Circa la metà grazie agli incentivi.

 

Al quale vanno sommate anche le vendite dei monopattini.


Cosa succederebbe se non fosse possibile richiedere i buoni spesa digitali una volta che l’app diventerà operativa? Il ministro Costa però ha tranqulizzato tutti affermando che gli ulteriori fondi copriranno tutte le richieste dei beneficiari.

 

Bonus bici, le parole del ministro Sergio Costa

In occasione della Giornata Mondiale della bicicletta, lo scorso 3 giugno, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha dichiarato: “Nel decreto rilancio mi sono speso per il bonus mobilità, che ammonta attualmente a 120 milioni di euro, ma che siamo pronti a rifinanziare ed estendere anche al prossimo anno con ulteriori fondi ministeriali."

 

"Non lasceremo indietro nessuno e stiamo studiando il modo per evitare il click day" ha sottolineato il Ministro. "Il bonus è un esperimento, mai realizzato in Italia, e ce la stiamo mettendo tutta per far sì che sia un successo, perché ritengo fondamentale cominciare a concepire i nostri spostamenti quotidiani in modo diverso”.

Non resta che attendere i prossimi sviluppi sul bonus bici e la piattaforma per la sua richiesta.

COPYRIGHT THEITALIANTIMES.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA